Interpellation Carobbio
2259
Texte de l'interpellation du 13 juin 1988
Les écoles polytechniques de Lausanne et de Zurich sont ac- tuellement dotées d'ordinateurs électroniques de haute per- formance, tel le modèle Cray par exemple. Le Conseil fédéral a l'intention de créer un centre national de calcul particulière- ment performant et ultrarapide. Étant donné l'énorme concur- rence qu'exerce en la matière le secteur de l'industrie privée, il est difficile, aussi bien à Zurich qu'à Lausanne, de recruter pour ce centre du personnel ayant la formation voulue.
Je demande au Conseil fédéral s'il n'entend pas implanter le centre national de calcul susmentionné au Tessin. Les avanta- ges d'une telle solution sont évidents. Les ordinateurs ne doi- vent pas nécessairement être situés à proximité immédiate des centres universitaires. D'autre part, un centre situé au Tes- sin permettrait, dans l'hypothèse où le marché suisse n'offrirait pas suffisamment de spécialistes, de faire appel au marché ita- lien. Un tel centre pourrait constituer un premier lien concret du canton du Tessin avec le monde universitaire suisse et, en particulier, avec les écoles polytechniques fédérales.
Mitunterzeichner - Cofirmatario - Cosignataire: Keine - Nessuno - Aucun
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinunzia alla motivazione e desidera une risposta scritta.
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 27. November 1989
Risposta scritta del Consiglio federale del 27 novembre 1989 Rapport écrit du Conseil fédéral du 27 novembre 1989 Con il decreto federale del 5 giugno 1986 (FF 1986 | 509), l'As- semblea federale stanziò un credito d'impegno di 40 milioni di franchi per l'acquisto d'un supercalcolatore dell'ultima gene- razione per i Politecnici federali e le Università svizzere. L'ese- cuzione fu affidata al Consiglio dei Politecnici federali.
Quest'ultimo incaricò il Politecnico federale di Zurigo di valu- tare, procurare e far funzionare l'ordinatore.
Poichè il Politecnico federale di Zurigo aveva urgentemente bi- sogno dello spazio riservato al nuovo supercalcolatore per co- prire il proprio fabbisogno (fortemente aumentato) nel campo dell'informatica, esso ritornò, nella primavera del 1988, a con- siderare la questione dell'ubicazione. I moderni mezzi di co- municazione e le nuove fibre di vetro consentono in effetti una più libera scelta anche geografica. Sino ad allora i Politecnici non esercitavano alcuna attività nella Svizzera italiana. Poiché questa regione offre indubbi vantaggi (confine con l'Italia set- tentrionale, dove esistono attività industriali e di ricerca avan- zatissime nel campo delle tecnologie di punta), si sviluppò l'i- dea d'installare il calcolatore nel Ticino. Nel settembre del 1988, la direzione del Politecnico federale di Zurigo incaricò un gruppo di lavoro di chiarire se e a quale prezzo fosse possibile trovare nel Ticino l'infrastruttura edile, tecnica e personale ne- cessaria. Faceva parte di tale gruppo, accanto a membri del Politecnico federale di Zurigo, anche il consigliere nazionale Dott. Fulvio Caccia, quale rappresentante del Consiglio di Stato del Cantone Ticino. Il Politecnico federale di Zurigo al- lestì uno studio particolareggiato sulla fattibilità, con un con- fronto delle varianti d'ubicazione Politecnico federale di Zurigo e Ticino. Per l'eventuale sistemazione nel Ticino si valutarono nove edifici possibili.
Su questa base, il Politecnico di Zurigo propose al Consiglio dei Politecnici federali di collocare il Centro di calcolo in Ticino, e la proposta fu approvata dal CPF il 29 marzo 1989. Il Consi- glio federale ha preso atto della decisione del Politecnico fede- rale di Zurigo ed approvato il principio della collocazione del Centro nel Cantone Ticino il 17 maggio 1989. In seguito a diffi- coltà a proposito del progetto in primo tempo preferito dal Poli- tecnico federale di Zurigo, resesi in seguito evidenti, il Consi- glio federale, decidendo in data 2 ottobre 1989 che si cercas- sero progetti alternativi, ha ribadito il suo sostegno all'idea d'insediare il Centro nazionale di calcolo in Ticino, cioè in un Cantone privo di università, ma la cui posizione offre potenzia- lità favorevoli allo sviluppo di attività di ricerca nel campo delle
tecnologie più avanzate. If Politecnico federale di Zurigo sta at- tualmente valutando le offerte pervenutegli, in collaborazione con l'Amministrazione federale delle Finanze e con le autorità cantonali. Si deve auspicare che le ricerche in corso diano esito positivo e consentano di reperire un oggetto che possa essere tecnicamente idoneo, e non faccia sorgere, come il ci- tato precedente, insormontabili riserve di carattere giuridico o politico.
Le président: L'interpellateur est satisfait de la réponse du Conseil fédéral.
89.497
Interpellation Carobbio Supercomputer im Tessin Interpellanza Carobbio Superordinatore in Ticino Interpellation Carobbio Ordinateur de pointe au Tessin
Wortlaut der Interpellation vom 14. Juni 1989
Der Entscheid, den neuen Supercomputer für die ETH im Tes- sin zu installieren, ist grundsätzlich wie auch im Rahmen der Dezentralisierungs- und Regionalpolitik sehr zu begrüssen. Anlass zu Kopfschütteln und Fragen geben jedoch der Stand- ort und das Gebäude, die für den 40 Millionen Franken teuren Computer vorgesehen sind. Beanstandet wird auch das Ver- fahren, das bei der Standort- und Gebäudewahl angewandt wurde.
Die Unterzeichner bitten den Bundesrat, folgende Fragen zu beantworten:
Welches war das Vorgehen des Bundes bei der Auswahl des nun vorgesehenen Standortes und Gebäudes?
Sind der Bund und die betroffenen Stellen über die Einspra- chen Privater gegen das gesamte Projekt unterrichtet?
Sind dem Bund der Standort und die Art des Gebäudes be- kannt? Weiss er, dass es sich dabei um ein ausländisches Pro- jekt mit ausländischen Fertigbauten handelt?
Wurde erwogen, in Zusammenarbeit mit dem Kanton Tes- sin, ein Grundstück zu kaufen oder von ihm ein Grundstück zu erhalten, damit ein Gebäude zur definitiven Unterbringung des Computers errichtet werden kann?
Wie hoch ist der vereinbarte Mietzins?
Wie hoch wäre der Kaufpreis für das beanspruchte Grund- stück?
Testo dell'interpellanza del 14 giugno 1989
La decisione di installare in Ticino il nuovo superordinatore che farà capo al Politecnico federale costituisce una decisione positiva in generale e nel quadro della politica di decentraliz- zazione e regionale. Perplessità e interrogativi suscita per con- tro l'ubicazione e lo stabile in cui si intende sistemare l'ordina- tore, dal costo di 40 milioni, e le modalità seguite per definire la scelta del luogo e della costruzione.
I sottoscritti chiedono al Consiglio federale di rispondere alle seguenti questioni:
quale è la procedura che ha portato la Confederazione a prendere in considerazione l'ubicazione e lo stabile previsto? 2. è al corrente e sono al corrente gli enti interessati dei ricorsi di privati contro l'operazione nella sua globalità?
è nota alla Confederazione l'ubicazione e il tipo di stabile previsto;
in particolare sa che si tratta di prefabbricati provenienti dall'e- stero, progetto compreso?
N
15 décembre 1989
2260
Interpellation Carobbio
a quanto ammonta l'affitto pattuito?
a quanto ammonterebbe l'acquisto della superficie occu- pata?
Texte de l'interpellation du 14 juin 1989
La décision d'installer au Tessin le nouvel ordinateur de pointe qui sera relié à l'Ecole polytechnique fédérale constitue une heureuse initiative, tant sur le plan général que sur le plan régio- nal, ainsi que du point de vue de la décentralisation. En revan- che, le choix de l'emplacement et du local où sera aménagé l'or- dinateur (coût de 40 millions), de même que les critères adoptés en la circonstance, sont une source de perplexité.
Les soussignés demandent au Conseil fédéral de répondre aux questions suivantes:
Quelle est la procédure qui a amené la Confédération à prendre en considération l'emplacement et l'immeuble prévus?
Le Conseil fédéral et les organismes intéressés sont-ils au courant des recours déposés par des particuliers contre l'opération dans son ensemble?
La Confédération connaît-elle l'emplacement et le type d'immeuble prévus? Sait-elle notamment qu'il s'agit de locaux préfabriqués provenant de l'étranger, projet y compris?
A-t-on examiné, en collaboration avec le canton du Tessin, la possibilité d'acquérir un terrain ou d'obtenir de lui un terrain pour y construire un immeuble permettant d'aménager défini- tivement l'ordinateur?
A combien se monte le loyer fixé?
Combien coûterait l'acquisition de la superficie occupée?
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Aguet, Bäumlin Ursula, Béguelin, Borel, Braunschweig, Brügger, Fankhauser, Hafner Ursula, Jeanprêtre, Lanz, Ledergerber, Leuenberger- Solothurn, Matthey, Neukomm, Pitteloud, Reimann Fritz, Ruffy, Stappung, Ulrich, Zbinden Hans (20)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta -
Développement par écrit
La decisione di installare in Ticino il nuovo superordinatore che farà capo al Politecnico federale di Zurigo è da conside- rare positiva. Essa risponde alle esigenze di una politica regio- nale e di decentralizzazione dell'amministrazione e contribui- sce senz'altro ad avvicinare la periferia - il Ticino - al centro - Zurigo e Berna. Non possiamo quindi che approvarla.
Per contro le modalità seguite per scegliere l'ubicazione e lo stabile in cui installare l'ordinatore lascia alquanto perplessi e solleva non pochi interrogativi. Intanto il superordinatore sa- rebbe ubicato in una zona industriale, tra i binari dello scalo merci di Manno da un lato e una strada a grande traffico di tran- sito verso la frontiera italo-svizzera di Ponte Tresa dall'altro. L'ordinatore, a quanto si sa, dovrebbe essere sistemato in ca- pannoni ad uso artigianale-industriale. Si tratterà di capannoni prefabbricati provenienti, progetto compreso, dall'estero.
Inoltre il terreno sul quale dovrebbe sorgere lo stabile è og- getto di ricorsi e discussioni tra FFS e privati, per una discuti- bile procedura di affitto a uno dei privati di un'area di proprietà di un ente pubblico.
La zona, particolarmente densa di insediamenti industriali, e le costruzioni che sarebbero state scelte non sembrano corri- spondere all'importanza del progetto. Si ricorda che l'ordina- tore in questione costerà 40 milioni.
Meglio sarebbe stato che l'ordinatore trovasse collocazione in uno stabile appositamente progettato e costruito e che tutta l'operazione fosse concretizzata in collaborazione con il Can- tone, al quale si sarebbe anche potuto chiedere di cercare o mettere a disposizione un terreno adeguato.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 27. November 1989 Dichiarazione scritta del Consiglio federale del 27 novembre 1989
Déclaration écrite du Conseil fédéral du 27 novembre 1989
tima generazione per i Politecnici federali e le Università sviz- zere. L'esecuzione fu affidata al Consiglio dei Politecnici fede- rali. Quest'ultimo incaricò il Politecnico federale di Zurigo di valutare, procurare e far funzionare l'ordinatore. Poichè il Poli- tecnico federale di Zurigo aveva urgentemente bisogno dello spazio inizialmente riservato al nuovo supercalcolatore per co- prire il proprio fabbisogno (fortemente aumentato) nel campo dell'informatica, esso ritornò, nella primavera del 1988, a con- siderare la questione dell'ubicazione. I moderni mezzi di co- municazione e le nuove fibre di vetro consentono in effetti una più libera scelta anche geografica. Sino ad allora i Politecnici non esercitavano alcuna attività nella Svizzera italiana. Poiché questa regione offre indubbi vantaggi (confine con l'Italia set- tentrionale, dove esistono attività industriali e di ricerca avan- zatissime nel campo delle tecnologie di punta), si sviluppò l'i- dea d'installare il calcolatore nel Ticino. Nel settembre del 1988, la direzione del Politecnico federale di Zurigo incaricò un gruppo di lavoro di chiarire se e a quale prezzo fosse possibile trovare nel Ticino l'infrastruttura edile, tecnica e personale ne- cessaria. Faceva parte di tale gruppo, accanto a membri del Politecnico federale di Zurigo, anche il consigliere nazionale Dott. Fulvio Caccia, quale rappresentante del Consiglio di Stato del Cantone Ticino. Il Politecnico federale di Zurigo al- lestì uno studio particolareggiato sulla fattibilità, con un con- fronto delle varianti d'ubicazione Politecnico federale di Zurigo e Ticino. Per l'eventuale sistemazione nel Ticino si valutarono nove edifici possibili.
Su questa base, il Politecnico di Zurigo propose al Consiglio dei Politecnici federali di collocare il Centro di calcolo in Ticino, e la proposta fu approvata dal CPF il 29 marzo 1989. Il Consi- glio federale ha preso atto della decisione ed approvato il prin- cipio della collocazione del Centro nel Cantone Ticino it 17 maggio 1989.
Alla luce di quanto sin qui esposto la risposta ai quesiti succes- sivi diviene in sè irrilevante. Comunque:
Il Consiglio federale sa che l'edificio progettato a Manno è costruito in parte con elementi prefabbricati provenienti dal- l'Italia. Questo non sarebbe contratrio alle prescrizioni sugli appalti.
Come già spiegato al punto 2, il Politecnico di Zurigo sta at- tualmente valutando delle offerte alternative alla soluzione ini- zialmente prevista. In quest'ambito ogni soluzione giuridica ri- sulta possibile. Un eventuale contratto d'affitto dovrebbe co- munque prevedere la possibilità dell'acquisto da parte della Confederazione.
5./6. L'ammontare dell'importo inizialmente previsto per l'af- fitto e il prezzo fissato per l'eventuale acquisto della superficie occupata non erano ancora stati stabiliti definitivamente nel corso delle trattative informali ora resesi vane, intercorse fra i rappresentanti della Confederazione e il costruttore.
Le président: L'interpellateur n'est que partiellement satisfait de la réponse du Conseil fédéral.
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Interpellation Carobbio Supercomputer im Tessin Interpellation Carobbio Ordinateur de pointe au Tessin Interpellanza Carobbio Superordinatore in Ticino
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1989
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Volume
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Sessione invernale
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
15
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 89.497
Numéro d'objet
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Datum 15.12.1989 - 08:00
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Data
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2259-2260
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