JAAC 65.99
Perizia dell'Incaricato federale alla protezione dei dati del 11 luglio 2001
Contrat collectif de travail et protection des données. Communication de données concernant le salaire des employés à une commission paritaire.
Le contrat collectif de travail peut prévoir le contrôle du respect de ses dispositions, si un motif justificatif pour la communication de données concernant le salaire des employés à une commission paritaire existe. La communication doit en outre avoir lieu en faveur de l'employé. La communication des données présuppose l'information préalable des personnes concernées.
Si, ayant exprimé son propre consentement directement ou par représentation, chaque employé adhère au contrat collectif de travail, ce dernier lui est applicable, aussi en ce qui concerne les normes concernant les contrôles, à moins que la communication de données ait lieu au détriment de l'employé (ch. 3).
Un lien direct entre l'exécution du contrat de travail et la communication de données à une commission paritaire n'existe pas. La question de l'existence d'un autre intérêt en faveur de l'employé doit être examinée par le juge (ch. 4).
Pour éviter la problématique de la concurrence entre l'orane de contrôle et les parties au contrat sujet du contrôle, il serait souhaitable que le législateur mette en place un organe de contrôle indépendant des parties (ch. 5).
Gesamtarbeitsvertrag und Datenschutz. Bekanntgabe von Lohndaten an eine paritätische Kommission.
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Der Gesamtarbeitsvertrag kann die Kontrolle der Einhaltung der eigenen Bestimmungen vorsehen, wenn ein Rechtfertigungsgrund für die Bekanntgabe von Lohndaten an eine paritätische Kommission existiert. Die Datenbekanntgabe muss ausserdem zugunsten des Arbeitnehmers erfolgen und setzt die vorherige Information der betroffenen Personen voraus.
Wenn der Arbeitnehmer direkt oder durch Vertretung dem Gesamtarbeitsvertrag beitritt, so gilt dieser auch in Bezug auf die Kontrollvorschriften, es sei denn, die Datenbekanntgabe erfolge zuungunsten des Arbeitnehmers (Ziff. 3).
Ein direkter Zusammenhang zwischen Durchführung des Arbeitsvertrages und der Datenbekanntgabe an eine paritätische Kommission existiert nicht. Die Frage nach dem Bestehen eines anderen Interesses zugunsten des Arbeitnehmers hat der Richter zu beantworten (Ziff. 4).
Um die Problematik des Wettbewerbs zwischen Kontrollorgan und kontrollierten Vertragsparteien zu vermeiden, wäre die Schaffung eines von den Vertragsparteien unabhängigen Kontrollorgans durch den Gesetzgeber wünschenswert (Ziff. 5).
Contratto collettivo di lavoro e protezione dei dati. Comunicazione di dati riguardanti il salario del personale a una commissione paritetica.
Il contratto collettivo di lavoro può disciplinare il controllo del rispetto delle sue disposizioni, se esiste un motivo giustificativo per la comunicazione di dati riguardanti il salario del personale a una commissione paritetica. La comunicazione deve avvenire, oltre che sulla base di un motivo giustificativo, a vantaggio del lavoratore. La comunicazione presuppone l'informazione precedente delle persone lese.
Se, avendo espresso il proprio consenso direttamente o per rappresentazione, ogni singolo lavoratore aderisce al contratto collettivo di lavoro, quest'ultimo vige per ognuno di loro, anche per quanto riguarda le norme concernenti i controlli, a meno che la comunicazione di dati avvenga a svantaggio del lavoratore (n. 3).
Un legame diretto tra esecuzione del contratto di lavoro e la comunicazione di dati a una commissione paritetica non esiste. La questione dell'esistenza di un altro interesse a vantaggio del lavoratore va esaminata dal giudice (n. 4).
Per evitare la problematica della concorrenza tra organo di controllo e parti controllate, sarebbe auspicabile da parte del legislatore l'istituzione di un organo di controllo independente dalle parti (n. 5).
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In un'altra occasione, l'IFPD ha riconosciuto che la comunicazione di dati alla commissione paritetica è giustificata dall'interesse del lavoratore al controllo del rispetto delle norme salariali nonchè di protezione della personalità, ma che non può coinvolgere dati della contabilità riguardanti debitori, creditori, clienti, ecc. (rapporto d'attività dell'IFPD 1998/1999, pag. 67/256). In quel caso è stata ammessa l'esistenza di un motivo giustificativo a vantaggio del lavoratore ai sensi dell'art. 13 della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati [LPD], RS 235.1) e dell'art. 362 del Codice delle obbligazioni del 30 marzo 1911 (CO, RS 220) indipendentemente dal consenso delle persone lese.
Con la presente pubblicazione, l'IFPD intende precisare la sua posizione in merito alla comunicazione di dati sul personale a commissioni paritetiche nel modo seguente:
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Se, direttamente o per rappresentazione, ogni singolo lavoratore aderisce al contratto collettivo di lavoro, quest'ultimo vige per ognuno di loro. Di conseguenza, avendo espresso il proprio consenso, ogni singolo contraente, sia esso lavoratore che datore di lavoro, è tenuto al rispetto delle norme sancite nel contratto collettivo di lavoro. Ciò vale anche per le norme concernenti i controlli del rispetto del contratto collettivo, a meno che, come già detto, la comunicazione di dati non sia a svantaggio del lavoratore (art. 362 CO). È di competenza del giudice esaminare, nel caso concreto, l'esistenza della condizione posta all'art. 362 CO. Va detto che un contratto collettivo di lavoro può disciplinare il controllo e l'esecuzione delle disposizioni previste (art. 356 e art. 357b cpv. 1 lett. c CO), a condizione che gli statuti o gli organi supremi delle parti contraenti l'autorizzino (art. 357b cpv. 2 CO). Ove il contratto collettivo non disponga altrimenti, le disposizioni circa la conclusione, il contenuto e la fine dei rapporti individuali di lavoro hanno, durante la validità del contratto collettivo, effetto diretto e imperativo per i datori di lavoro e i lavoratori vincolati. Gli accordi fra datori di lavoro e lavoratori vincolati, in quanto derogano a disposizioni imperative del contratto collettivo, sono nulli e sostituiti da quest'ultime; sono tuttavia valide le derogazioni a favore dei lavoratori (art. 357 CO).
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interesse al controllo del rispetto del contratto collettivo di lavoro. È compito del giudice, nel caso concreto, giudicare dell'esistenza e preponderanza di un tale interesse nonchè della sua natura a vantaggio del lavoratore (art. 362 CO).
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Verwaltungspraxis der Bundesbehörden
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Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione
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