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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 80.2024.22
Data decisione, Autorità: 23.05.2024, CDT
Titolo: Deduzioni sociali: persona bisognosa a carico, anziano grande invalido, redditi inferiori al minimo vitale
Incarti n. 80.2024.22 80.2024.23
Lugano 23 maggio 2024
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici
Andrea Pedroli, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera
Cristiana Balestra Gamboni
parti
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
RS 1
oggetto
ricorso dell’11 gennaio 2024 contro la decisione del 13 dicembre 2023 in materia di IC e IFD 2021.
Fatti e diritto:
A. RI 1, vedova, pensionata, presentava la Dichiarazione d’imposta per le persone fisiche IC/IFD 2021 facendo valere, tra le altre, la deduzione per spese per disabilità in ragione di fr. 29'324.‑. Come si evince dal Modulo 6.1 (Spese per disabilità), allegato alla Dichiarazione d’imposta, la contribuente dichiarava di sostenere “spese per aiuti domiciliari e la cura di figli di persone invalide” per fr. 36'500.‑ all’anno, da cui deduceva l’importo dell’assegno per grandi invalidi pari a fr. 7'176.‑.
Non richiedeva alcuna deduzione sociale per persona bisognosa a carico, nonostante dichiarasse di provvedere al sostentamento della cognata __________, disabile, che abitava con lei.
B. Il 29 dicembre 2022, l’RS 1 notificava a RI 1 la decisione di tassazione IC/IFD 2021. L’autorità di tassazione non ammetteva la deduzione per le spese di disabilità “in quanto non [era] stato fornito il certificato medico attestante la disabilità”.
Di conseguenza, per l’IC il reddito imponibile veniva accertato in fr. 39'300.‑ (parimenti determinante per l’aliquota) e la sostanza in fr. 0.‑. L’imposta cantonale dovuta assommava a fr. 1'917.75.
Per l’IFD, il reddito imponibile veniva stabilito in fr. 45'200.‑ (determinante anche per l’aliquota) e il dovuto d’imposta ammontava a fr. 318.20.
C. Il 20 gennaio 2023, RI 1, rappresentata dalla RA 1, presentava reclamo contro la decisione summenzionata lamentando la mancata deduzione delle spese per disabilità.
Il rappresentante spiegava che “la contribuente si occupa, da diversi anni dell’assistenza della signora __________” che “come risulta dal documento rilasciato[…] dal dott. __________ […] da oltre 20 anni presenta dei problemi di salute”.
Il rappresentante chiedeva che __________ fosse considerata quale persona bisognosa a carico della contribuente e che, di conseguenza, quest’ultima potesse beneficiare delle deduzioni previste.
D. Con decisione notificata il 13 dicembre 2023, l’UT respingeva il reclamo. A motivo, adduceva che
È deducibile [per] una persona bisognosa a carico, secondo gli art. 34 cpv. 1 lett. b LT e 35 cpv. 1 lett. b LIFD, un importo documentato e compreso tra un minimo di Fr. 5'700.‑ (minimo sotto il quale non vi è diritto a deduzione) e un massimo di Fr. 11'100, per ogni persona residente in Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di esercitare un’attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, per l’imposta federale diretta la deduzione massima è di fr. 6'500.‑.
La Signorina __________ percepisce entrate e dispone [di] mezzi finanziari tali per poter far fronte alle spese ricorrenti e al suo sostentamento personale.
E. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1, sempre rappresentata dalla RA 1, si aggrava contro il diniego della deduzione per persona bisognosa a carico.
La ricorrente rimprovera all’UT di non aver tenuto conto di quanto previsto dall’art. 32 cpv. 1 lett. l LT e di essersi limitato a considerare solo la deduzione sociale ex art. 34 LT e 35 LIFD.
Secondo il rappresentante dell’insorgente, dal certificato medico redatto il 9 gennaio 2023, “emerge in maniera inequivocabile lo stato di salute della signora __________”: “le condizioni per l’ottenimento della deduzione per persone disabili” sono ampiamente rispettate.
Argomentando che “le motivazioni espresse al punto 28 della notifica di tassazione sono prive […] di un accertamento oggettivo, in quanto […] la signora __________ non percepisce entrate e non dispone di mezzi finanziari tali per poter far fronte alle spese ricorrenti e al suo sostentamento personale”, il rappresentante calcola in fr. 5’664.60 l’anno i mezzi finanziari a disposizione della persona disabile dopo aver tacitato la cassa malati. In altre parole, secondo il rappresentante della ricorrente “gli elementi finanziari […] confermano che la signora __________ non dispone sufficientemente di mezzi finanziari per il suo sostentamento e tanto meno dispone di mezzi finanziari”. Di conseguenza, è l’insorgente che “si adopera finanziariamente a sopperire le esigenze della persona disabile”.
Oltre a richiedere di essere convocato in udienza, il rappresentante postula il riconoscimento della deduzione per persone bisognose a carico pari a fr. 11'100.‑ per l’IC e a fr. 6'500.‑ per l’IFD.
F. L’autorità di tassazione ha presentato le proprie osservazioni il 15 gennaio 2024, sostenendo che
la Signora __________ è domiciliata presso la contribuente, percepisce una rendita per grande invalid[o] ed è al beneficio di una rendita AVS/AI, in tali casi il sistema sociale prevede aiuti finanziari in caso di bisogno, motivo per cui riteniamo la Signora autosufficiente dal punto di vista finanziario. In tale situazione la deduzione per persone bisognose a carico non riteniamo sia concedibile venendo a mancare lo stato di bisogno economico.
G. Durante l’udienza tenutasi il 30 aprile 2024, l’UT ha aderito alle richieste della ricorrente, concedendole la deduzione per persona bisognosa a carico pari a fr. 11'100.‑ per l’IC e a fr. 6'500.‑ per l’IFD.
H. Il ricorso è conseguentemente accolto.
Visto l’esito, non si prelevano né la tassa di giustizia né le spese di procedura.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
§ Di conseguenza, la decisione di tassazione IC/IFD 2021 dopo reclamo del 13 dicembre 2023 è riformata nel senso che alla ricorrente è concessa la deduzione per persona bisognosa a carico pari a fr. 11'100.‑ per l’IC e a fr. 6'500.‑ per l’IFD.
Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
Contro il prese Copia per conoscenza:
municipio di __________.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La cancelliera:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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