Municipality lacks standing to appeal in its own name

90.2005.14Autre juridiction28 sept. 2005Inadmissible

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

A municipality challenged a cantonal land-use plan approval decree, contesting restrictions on greenhouses and plastic tunnels and seeking deletion of a forest reserve, as well as clarification of a foundation council rule. The President of the Ticino Territorial Planning Court held that the appeal had been filed only in the municipality’s own name. Because the municipality is merely the executive organ of the commune and lacks legal personality and party capacity, only the commune has standing to appeal, including under the special rule for cantonal land-use plans. The appeal was therefore declared inadmissible. In light of that outcome, no court fees or costs were charged.

Regeste Omnilex

Art. 49 cpv. 1 e 3 lett. a LALPT; standing to challenge cantonal land-use plans belongs to the commune and not to its municipality as executive organ. The municipality lacks legal personality and party capacity and cannot lodge an appeal in its own name. A filing made solely in the name of the municipality is inadmissible and cannot be treated as an appeal by the commune, since standing requirements must be strictly observed and no excessive formalism is involved in insisting on their fulfilment (consid. 2). Where the appeal is inadmissible for lack of standing, the court may waive judicial fees under Art. 28 PAmm.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2005.14

Data decisione, Autorità: 28.09.2005, TPT

Titolo: ricorso in nome proprio del municipio - carenza di legittimazione attiva

Incarto n. 90.2005.14

Lugano 28 settembre 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente del Tribunale della pianificazione del territorio

Raffaello Balerna

assistito dalla segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 2 marzo 2005 del

RI 1

contro

il decreto legislativo concernente l’approvazione del piano di utilizzazione cantonale __________ del 21 settembre 2004;

viste le risposte:

  • 24 marzo 2005 del RA 2;

  • 23 agosto 2005 del RA 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con decreto legislativo di data 21 settembre 2004 il Gran Consiglio ha approvato il piano di utilizzazione cantonale __________ (PUC-PVM);

che lo stesso è stato pubblicato dal 24 gennaio al 22 febbraio 2005 presso le cancellerie dei comuni di __________ e __________;

che con ricorso 2 marzo 2005 il RI 1 è insorto contro il menzionato decreto innanzi a questo tribunale contestando il divieto di realizzare serre e tunnel di plastica in zona agricola e chiedendo lo stralcio della riserva forestale; parallelamente esso domanda una precisazione della norma che regolamenta la composizione del consiglio di fondazione dell’ente a cui è stata affidata la concretizzazione degli interventi previsti dal PUC-PVM;

che il RA 1 postula la reiezione del ricorso, mentre il comune di __________ si rimette al giudizio di questo tribunale;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale, e per esso del suo Presidente, è data ed il ricorso tempestivo (art. 49 cpv. 1 LALPT; 26C cpv. 2 LOG);

che al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a ricorrere;

che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv. 3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la capacità giuridica né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;

che il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5 marzo 1999 in re municipio di Iragna pubbl. in RDAT II-1999 n. 48, con rinvii a giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in esame;

che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani di utilizzazione cantonale, l'art. 49 cpv. 3 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;

che il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in nome del comune, esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo che gli spetta in vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del consiglio comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a, 110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre RDAT cit., ibidem);

che non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal municipio in nome proprio possano essere considerati come introdotti in nome del comune: recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il Tribunale amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente pubblico ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da quel Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di Tenero-Contra, pubbl. in RDAT I-2002 n. 8; inoltre la circolare, datata aprile 2002, attraverso cui la sezione degli enti locali ha reso attenti i municipi circa il menzionato cambiamento di prassi);

che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo preciso; né costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente in nome del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm).

Visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. Non si prelevano né tasse, né spese.

  3. Intimazione a:

terzi implicati

PI 1 rappr. da: RA 2

CO 1 rappr. da: RA 1

Il presidente Tribunale della La segretaria

pianificazione del territorio

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

standingmunicipalitycommuneplanning lawinadmissibilityparty capacitylegal personalitycourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the municipality had standing to appeal in its own name against approval of the cantonal land-use plan.

Solution extraite

No. Only the commune, not its executive organ, has procedural capacity and standing; an appeal filed solely in the municipality's own name is inadmissible.

Motifs extraits

The municipality is only the executive organ of the commune and lacks legal personality and party capacity. In addition, Art. 49 cpv. 3 lett. a LALPT expressly grants standing to the commune. Strict compliance with standing requirements is required and the court would not treat a filing in the municipality's own name as if filed by the commune.

Question juridique clé

Whether court fees should be charged despite the inadmissibility of the appeal.

Solution extraite

No court fee or costs were charged in view of the outcome.

Motifs extraits

Because the appeal was inadmissible for lack of standing, the court decided to forgo charging a justice fee under Art. 28 PAmm.

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