Appeal against road plan declared inadmissible

90.2000.84Autre juridiction16 août 2001Inadmissible

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Ticino Territorial Planning Court held that it had jurisdiction over appeals against general road plans and that the appellants, as active citizens of the affected municipality, had standing. It nevertheless declared the appeal inadmissible because several complaints concerned measures belonging to the separate federal rail-approval procedure before the UFT, while the filing otherwise did not challenge a specific planning act in a proper way. Possible compensation for loss of value had to be pursued in expropriation proceedings. No court fees were charged.

Regeste Omnilex

Art. 49 LALPT; Art. 13 LStr; admissibility of appeals against general road plans and limits of review. The TPT is competent to hear appeals against cantonal general road plans; the standing rule of Art. 49 cpv. 3 lett. b LALPT, applicable via Art. 13 LStr, does not require a special protected interest and confers an actio popularis comparable to that under Art. 35 LALPT for zoning plans. However, objections directed at measures forming part of a separate federal approval procedure are inadmissible before the TPT for lack of object. A filing that merely reiterates prior criticisms without a concrete request to amend or annul a specific planning measure cannot found a judicial decision. Claims for devaluation damages must be asserted in expropriation proceedings.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2000.84

Data decisione, Autorità: 16.08.2001, TPT

Incarto n. 90.2000.00084

Lugano 16 agosto 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna

Il segretario

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 21 dicembre 2000 di

__________ e __________ __________, __________ __________,

contro

la decisione __________ marzo 1999 del Gran Consiglio approvante il Piano generale relativo alla correzione della strada cantonale (__________e la costruzione del nuovo valico del __________, nell’ambito del _________ - __________ __________;

visto la risposta 16 maggio 2001 dei Servizi Generali del DT;

letti ed esaminati gli atti;

r i t e n u t o

in fatto

a. Il PG qui impugnato prevede la costruzione di un nuovo valico doganale in località Il , in territorio del Comune di __________ e la correzione della strada cantonale () tra __________ __________ e il valico in questione. Come tale, forma parte integrante del Piano dei trasporti del __________ (_________), integrato nel Piano direttore cantonale (PD) attraverso la scheda di coordinamento no. ., approvata dal Consiglio federale il 20 dicembre 2000.

Le opere contemplate dal PG in esame sono comprese nel progetto “Potenziamento Ferrovia __________ - __________ __________ ”, suddiviso in due parti.

La prima comporta gli interventi sulla ferrovia compresi tra __________ __________ e __________ e segue la procedura federale di approvazione dei piani dalla Legge federale sulle ferrovie (LFer). Organo competente è l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) che ha autorizzato l’estensione dell’applicazione della procedura alle opere stradali integranti il potenziamento della ferrovia. Vi fanno parte la demolizione del viadotto e del ponte doganale attuali.

La seconda parte concerne invece le opere previste dal qui impugnato PG.

b. I ricorrenti, premesso che non esiste una convenzione con lo Stato Italiano e sottolineato anzi la ferma opposizione del comune di __________ __________ __________ a parte dei progetti (demolizione del ponte attuale), negano che i progetti esposti risolvano il problema della viabilità del __________ __________, la cui origine è a monte (v. ingorghi quotidiani da Agno alla stazione __________, a __________) e fanno valere che, perdendo la frontiera, il comune di __________ __________ perderà sicuramente d'importanza. Ne deriverà presumibilmente "un isolamento commerciale, sociale ed economico delle 2 comunità".

In conclusione i ricorrenti si riservano di chiedere adeguate indennità risarcitorie qualora la loro proprietà al mapp. __________di __________ __________ risultasse svalorizzata dalla realizzazione del progetto. Si dichiarano favorevoli per uno svincolo al __________ riservato al traffico pesante e di transito, ma ritengono che __________ __________ debba "mantenere un collegamento stradale, anche se di dimensioni ridotte, con __________ __________ __________ Italia e che un accordo con l'Italia sia indispensabile".

c. Nell’udienza del 19 giugno 2001 i ricorrenti precisano che il ricorso non è da intendere come ricorso vero e proprio ma ha lo scopo di ribadire i concetti e le prese di posizione già espresse nella sede competente.

in diritto

  1. Il TPT, istituito dalla legge 18 maggio 1992 quale Camera della pianificazione del territorio “che giudica le contestazioni attribuitale dalla legge”, è competente giusta l’art. 49 LALPT a decidere i ricorsi in materia di PUC.

Dal canto suo l’art. 13 LStr. del 23.3.83, modificata il 6.2.9.95 con entrata in vigore il 15.3.95, dichiara applicabile ai piani generali delle strade (PG) la procedura prevista dalla LALPT per i piani di utilizzazione cantonali (PUC). Competente a decidere i ricorsi contro i PG è dunque il TPT.

Per contro l’autorità ricorsuale in materia di progetti definitivi soggetti alla LFerr è l’UFT.

  1. La legittimazione ricorsuale dei qui insorgenti, cittadini attivi del comune di __________ __________ toccato dai provvedimenti impugnati, è data dall'art. 49 cpv. 3 lett. b LALPT, applicabile per il rimando dell’art. 13 LStr.

Contrariamente all'opinione espressa dai Servizi Generali nelle loro osservazioni, non occorre, a norma del citato disposto, un interesse degno di protezione. L'art. 49 cpv. 3 lett. b LALPT apre all'impugnazione dei PUC e quindi dei PG l'actio popularis che l'art. 35 LALPT prevede in materia di PR.

  1. Nella misura in cui il ricorso lamenta gli effetti della demolizione del viadotto doganale e l’abbattimento del ponte attuale, non è ricevibile in questa sede per mancanza di oggetto. I provvedimenti in questione sono previsti non dal PG ma dal Progetto definitivo relativo al potenziamento della ferrovia __________ - __________ __________. Contro di esso i qui insorgenti hanno già fatto valere le loro ragioni presentando opposizione presso l’autorità competente, l’Ufficio federale dei trasporti. E’ quella in effetti la procedura e la sede di rito.

Nella misura in cui non costituisce, per dichiarazione degli stessi insorgenti, un ricorso vero e proprio, ma la rienunciazione in questa sede delle critiche e delle raccomandazioni formulate presso le istanze competenti, il gravame non può dar luogo a giudizio, questo presupponendo la contestazione di una precisa decisione (o provvedimento pianificatorio) e la formale domanda di modificarli rispettivamente annullarli.

Quanto alle indennità per eventuale perdita di valore della proprietà sono da far valere nella procedura di espropriazione.

Per questi motivi,

dichiara e pronuncia:

Il ricorso è irricevibile.

  1. Non si prelevano tasse di giudizio.

  2. Intimazione: - __________ e __________ __________, __________ __________

  • Consiglio di Stato, Bellinzona
  • Dipartimento del territorio,

amministrazione immobiliare e strade

nazionali, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

planningroad planstandinginadmissibilityexpropriationfederal procedureborder crossing

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the TPT had jurisdiction over the appeal against the general road plan

Solution extraite

Yes, the TPT was competent under Art. 49 LALPT and Art. 13 LStr to hear appeals against general road plans.

Motifs extraits

The law subjects general road plans to the PUC procedure; appeals in that field go to the TPT, while appeals against definitive railway project plans belong to the UFT.

Question juridique clé

Whether the appellants had standing

Solution extraite

Yes, standing existed for active citizens of the affected municipality under Art. 49(3)(b) LALPT by reference from Art. 13 LStr.

Motifs extraits

No special protected interest was required; the provision allows an actio popularis for PUCs and thus for general road plans.

Question juridique clé

Whether complaints about demolition of the viaduct and current bridge could be reviewed in this proceeding

Solution extraite

No, because those measures were not part of the challenged road plan but of the federal definitive rail project procedure before the UFT.

Motifs extraits

The appealed plan did not contain those works; they had to be challenged in the proper federal procedure, where objections had already been filed.

Question juridique clé

Whether the filing could serve as a proper appeal when the appellants said they were mainly reiterating prior objections

Solution extraite

No, because a valid appeal requires a specific challenged decision or planning measure and a formal request to modify or annul it.

Motifs extraits

A mere restatement of criticisms and recommendations does not permit judicial review.

Question juridique clé

Whether compensation for possible loss in property value could be addressed in this proceeding

Solution extraite

No, such indemnity claims must be raised in expropriation proceedings.

Motifs extraits

The court held that compensation for alleged devaluation is not decided in the planning appeal.

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