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90.1994.277 ΓÇó Appeal struck out as moot after zoning plan revision
90.1994.277Autre juridiction3 juin 1996Dismissed
Five appellants challenged municipal planning measures before the Ticino Territorial Planning Court. During the proceedings, the Consiglio di Stato stated that a new municipal zoning plan had entered into force and that the contested zone and parking area were no longer approved. The appellants then formally withdrew their appeal, considering it overtaken. The court held that the case had become moot and ordered it struck from the rolls. It also found that the municipality’s abandonment of the contested planning solutions amounted to acquiescence, so the municipality had to pay CHF 1,000 in compensation to the appellants, while no court fees were charged.
Art. 31 LPAm in conjunction with Art. 38 cpv. 6 LALPT; mootness of an appeal in planning matters and costs after acquiescence. When, during proceedings, the challenged planning solution is abandoned in the course of a plan revision and the appeal thereby loses its object or legal interest, the court strikes the matter from the roll ex officio or on request. If the authority revises the impugned decision in the sense sought by the appellant, this constitutes acquiescence and it is deemed the losing party for purposes of party compensation. In such circumstances, despite the appeal being moot, compensation may be awarded to the represented appellants; court fees may be waived (consid. on mootness and acquiescence).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 90.1994.277
Data decisione, Autorità: 03.06.1996, TPT
Incarto n. 90.94.00277
Lugano 3 giugno 1996
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 10 aprile 1987 di
contro
viste la risposta 3 ottobre 1995 del Consiglio di Stato e le osservazioni 15 maggio 1987 del Comune di __________;
letti ed esaminati gli atti;
visto che nella propria risposta il Consiglio di Stato rileva come in data 19 settembre 1995 sia entrato in vigore il nuovo PR del comune di __________ che non prevede più l’avversata zona __________, mentre la zona __________ ed il posteggio pure contestati dai ricorrenti non sono stati approvati e dovranno quindi formare oggetto di una variante, motivo per cui l’esecutivo cantonale ritiene che il ricorso sia oramai privo di oggetto;
preso atto che con lettera 7 maggio 1996 gli insorgenti dichiarano di ritirare il loro ricorso, ritenutolo superato di fatto dal nuovo atto pianificatorio;
considerato in fatto e diritto:
che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico;
che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte;
che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza);
che in concreto l’abbandono da parte del comune in sede di revisione del PR delle soluzioni pianificatorie contestate dai ricorrenti rende il ricorso privo di oggetto e vale acquiescenza;
che al comune devono dunque essere poste a carico ripetibili a favore dei ricorrenti, patrocinati da avvocato;
decreta
Il ricorso é stralciato dai ruoli.
Non si prelevano tasse e spese; il Comune corrisponderà fr. 1.000.- di ripetibili ai ricorrenti.
Intimazione a:
Municipio di ________
Consiglio di Stato, Bellinzona
Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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