Dependent-person deduction denied for child with sufficient income

80.2002.131Autre juridiction2 déc. 2002Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The taxpayers appealed against the refusal of a dependent-person deduction for their adult son for IC/IFD 2001-02. They argued that their financial assistance exceeded the deduction amount and that the deduction had been allowed in earlier periods. The court held that the decisive test is objective need: in addition to incapacity to work, the assisted person must lack sufficient income and assets. Because the son earned around CHF 16,000 from work, received an AI pension of CHF 16,000, and had taxable income above CHF 22,000, the need requirement was not met. The appeal was dismissed and costs of CHF 180 were imposed on the taxpayers.

Regeste Omnilex

Art. 35 cpv. 1 LIFD; art. 34 cpv. 1 LT: deduction for a dependent person requires not only total or partial incapacity to exercise gainful activity and actual support by the taxpayer, but also objective need, namely the absence of sufficient income and assets to cover maintenance; the assessment must be based on objective criteria, typically by reference to the execution minimum or other objective indicators (consid. 3.2-3.5). A person with employment income and a disability pension exceeding subsistence needs is not regarded as needy, even if the taxpayer provides substantial additional assistance.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2002.131

Data decisione, Autorità: 02.12.2002, CDT

Incarto n. 80.2002.131

Lugano 2 dicembre 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 13 agosto 2002

in materia di: IC/IFD 01/02

presentato da:

__________ e __________ __________, __________ __________

rappresentata da: __________ __________, __________ __________

ritenuto

in fatto ed in diritto

  1. 1.1.

Nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 2001-02 i coniugi __________ chiedevano tra l’altro la deduzione di un importo di fr. 8'000.- per l’IC e di fr. 5'100.- per l’IFD per persona bisognosa a carico. La deduzione non veniva concessa loro dall’Ufficio di tassazione, che nella notifica d’imposta del 12 settembre 2001 la stralciava.

1.2.

I coniugi __________ presentavano reclamo in tempo utile, rinnovando tra l’altro la richiesta di deduzione per persona bisognosa a carico. Specificavano che l’aiuto dato al __________, nato nel 1977, ammontava annualmente a fr. 10’200.- ed era quindi superiore all’ammontare della deduzione chiesta.

Su questo punto il reclamo non veniva accolto (cfr. decisione su reclamo del 15 luglio 2002), per i seguenti motivi:

In merito giova ricordare che l'art. 34 cpv. 1 lett. b della LT e analogamente l'art. 35 cpv. 1 lett. b LIFD, definisce la persona bisognosa, "persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede".

Orbene il figlio __________, oltre ad essere attivo quale aiuto magazziniere al 1.1.2001, con un salario lordo superiore ai Fr. 16'000.- annui, beneficia pure della rendita AI di Fr. 16'000.- annui.

In siffatte circostanze il contribuente non può invocare la deduzione prevista dagli articoli di legge menzionati, poiché le condizioni richieste dagli stessi non sono adempiute.

  1. 2.1.

Con il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________, assistiti dallo __________ __________ __________, rinnovano la richiesta di deduzione per figli a carico, facendo notare che nel periodo precedente la deduzione era loro stata concessa.

2.2.

Con memoria del 10 settembre 2002 __________ __________ delle contribuzioni propone la reiezione del ricorso.

2.3.

All’udienza del 19 novembre 2002 le parti si sono confermate nelle rispettive posizioni.

  1. 3.1.

Gli articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT prevedono la deducibilità dal reddito netto di un importo di 6'200 franchi per l'IFD e di 8'000 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione. La deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già accordata la deduzione giusta la lettera a.

3.2

Oltre al requisito della parziale o totale incapacità di esercitare un'attività lucrativa, la legge subordina, in sintonia con la precedente prassi, la concessione della deduzione all'ulteriore condizione che la persona assistita non disponga di un reddito e di una sostanza sufficienti a provvedere al proprio mantenimento e che abbisogni perciò di un aiuto economico che raggiunga almeno l'entità della deduzione (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo, 1995, p. 149; Circolare n. 1 dell' Amministrazione federale delle contribuzioni del 14 luglio 1988, p. 3; Circolare n. 18 della Divisione cantonale delle contribuzioni del 16 gennaio 1995, p. 2; inoltre CDT n. __________ del 15 settembre 1995 in re P. B.; CDT n. __________ del 13 gennaio 1997 in re G. P.).

3.3.

Secondo la giurisprudenza di questa Camera, una persona cade nel bisogno quando non è più in grado di mantenersi con i propri mezzi. Per stabilire se uno si trovi in tale stato occorre, a giudizio di questa Camera, riferirsi alla tabella del minimo d'esistenza stabilita dalla Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (cfr. CDT n. 363 dell'8 ottobre 1986 in re P.S.; inoltre Revue fiscale -RF- 1983, p. 491). In altre parole, la quantificazione del bisogno va valutata secondo criteri obiettivi e non da un punto di vista soggettivo.

La dottrina più recente si chiede nondimeno se all’applicazione del minimo esistenziale in materia esecutiva, che richiede calcoli talvolta problematici, non siano da preferire criteri più schematici, come per es. dei limiti di reddito imponibile o di sostanza imponibile al di sopra dei quali il bisogno deve essere negato. Berna pone questo limite a fr. 16'000.- di reddito netto o a fr. 50'000.- di sostanza netta; Zurigo, dal canto suo, a fr. 13'000.- o a fr. 46'000.- di sostanza imponibile per le persone sole e a fr. 19'000.- di reddito e a fr. 92'000.- di sostanza imponibile per le persone coniugate (Locher, Kommentar zum DBG, Therwil/Basel 2001, p. 883).

3.4.

Va ancora ricordato che questa Camera ha così ripetutamente negato la deduzione per persona bisognosa a carico, se quest'ultima dispone di redditi sufficienti per far fronte al proprio bisogno (CDT n. 125 del 21 giugno 1993 in re O. M.; CDT n. __________ del 2 luglio 1998 in re S. B.).

3.5.

Nel presente caso non mette conto decidere se sia più opportuno optare per un criterio maggiormente schematico rispetto a quello sin qui adottato dalla prassi e dalla giurisprudenza cantonali, che si sono attenute al minimo vitale valido in materia esecutiva, poiché la soluzione non cambierebbe.

Il figlio dei ricorrenti, __________, nato nel 1977, portatore di un’ affezione indubbiamente grave, oltre a beneficiare della rendita AI, consegue quale aiuto magazziniere un reddito annuo di fr. 16'000.-. Egli è stato tassato su un reddito imponibile di oltre 22'000.- franchi (cfr. notifica della tassazione dell' 8 aprile 2002);

Ciò permette di escludere che da un punto di vista obiettivo, che - come si è visto - è il solo che conta nell’applicazione degli articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT, sia concretamente adempiuta la condizione del bisogno.

Per questi motivi, pur portando la massima comprensione verso i genitori, che si dimostrano particolarmente munifici nei confronti del figlio per alleviarne le sofferenze, il ricorso non può essere accolto.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico dei ricorrenti.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

dependent deductiontax appealobjective needdisability pensionsubsistence minimumcourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the taxpayers were entitled to a dependent-person deduction for their son under cantonal tax and federal direct tax law.

Solution extraite

No. The son was not objectively in need because he had employment income and an AI pension sufficient to cover his support needs.

Motifs extraits

The deduction requires not only incapacity to work and support provided by the taxpayer, but also that the supported person lack sufficient income and assets. Here the son earned about CHF 16,000 annually and received an AI pension of about CHF 16,000, with taxable income above CHF 22,000, so the need requirement was not met.

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