Partial access to criminal files based on legal interest

60.2006.79Autre juridiction6 juin 2006Partially Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

IS 1 requested inspection of criminal files in order to assess whether a new complaint, especially against PI 4, could be filed. The Criminal Appeals Chamber of the Ticino Court of Appeal held that the final non-prosecution order concerning PI 3 removed any interest in inspection for that purpose. It nevertheless found a legitimate interest in reviewing the file related to PI 4, insofar as it could help decide whether to pursue a fraud complaint. The request was therefore partially granted, while access to the other requested files was refused. Court fees and costs of CHF 250 were imposed on the applicant.

Regeste Omnilex

Art. 27 CPP; inspection of criminal files requires a legitimate legal interest overriding the personal rights of the persons involved. Once a non-prosecution order has become final, the complainant no longer has an interest in inspecting the file for the purpose of assessing the merits of that closed matter or the sufficiency of grounds for a criminal request. A remaining interest may, however, justify limited access where the inspection is necessary to evaluate the filing of a distinct complaint against another person. Access must be confined to the files relevant to that interest; unrelated files remain inaccessible. Costs may be charged proportionately when the request is only partially upheld.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2006.79

Data decisione, Autorità: 06.06.2006, CRP

Titolo: istanza di ispezione degli atti. denunciante quale istante.

Incarto n. 60.2006.79

Lugano 6 giugno 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 28.2/1.3.2006 presentata da

IS 1, , patr. da: PR 1 ,

tendente ad ottenere l’ispezione degli incarti penali inerenti PI 4, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 3, __________;

richiamate le osservazioni 7/8.3.2006 del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, 8/9.3.2006 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti e 15/16.3.2006 di PI 4, delle quali si dirà – se necessario – in corso di motivazione;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che con esposto 9.2.2006 IS 1 (__________) ha denunciato PI 3 per titolo di truffa e falsità in documenti: __________, , rappresentata dal denunciato, avrebbe infatti concluso (il 23.1.2004) con l’, , un contratto di acquisto di ferro [ceduto ad IS 1 () il 17.11.2005] allorquando __________ non era (ancora) iscritta a registro di commercio;

che con decisione 23.2.2006 il procuratore pubblico Giuseppe Muschietti ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla predetta denuncia penale, ritenuto che “(…) in merito alla falsificazione dell’estratto RC della società __________ ed al suo utilizzo (in un altro contesto), da parte dell’ing. PI 3, occorre rilevare che le stesse sono già state oggetto di un altro procedimento penale, (…), a seguito di una segnalazione presentata dalla __________, in data 21.6.2005. Procedimento, questo, sfociato in un decreto di accusa emesso nei confronti di PI 4, in data 13.2.2006, essendosi egli integralmente assunto la responsabilità della falsificazione dell’estratto RC, così come pure quella di avere consegnato, al di lui cliente, ing. PI 3, una falsa procura, con la quale lo autorizzava ad agire in nome e per conto della società __________” e che “nel caso di specie è assodato che il denunciato ha agito in base ad una falsa procura, rispettivamente che si è avvalso di un falso estratto del registro di commercio. Non è però minimamente provato, né reso altamente verosimile, che egli abbia agito intenzionalmente, a scopo di inganno ed al fine di procacciarsi un indebito profitto così come invece previsto dagli artt. 146 e 251 CPS. Anzi. Dagli atti emerge chiaramente che, a sua volta, egli è stato tratto in inganno dal suo fiduciario, il quale gli ha fatto credere di essere legittimato ad agire in nome e per conto della società __________ che egli intendeva acquistare” (decreto di non luogo a procedere 23.2.2006, p. 1/3, __________);

che con istanza 28.2/1.3.2006 IS 1 () sostiene che i documenti richiamati ed assunti agli atti dell’incarto sfociato nel predetto decreto di non luogo a procedere non “(…) sono però sufficienti per farsi un’idea chiara e IS 1 () non è pienamente in grado di valutare la fondatezza del NLP di PI 3 e, tantomeno, se eventualmente sia ipotizzabile una truffa di PI 4 nei suoi confronti. In particolare non è in grado di valutare se vi siano elementi sufficienti per inoltrare un’istanza di promozione dell’accusa” (istanza 28.2/1.3.2006, p. 1);

che postula quindi di essere autorizzata a consultare “(…) l’intero incarto relativo a PI 4 del PP Tattarletti e eventualmente, se esistesse, anche l’incarto della PP Galliani relativo a PI 3” (istanza 28.2/1.3.2006, p. 1 s.);

che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”;

che il citato decreto di non luogo a procedere è (nel frattempo) cresciuto in giudicato, per cui l’istante non ha (più) alcun interesse ad esaminare gli incarti per valutare “(...) se vi siano elementi sufficienti per inoltrare un’istanza di promozione dell’accusa” (istanza 28.2/1.3.2006, p. 1);

che nondimeno chiede l’accesso agli atti anche con riferimento ad un’eventuale ipotesi di truffa a carico di PI 4;

che sembrerebbe quindi sostenere un legittimo interesse in relazione alla possibile presentazione di una denuncia penale nei confronti di PI 4, già amministratore unico di __________;

che in queste circostanze la richiesta appare giustificata;

che ad IS 1 (__________) è pertanto concessa l’ispezione dell’incarto MP __________ (i cui atti sono peraltro stati assunti in gran parte nell’incarto MP __________), sfociato nel suddetto decreto di accusa 13.2.2006 a carico di PI 4 (DA __________) e nel decreto di non luogo a procedere interno 12.9.2005 a carico di PI 3 e di tale __________ (NLP __________);

che gli ulteriori incarti MP __________ e __________ inerenti PI 4 concernono ipotesi accusatorie estranee alla fattispecie oggetto di denuncia 9.2.2006, per cui non sussiste alcun legittimo interesse ad un loro esame;

che l’istanza è parzialmente accolta;

che tassa di giustizia e spese sono poste a carico dell’istante.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 27 CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L’istanza è parzialmente accolta ai sensi dei considerandi.

  2. La tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di IS 1 (__________), __________.

  3. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2
  3. PI 3
  4. PI 4 4 patr. da: PR 2
  5. PI 5

Per la Camera dei ricorsi penali

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

access to fileslegitimate interestcriminal complaintnon-prosecutionforgeryfraudcourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the applicant had a legitimate legal interest to inspect the criminal files

Solution extraite

A legitimate interest existed only for the file linked to the facts underlying the earlier complaint, insofar as access could support a possible complaint against PI 4; no sufficient interest existed for the other files.

Motifs extraits

After the non-prosecution order against PI 3 became final, the applicant no longer had an interest in reviewing the files for that purpose. However, a possible fraud complaint against PI 4 could still justify limited inspection.

Question juridique clé

Whether access should be granted to all requested criminal files

Solution extraite

No. Access was limited to the file connected to the relevant matter; the additional files concerned unrelated allegations and were not accessible.

Motifs extraits

The other files concerned accusations unrelated to the facts of the complaint of 9 February 2006, so no legitimate interest supported their inspection.

Question juridique clé

Allocation of court fees and costs

Solution extraite

The applicant had to bear the justice fee and costs.

Motifs extraits

As the request was only partially upheld, the court charged the applicant with the fees and expenses.

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