Access to case file inspection granted to tutory commission

60.2006.163Autre juridiction23 juin 2006Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The tutory commission requested access to criminal file information concerning PI 1. The Penal Appeals Chamber held that the commission, which had inherited tutory and curatory competences under the LOPTC, showed a legitimate legal interest under Art. 27 CPP that prevailed over the personal rights of the persons concerned. The request was therefore granted. However, access was restricted to inspection only, to be carried out by the commission president at the public prosecutor’s office, with no extraction of copies. As the applicant was an authority, no court fees or expenses were charged.

Regeste Omnilex

Art. 27 CPP; inspection of criminal files by third parties with a legitimate interest. A non-party may be granted access to criminal process records if it demonstrates a legally protected interest that outweighs the personal rights of the persons involved, especially parties, complainants, witnesses and experts. The authority competent in tutory and curatory matters may rely on such an interest where the information sought is relevant to the protection of a dependent person and to the assessment of the situation of the person concerned. The court may limit access by setting modalities, in particular by restricting it to inspection without copies (consid. 3-5).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2006.163

Data decisione, Autorità: 23.06.2006, CRP

Titolo: istanza di ispezione degli atti. commissione tutoria quale istante.

Incarto n. 60.2006.163

Lugano 23 giugno 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano Ranzanici, assente)

segretario:

Rocco Filippini, vicecancelliere

sedente per statuire sull’istanza 10.4/9.5.2006 presentata dalla

IS 1

tendente a conoscere l’esistenza di decisioni di condanna, di eventuali misure o referti peritali inerenti PI 1;

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha girata a questa Camera per competenza, con scritto 8/9.5.2006;

ritenuto che questa Camera, con scritto 11.5.2006, ha chiesto alla Commissione istante di precisare l’interesse giuridico legittimo alla base della richiesta, con riferimento all’art. 27 CPP;

preso atto dello scritto 23/29.5.2006 della Commissione istante, con cui ha precisato i motivi della sua richiesta;

richiamato lo scritto 14/15.6.2006 del patrocinatore di PI 1, che comunica di non avere osservazioni in merito all’istanza;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. La Commissione istante si occupa della sorella di PI 1. In data 4.4.2006, in occasione dell’audizione della madre e dello stesso PI 1, questi avrebbe tenuto un comportamento preoccupante ed offensivo (atteggiamento tenuto anche nei confronti del tutore della sorella). L’istanza tende a conoscere se vi sono già state delle condanne o l’adozione di misure, rispettivamente se vi è già stata una valutazione peritale di PI 1.

  2. Come esposto in entrata, nessuno ha sollevato obbiezioni all’accesso agli atti.

  3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

  4. Nella fattispecie sono realizzati i presupposti di legge, stante il legittimo interesse della Commissione istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele dell'8.3.1999 (LOPTC), entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. È dato un interesse in relazione alla situazione della sorella di PI 1, ma anche rispetto alla situazione di quest’ultimo, con particolare riferimento all’episodio del 4.4.2006.

  5. L’istanza è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire unicamente ad opera del presidente della IS 1, presso gli uffici del Ministero pubblico, e limitatamente ad un’ispezione, senza cioè estrarre copie.

  6. Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

  2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  3. Intimazione:

terzi implicati

PI 1 patr. da: PR 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

file inspectionlegitimate interestprivacytutory authoritycourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the applicant had a legally protected interest justifying inspection of the criminal file under Art. 27 CPP.

Solution extraite

Yes. The commission had a legitimate legal interest outweighing the personal rights of the persons involved.

Motifs extraits

The commission had taken over tutory and curatory functions under the LOPTC and had an interest both in the situation of PI 1's sister and in PI 1 himself, especially regarding the incident of 4 April 2006.

Question juridique clé

Whether access should include copies or be limited to inspection only.

Solution extraite

Access was allowed only by on-site inspection by the commission's president at the public prosecutor's offices, without taking copies.

Motifs extraits

The court granted the request but set modalities limiting the intrusion into personal rights.

Question juridique clé

Whether court fees and costs should be charged to the applicant authority.

Solution extraite

No fees or costs were charged because the applicant is an authority.

Motifs extraits

The court exercised discretion to waive judicial fees and expenses for an authority applicant.

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