Access to criminal records for firearm return decision

60.2005.60Autre juridiction7 avr. 2005Granted

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Résumé Omnilex

The Ticino Criminal Appeals Chamber granted the Sezione dei permessi e dell'immigrazione permission to inspect criminal case files concerning PI 1, needed to decide a request for return of a shotgun. The chamber held that the applicant had a legitimate legal interest under Art. 27 CPP, reinforced by its official duties and the information-sharing duty under Art. 13 LCLArm. Late observations by PI 1 were disregarded. No court fees or costs were imposed.

Regeste Omnilex

Art. 27 CPP; access to criminal files by a public authority seeking to decide a firearms-related matter; legitimate legal interest and balancing against personality rights. A public authority may be granted inspection of process files when it demonstrates a legally protected interest that prevails over the rights of the persons concerned. Such interest exists where the files are needed to decide an official matter within the authority’s competence, especially in the application of firearms legislation. Art. 13 LCLArm strengthens the request by imposing on judicial authorities a duty to communicate, free of charge, information useful and necessary for the application of firearms law. Costs may be waived where the requester is an administrative authority and the statutory framework provides for free information exchange.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2005.60

Data decisione, Autorità: 07.04.2005, CRP

Titolo: istanza di ispezione degli atti. Sezione dei permessi e dell'immigrazione quale istante (restituzione di un'arma).

Incarto n. 60.2005.60

Lugano 7 aprile 2005

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 4/8.3.2005 presentata dal

IS 1

intesa ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli incarti relativi ai precedenti penali di PI 1, __________;

richiamato il preavviso favorevole 17.3.2005 del procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi;

rilevato che le osservazioni 6/7.4.2005 di PI 1 sono manifestamente intempestive e pertanto non vengono considerate;

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto ed in diritto

  1. La parte istante, al fine di decidere una richiesta di restituzione di un fucile a pompa di PI 1, chiede di avere accesso a degli incarti segnalati dalla Polizia, relativi a delle condanne: del 12.1.2001 per vie di fatto, ripetuto danneggiamento, ripetuta diffamazione, ripetuta ingiuria, ripetuto abuso del telefono, ripetuta minaccia; del 10.9.2001 per diffamazione; del 29.1.2002 per ripetuta diffamazione, ripetuta disobbedienza a decisioni dell’autorità e danneggiamento.

  2. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

  3. Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 2 e 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LCArm e della normativa d’applicazione cantonale.

  4. L’istanza va pertanto accolta. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP,

pronuncia

  1. L’istanza è accolta.

§ Alla parte istante è consentito l’accesso presso il Ministero pubblico agli incarti relativi alle sentenze 12.1.2001, 10.9.2001 e 29.1.2002.

  1. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  2. Intimazione:

terzi implicati

PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

access to fileslegitimate interestpersonality rightsfirearms lawofficial secrecycourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the applicant had a legitimate legal interest to inspect the criminal case files of PI 1 under Art. 27 CPP.

Solution extraite

The applicant showed a legally protected interest that outweighed the personal rights of the persons concerned, so access to the files was allowed.

Motifs extraits

The request was justified by the authority's task in deciding on the return of a firearm, its investigatory powers, official secrecy, and especially Art. 13 LCLArm, which obliges judicial authorities to provide useful and necessary information for applying firearms law.

Question juridique clé

Whether court fees and costs should be imposed on the applicant.

Solution extraite

No court fees or costs were imposed because the applicant was a public administrative office and the relevant firearms-law provision supported free communication of information.

Motifs extraits

Given the applicant's public-law status and Art. 13 LCArm, costs were waived.

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