Pretrial detention extended pending trial

60.2004.404Autre juridiction13 déc. 2004Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Criminal Appeals Chamber of the Ticino Court of Appeal granted the trial court president’s request to extend PI 1’s pretrial detention until 15 February 2005. The extension was sought because a co-accused had been arrested after the indictment and the authorities intended to conduct a joint trial, also in view of a likely amended indictment against PI 1. The court held that the procedural necessity of a single joint hearing, together with serious suspicion, public-interest reasons and proportionality, justified the extension. No court costs or fees were imposed.

Regeste Omnilex

Art. 102, 103 CPP; extension of pretrial detention pending trial: where the hearing cannot begin within the ordinary statutory period, the detention may be prolonged upon reasoned request of the trial court president if objective procedural impediments justify the postponement and the extension remains proportionate in light of the expected sentence. In principle, once an indictment has been filed, serious suspicion is presumed absent manifest error; the reviewing court ordinarily examines only the necessity of the postponement and the proportionality of its duration. A joint trial of co-accused may constitute a sufficient public-interest and procedural reason, especially where later developments require an extension of the indictment (consid. 3-7).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2004.404

Data decisione, Autorità: 13.12.2004, CRP

Titolo: istanza di proroga del carcere preventivo in vista del pubblico dibattimento da parte del presidente della Corte delle assise correzionali.

Incarto n. 60.2004.404

Lugano 13 dicembre 2004

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 7.12.2004 presentata dal

presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano, giudice __________ IS 1 ,

tendente ad ottenere la proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ __________, __________ (patr. da: avv. __________ __________, __________), in vista del pubblico dibattimento;

visto il preavviso favorevole 10.12.2004 del procuratore pubblico Maria Galliani;

preso atto del preavviso favorevole alla proroga espresso dal patrocinatore dell’interessato con scritto 9/10.12.2004, con riferimento anche allo scritto 7.12.2004 del procuratore competente;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. Nei confronti di __________ PI 1, in detenzione preventiva dal 9.6.2004, il procuratore pubblico ha emanato il 10.11.2004 l’atto d’accusa (__________), ritenendolo colpevole di truffa ripetuta, aggravata siccome commessa per mestiere e ripetuta falsità in documenti.

,

Il pubblico dibattimento non è ancora stato aggiornato, in quanto successivamente all’emanazione dell’atto d'accusa e prima della fissazione del dibattimento è stato tratto in arresto __________ __________ __________, suo correo nelle ipotesi di reato formulate dall’atto d’accusa. Per ragioni di economia di processo, ma anche di equità del processo, appare opportuno, come sottolineato pure dal difensore di __________ PI 1, rinviare a processo contestualmente entrambi i correi. Ciò a maggior ragione in considerazione di quanto esposto nelle osservazioni del procuratore pubblico del 10.12.2004, ovvero che a seguito dell’arresto del correo, si è reso necessario estendere l’accusa nei confronti di __________ PI 1 per fatti non contemplati dall’atto d’accusa. Anche il principio generale del diritto penale svizzero che richiede, per quanto possibile di processare in un'unica occasione l’accusato, milita a sostegno della richiesta di protrazione.

  1. Conseguentemente, con la presente istanza, il presidente della competente Corte delle assise correzionali di Lugano chiede la proroga del termine della carcerazione preventiva cui è astretto l'imputato fino al 15.2.2005, data della presumibile conclusione e rinvio a processo del correo, e data entro la quale dovrebbero essere terminate anche le indagini riguardo alle accuse contro __________ PI 1 oggetto dell’estensione.

  2. L'art. 230 CPP dispone che il dibattimento deve di regola aver luogo entro quaranta giorni dalla trasmissione dell'atto o del decreto di accusa al presidente della Corte. Se al dibattimento intervengono gli assessori giurati, il termine è prolungato sino a sessanta giorni.

Entro questo lasso di tempo l’eventuale detenzione preventiva dell’accusato é prorogata ope legis in vista del pubblico dibattimento (art. 102 CPP). Qualora, eccezionalmente, il dibattimento non potesse prendere inizio entro i termini di legge, di per sé d’ordine, la carcerazione preventiva può essere prolungata dalla Camera dei ricorsi penali (CRP) su istanza motivata del presidente della Corte d’assise (art. 103 cpv. 1 lett. b CPP).

Le istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv. 2 CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa, il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula. Ulteriore requisito é che la durata della proroga, cumulata alla detenzione preventiva già sofferta, non conduca a superare la durata della pena detentiva che verosimilmente verrà irrogata: ogni proroga della carcerazione preventiva implica infatti una nuova verifica quanto al rispetto del principio di proporzionalità, effettuabile solo in concreto, alla luce della durata della proroga.

Queste due prime condizioni presuppongono naturalmente che siano anche dati i presupposti di legge per la detenzione preventiva (in particolare il pericolo di fuga, di recidiva o di collusione), visto che la carcerazione é già in atto al momento dell’istanza di proroga. Questi presupposti sono generalmente pacifici, poiché, quando vi é contestazione su specifici motivi di detenzione essa insorge di regola ben prima dell’atto d’accusa ed é di conseguenza già stata risolta dal GIAR o dalla CRP. Per prassi, autorizzando una proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto é eventualmente avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito della proporzionalità.

  1. Nel caso in esame, sono dati tutti i presupposti per l’accoglimento dell'istanza, ritenuta la necessità, riconosciuta da tutte le parti interessate, di rinviare __________ PI 1 a processo un’unica volta, anche per gli eventuali fatti oggetto di un probabile atto d’accusa aggiuntivo, e contestualmente al correo nel frattempo arrestato. Pacifici e non contestati sono le altre condizioni per la protrazione della detenzione preventiva, in particolare in relazione ai seri indizi di colpevolezza e ai preminenti motivi d’interesse pubblico alla protrazione.

  2. In presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato vanno ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell'istruzione e dell'arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. 1997.26802; cfr. anche M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

  3. Il mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico. Già si è detto della necessità di processare in un'unica volta l’accusato, non solo per le accuse già formalizzate nell’atto d’accusa del 10.11.2004, ma anche per quelle oggetto dell’estensione d’accusa operata dal procuratore pubblico dopo l’arresto del correo. Anche necessità di equo processo, riconosciute dal difensore e dall’accusato medesimo, impongono di rinviare al giudizio nello stesso momento i due correi.

  4. La carcerazione preventiva cui è astretto __________ PI 1 è pertanto giustificata da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi giuridici, oltre che da preminenti motivi d’interesse pubblico, in particolare in relazione ad un possibile pericolo di fuga.

La limitata durata della proroga del carcere preventivo é inoltre rispettosa del principio di proporzionalità, ciò che l'imputato sembra condividere.

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di legge,

pronuncia

  1. L'istanza è accolta.

§ Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto __________ PI 1 è prorogato fino al 15.2.2005.

  1. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  2. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1 1 patrocinato da: PA 1
  2. PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

pretrial detentionextensionjoint trialproportionalityserious suspicionflight riskindictmentprocedural economyfair trial

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether pretrial detention could be prolonged beyond the ordinary trial deadline pending a joint trial with a newly arrested co-accused

Solution extraite

Yes. The extension was justified by the need to try both co-accused together and by the short duration requested.

Motifs extraits

The court found objective procedural reasons for postponing the hearing, namely economy and fairness of proceedings, together with the need to complete an expanded indictment against PI 1 and to hold a joint trial with the co-accused. The usual detention grounds and proportionality were not disputed.

Question juridique clé

Whether the detention remained proportionate and supported by serious suspicion and public-interest grounds

Solution extraite

Yes. Serious suspicion, public-interest considerations, and proportionality were affirmed.

Motifs extraits

Once an indictment exists, suspicion is generally presumed absent manifest error. The need for a joint trial and the risk of flight supported continued detention, and the requested extension remained limited in time.

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