Opening minutes not appealable in public procurement

52.2002.125Autre juridiction26 mars 2002Dismissed

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Résumé

An unsuccessful bidder challenged the minutes of the bid-opening in a cantonal public procurement procedure. The administrative court held that the minutes were not an appealable decision under Art. 37 LCPubb. Only a later formal decision by the contracting authority declaring the offer late could be contested. The appeal was therefore inadmissible. In view of the circumstances, no court fee was charged.

Regest

Art. 37 LCPubb; appealability of bid-opening minutes in public procurement proceedings: the minutes of the opening of tenders do not constitute an appealable decision, as they merely record a procedural step and do not finally determine the admissibility or timeliness of a bid. Appeal is available only against a subsequent formal decision of the contracting authority, in particular one declaring the offer late or excluding it from the procedure. Where no such decision exists, the remedy is premature and must be dismissed as inadmissible (consid. 2).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2002.125

Data decisione, Autorità: 26.03.2002, TRAM

Incarto n. 52.2002.00125

Lugano 26 marzo 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 11 marzo 2002 della


contro

il verbale 26 gennaio 2002 relativo all'apertura delle offerte presentate nell'ambito del concorso per opere da gessatore indetto dalla Fondazione __________ di __________;

richiamato l'art. 48 PAmm;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto ed in diritto

che il 18 gennaio 2002 la Fondazione __________ di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per le opere da gessatore occorrenti nell'ambito della ristrutturazione dell'istituto di cui è proprietaria in quel comune (FU n. __________, pag. __________);

che le offerte dovevano pervenire alla committente entro le 14.00 di martedì 26 gennaio 2002;

che al concorso ha partecipato anche la ricorrente __________;

che la relativa offerta, stando alle dichiarazioni del buralista postale, è stata depositata nella casella postale della committente il 26 gennaio 2002 attorno alle 07.30;

che le offerte pervenute sono state aperte lo stesso giorno;

che il verbale d'apertura menziona l'offerta inoltrata dalla ricorrente senza tuttavia specificarne l'ammontare;

che la fondazione, stando alla dichiarazione del buralista postale, ha infatti ritirato l'offerta soltanto il giorno seguente;

che contro il verbale d'apertura la __________ è insorta davanti al Consiglio di Stato, chiedendogli di essere annoverata fra i concorrenti;

che il 20 marzo 2002 il Governo ha trasmesso gli atti al Tribunale cantonale amministrativo per competenza;

che, ammesse la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa, va rilevato che il verbale d'apertura non costituisce una decisione impugnabile (art. 37 LCPubb);

che impugnabile è soltanto la decisione con cui la fondazione committente dichiarerà semmai tardiva l'offerta presentata dalla __________;

che il ricorso va quindi dichiarato improponibile;

che date le circostanze si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;

visti gli art. 2, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è improponibile.

  2. Non si preleva tassa di giustizia.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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