Public procurement: tenderer may rely on electronic specifications

52.2001.404Autre juridiction18 déc. 2001Partially Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The appellant challenged a procurement award for ventilation works after its offer was excluded because the quantities in the electronic bill of quantities differed from the paper version. The court held that the tenderer was entitled to rely on the electronic documents supplied by the project engineer on behalf of the contracting authority. Because the tender contained no rule making the paper version decisive, the discrepancy had to be borne by the authority, not the bidder. The appeal was therefore partially upheld: the exclusion decision was annulled and the file sent back for a new award decision considering the appellant's offer. No court fee was charged, and the State had to pay CHF 1,000 in party costs.

Regeste Omnilex

Arts. 36-38 LCPubb; Arts. 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm; public procurement; electronic tender documents and paper specifications; principle of good faith and legitimate reliance. Where the contracting authority provides the tender dossier both electronically and in printed form, the two versions must correspond. In the absence of an express tender clause giving priority to the paper version, bidders may rely on the electronic specifications supplied by the contracting side. A discrepancy attributable to the authority cannot be held against the tenderer, and exclusion for such inconsistency violates the protection of legitimate expectations (consid. 2-3).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2001.404

Data decisione, Autorità: 18.12.2001, TRAM

Incarto n. 52.2001.00404

Lugano 18 dicembre 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 14 novembre 2001 della


patr. da: avv. __________

contro

la decisione 29 ottobre 2001 della Divisione delle risorse, che delibera alla ditta __________ i lavori di fornitura e posa dell'impianto di ventilazione dell'Istituto di __________ di __________;

viste le risposte:

  • 26 novembre 2001 del Dipartimento delle finanze e dell'economia, Divisione delle risorse;

  • 27 novembre 2001 del Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti;

  • 29 novembre 2001 della __________;

assunte le prove e preso atto delle osservazioni delle parti,

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 28 agosto 2001 la Divisione delle risorse (DR) del Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) ha indetto un pubblico concorso per la fornitura e la posa dell'impianto di ventilazione del nuovo Istituto di abilitazione e aggiornamento docenti di __________ (FU n. __________, pag. __________). Il bando indicava, fra l'altro, che gli atti di concorso sarebbero stati messi a disposizione dei richiedenti a partire dal giorno seguente, che le ditte interessate erano invitate ad annunciarsi per iscritto allo studio __________ dell'ing. __________ e che ai concorrenti che ne avessero fatto domanda sarebbe stato "inviato il relativo dischetto con i dati informatici".

B. Al concorso hanno preso parte tre ditte, fra cui quelle qui comparenti, che hanno inoltrato le seguenti offerte:

  • __________ fr. 18'173.10

  • __________ fr. 20'063.35

La ricorrente __________ ha allestito l'offerta fondandosi sui dati informatici, che dietro sua richiesta le erano stati inviati su dischetto dallo studio __________ dell'ing. __________. L'offerta inoltrata dalla ricorrente contempla fra l'altro le seguenti posizioni:

pos. 454.212 25 manicotti a fr. 12.00 fr. 300.00

pos. 454.213 4 manicotti a fr. 12.50 fr. 50.00

La __________ ha invece utilizzato i dati del capitolato stampato. Le succitate posizioni figurano così compilate:

pos. 454.212 2 manicotti a fr. 22.00 fr. 44.00

pos. 454.213 2 manicotti a fr. 22.30 fr. 44.60

Evidente è la discrepanza dei quantitativi previsti dalle due versioni del capitolato d'offerta inoltrato dalle parti in causa.

C. In sede d'esame delle offerte pervenutegli, il consulente ing. __________ ha corretto l'offerta della ditta __________ in base ai quantitativi previsti dalle posizioni 454.212 e 213 del capitolato stampato su carta, mantenendone i prezzi.

pos. 454.212 2 manicotti a fr. 12.00 fr. 24.00

pos. 454.213 2 manicotti a fr. 12.50 fr. 25.00

Ridotta l'offerta a fr. 17'849.25, l'ing. __________ ha quindi preavvisato la delibera a favore della ricorrente.

D. Scostandosi dal preavviso del consulente, il 29 ottobre 2001 la DR ha aggiudicato i lavori alla ditta __________. L'offerta della ricorrente è stata scartata perché i quantitativi esposti alle posizioni 454.212 e 454.213 non corrispondevano a quelli del capitolato stampato.

E. Contro la predetta decisione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento e sollecitando l'aggiudicazione della commessa a suo favore.

La ricorrente rileva in sostanza di aver fatto affidamento sui dati messi a sua disposizione dal committente su supporto informatico.

F. All'accoglimento del ricorso si oppone l'autorità cantonale (ULSA), richiamandosi ad una direttiva del 5 febbraio 1997 disciplinante l'allestimento delle offerte nel settore termosanitario mediante elaborazione di dati forniti su supporto informatico.

La __________ si è invece limitata a rimettersi al giudizio dell'ULSA.

G. Dagli accertamenti esperiti da questo tribunale è risultato che il dischetto con i dati informatici è stato allestito il 4 settembre 2001 dallo studio __________ dell'ing. __________, che l'ha inviato alla ricorrente il giorno stesso. Il dischetto indica che è stato modificato per l'ultima volta il 4 settembre 2001 alle 14.52.

Delle osservazioni presentate al riguardo dalle parti si dirà semmai più avanti.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 37 LCPubb. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato al concorso, venendo estromessa dall'aggiudicazione. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti integrati dalle risultanze degli accertamenti esperiti da questo tribunale.

  1. Il capitolato d'offerta è un atto mediante il quale il committente precisa in dettaglio gli estremi della prestazione per la quale sollecita i concorrenti a presentare un'offerta. Esso deve rispondere a criteri minimi di chiarezza, precisione e completezza.

In quest'ottica, il capitolato che il committente mette a disposizione dei concorrenti su supporto elettronico deve corrispondere integralmente a quello riprodotto su carta stampata.

Salvo diversa disposizione di gara, in caso di discrepanza, alle due versioni del medesimo capitolato va riconosciuta pari importanza. Lo scopo di facilitare l'allestimento dell'offerta, perseguito dal capitolato informatizzato, sarebbe peraltro vanificato se in caso di discrepanza fra le due versioni prevalesse quella stampata su carta.

  1. Nel caso in esame, i quantitativi richiesti alle posizioni 454.212 e 454.213 del capitolato consegnato alla ricorrente su supporto elettronico divergono da quelle figuranti sulla versione stampata. Gli accertamenti esperiti da questo tribunale permettono di imputare la discrepanza al committente, rispettivamente al suo consulente. L'ultima elaborazione del dischetto risale in effetti al giorno in cui lo studio __________ dell'ing. __________ l'ha spedito alla ricorrente. Non è ragionevolmente ipotizzabile che quest'ultima l'abbia manomesso cambiando la data del suo PC.

Per elaborare l'offerta, la ricorrente ha utilizzato il capitolato informatizzato. Non si è avvalsa del capitolato stampato.

Orbene, la fiducia che la concorrente ha riposto nei dati informatizzati, messi a sua disposizione dal progettista per conto del committente, non può essere delusa. In assenza di una prescrizione di gara, che dichiarasse prevalente la versione del capitolato riprodotta su carta stampata, non si può di certo pretendere che i concorrenti verificassero che tali dati corrispondessero a quelli consegnati su supporto cartaceo.

Manifestamente lesiva del principio della buona fede appare quindi la decisione della DR di escludere la ricorrente a causa della difformità riscontrata nei quantitativi esposti alle posizioni 454.112 e 454.113. Questa discrepanza è invero imputabile unicamente al committente. Inconciliabile con il principio dell'affidamento è la pretesa dell'ULSA di farne sopportare le conseguenze alla ricorrente.

L'applicazione delle direttive 5 febbraio 1997 di tale ufficio, richiamate dall'autorità cantonale in sede di risposta al ricorso, ma non dal capitolato, non porta del resto a diversa conclusione, poiché la __________ ha comunque rispettato l'obbligo, ivi sancito, di allegare all'offerta "anche il capitolato originale con il foglio di copertina e quello di ricapitolazione riempiti a mano".

  1. Stando così le cose, il ricorso va parzialmente accolto, annullando la risoluzione impugnata e rinviando gli atti alla DR affinché proceda ad una nuova delibera, tenendo conto anche dell'offerta della ricorrente. Un'aggiudicazione diretta da parte di questo tribunale non entra in considerazione poiché la decisione annullata non si limita a preferire la __________ alla ricorrente, ma esclude quest'ultima dalla gara.

Dato l'esito non si preleva tassa di giustizia.

Le ripetibili sono invece a carico esclusivo del committente, ritenuto che la ditta __________ si è limitata a rimettersi alla posizione che questi avrebbe assunto.

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. Di conseguenza:

1.1. la decisione 29 ottobre 2001 della Divisione delle risorse è annullata;

1.2. gli atti sono rinviati alla Divisione delle risorse per nuova delibera.

  1. Non si preleva tassa di giustizia.

  2. Lo Stato rifonderà alla ricorrente fr. 1'000.- a titolo di ripetibili.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

public procurementgood faithlegitimate expectationstender documentselectronic specificationsaward exclusionremandcourt costsparty costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal against the procurement award was admissible and within jurisdiction.

Solution extraite

The administrative court had jurisdiction and the appeal was admissible.

Motifs extraits

The appellant had participated in the tender and was excluded by the award decision; the filing was timely.

Question juridique clé

Whether the authority could reject the appellant's offer because the electronic tender documents differed from the paper version.

Solution extraite

No. In the absence of a tender rule giving priority to the paper version, the bidder could rely on the electronic specifications supplied by the contracting side.

Motifs extraits

The tender dossier provided electronically and on paper had to correspond; if they differed, both versions had equal significance. The discrepancy was attributable to the contracting authority, and excluding the bidder would violate good faith and legitimate reliance.

Question juridique clé

Whether the court should directly award the contract to the appellant.

Solution extraite

No direct award was made; the matter had to be sent back for a new procurement decision considering the appellant's offer.

Motifs extraits

The challenged decision did not merely prefer another bidder but excluded the appellant altogether, so the court limited itself to annulment and remittal.

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