Lack of standing by one heir in hereditary community appeal

40.2005.209Autre juridiction10 mai 2006Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Ticino expropriation court held inadmissible an appeal against a cadastral valuation decision because only one member of a hereditary community had signed and no valid power of representation was shown for the other co-owners/heirs. After the court ordered the appellant to prove within 60 days that he was authorized to act for all co-owners, he remained silent. The court held that a hereditary community has no legal personality or procedural capacity and that, save exceptional cases, all heirs must act jointly. No fees or costs were imposed.

Regeste Omnilex

Art. 8, 9, 34 cpv. 1 and 48 LPamm; art. 602 cpv. 2 and 712t ss. CC; standing of a hereditary community in administrative appeal proceedings. A hereditary community lacks legal personality and procedural capacity; consequently, it cannot validly act in proceedings without the joinder of all heirs, save exceptional statutory cases. Where an appeal is signed only by one co-heir and no duly documented authorization to represent the other co-heirs/co-owners is produced within the peremptory time limit fixed by the court under Art. 9 LPamm, the appeal is inadmissible for lack of active standing (consid. 2-4).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 40.2005.209

Data decisione, Autorità: 10.05.2006, TE

Titolo: Carenza di legittimazione attiva da parte di un unico componente di una comunione ereditaria - litisconsorzio necessario -; ricorso irricevibile per mancata completazione nel termine perentorio ex art. 9 LPamm.

Incarto n. 40.2005.209


Lugano 10 maggio 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale di espropriazione

Composto dalla Presidente

Margherita De Morpurgo

e dai membri

arch. Alberto Canepa ing. Argentino Jermini

segretario giurista

Alan Gianinazzi

statuendo sul ricorso presentato in data 19/21 ottobre 2005 dalla

ISPP 1, composta da:

MIST 1,

ISCE, composta da:

  • MIST 1,
  • MIST 2,
  • MIST 3,
  • MIST 4,

contro

la decisione su reclamo emessa il 23 settembre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,

relativamente al mappale no. 471 RFD di __________,

considerato in fatto e in diritto

che in data 19/21 ottobre 2005, nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari entrata in vigore il 1.gennaio 2005 su tutto il territorio cantonale, MIST 1 ha presentato ricorso contro la decisione su reclamo emessa il 23 settembre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima relativamente al mappale no. 471 RFD di __________;

che l’art. 8 cpv. 1 LPamm., applicabile alla fattispecie concreta in virtù del rinvio alla LPamm. contenuto all’art. 38 cpv. 1 Lst., prevede che il ricorso deve essere firmato dalle parti o dai loro procuratori;

che il 25 ottobre 2005 la Presidente del Tribunale, constatato che il mappale no. 471 RFD di __________ è costituito in proprietà per piani, di cui i Fogli PPP nr. 3221, 3222, 3223 e 3224 risultano intestati alla Comunione ereditaria ISCE composta da MIST 1, MIST 2, MIST 3 e MIST 4, mentre il Foglio PPP no. 3225 al solo MIST 1, ha assegnato al ricorrente un termine di 60 giorni per comprovare tramite adeguata documentazione la sua qualità di amministratore del condominio e pertanto di rappresentante di tutti i comproprietari, rispettivamente della Comunione ereditaria, in difetto di che l’impugnativa sarebbe stata dichiarata irricevibile (art. 9 LPamm.);

che il ricorrente non ha dato alcun seguito alle richieste di questo Tribunale;

che solo i proprietari o altri titolari di diritti reali possono presentare reclamo all’Autorità (art. 34 cpv. 1 Lst.);

che l’amministratore rappresenta la comunione e i comproprietari in tutti gli affari dell’amministrazione comune che gli competono per legge (art. 712 t cpv. 1 CC). Per stare in giudizio dev’esserne precedentemente autorizzato dall’Assemblea dei comproprietari che, in casi urgenti, può ratificare anche successivamente il proprio operato (art. 712 t e 712 s cpv. 1 in relazione con l’art. 712 m cpv. 1 cifra 1 CC);

che legalmente concepita come il complesso degli eredi che dispone in comune della proprietà di tutti i beni della successione (art. 602 cpv. 2 CC), la comunione ereditaria non ha personalità giuridica e quindi non ha neppure capacità di parte, né capacità processuale (in proposito: DTF 125 III 129, RDAT II-1995 n. 56 e rif.; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 38, n. 16 e ad art. 41, n. 4; OLGIATI, Le norme generali per il procedimento civile nel Canton Ticino, Zurigo 2000, pag. 34). Solo i singoli eredi in litisconsorzio fruiscono della legittimazione attiva e passiva. Salvo casi del tutto eccezionali (cfr. art. 49 e 65 cpv. 3 LEF), la comunione ereditaria non può pertanto agire ed essere convenuta in giudizio senza debita indicazione dei suoi componenti, neppure davanti alle autorità e giurisdizioni amministrative (BOVAY, Procédure administrative, p. 145; DTF 116 Ib 449);

che nella fattispecie concreta il ricorso non è stato manifestamente sottoscritto da tutti i comproprietari e/o da tutti i componenti della comunione ereditaria e, mancando un’adeguata procura con le indicazioni delle direttive dell’Assemblea dei condomini nella specifica procedura ricorsuale, MIST 1 nemmeno può essere considerato legittimato ad agire in nome e per conto di tutti i comproprietari e/o componenti la Comunione ereditaria;

che del resto, per i medesimi motivi, già al momento del reclamo all’UCS MIST 1 non era invero legittimato a rappresentare tutti gli altri comproprietari e/o componenti la Comunione ereditaria;

che di conseguenza, in applicazione degli art. 9 e 48 LPamm, il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva;

Per questi motivi

richiamati gli art. 34 cpv. 1 e 38 cpv. 1 Lst.; art. 8, 9, 46 e 48 LPamm; art. 712 a segg CC;

dichiara

e pronuncia: 1. Il ricorso è irricevibile.

  1. Non si prelevano tasse né spese.

  2. La presente decisione è definitiva.

  3. Intimazione a:

per il Tribunale di espropriazione

la Presidente Il segretario giurista

Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

standinghereditary communityco-ownershipnecessary joinderrepresentationinadmissibilityproperty valuationprocedural deadline

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal was duly signed and filed by all persons with standing or by a duly authorized representative of the hereditary community/co-owners.

Solution extraite

No. The appeal was not signed by all co-owners/heirs and no adequate authorization proved that MIST 1 could represent them all.

Motifs extraits

Under the applicable procedural rules, only owners or other holders of real rights may appeal. A hereditary community has no legal personality or procedural capacity; therefore the heirs must act jointly. Because the appellant ignored the court’s order to prove representation and failed to show authorization from the assembly of co-owners, standing was lacking.

Question juridique clé

Whether the appeal had to be rejected for failure to cure the defect within the peremptory time limit set by the court.

Solution extraite

Yes. The appellant did not comply with the court’s request within the set 60-day deadline, so the defect was not remedied.

Motifs extraits

The court had expressly warned that non-compliance would lead to inadmissibility under Art. 9 LPamm. Since no response followed, the appeal could not proceed.

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