Health insurance premium subsidy denied based on income calculation

36.2005.111Autre juridiction27 sept. 2005Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

Two insured spouses appealed the denial of a 2005 premium subsidy for compulsory health insurance. They argued that the authority should wait for the 2004 tax assessment. The cantonal insurance court held that the relevant reference period was the one fixed by the Cantonal Government for 2005, namely 2001-2002, and that a later assessment for another period could not replace it. The office was allowed to determine income autonomously, convert gross income through the official tables, and apply only the deductions permitted by law. As the converted income exceeded the subsidy thresholds, the appeal was dismissed. No court fee was charged.

Regeste Omnilex

Art. 30, 31 LCAMal; art. 67, 72 Reg. LCAMal; premium subsidy in compulsory health insurance: the determinant income is, as a rule, taken from the tax assessment of the reference biennium fixed by the Cantonal Government. Autonomous income assessment by the office is permissible only in the cases exhaustively or illustratively provided by law and regulation. In such cases the office must start from gross income, allow only the deductions legally admitted before conversion, and then apply the official conversion tables. A tax assessment relating to another period cannot replace the reference assessment merely because it is more recent (consid. 2-6).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 36.2005.111

Data decisione, Autorità: 27.09.2005, TCA

Titolo: Ricorso in materia di sussidio. Determinazione del reddito e sua conversione che non permettono concessione della riduzione del premio dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie.

Raccomandata

Incarto n. 36.2005.111

Lugano 27 settembre 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Ivano Ranzanici

statuendo sul ricorso del 19 agosto 2005 di

  1. RI 1
  2. RI 2

contro

la decisione su reclamo del 27 luglio 2005 emanata da

Istituto assicurazioni sociali Ufficio assicurazione malattia, 6501 Bellinzona

in materia di assicurazione sociale contro le malattie

ritenuto, in fatto

A. RI 1, 1950, coniugato con RI 2, 1955, ha chiesto il 16 agosto 2004 la concessione del sussidio per fronteggiare il premio dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie del 2005.

La domanda è stata respinta così come il reclamo del 23 maggio 2005. In sostanza, con decisione su reclamo 27 luglio 2005 l'UAM ha determinato il reddito dei coniugi RI 1 in maniera autonoma fissandolo in CHF 4'097.60 mensili fissando - a mano delle apposite tabelle - il reddito determinante in CHF 36'000.- superiore ai limiti per l'ottenimento del sussidio.

B. Con ricorso 19 agosto 2005 RI 1 e RI 2 si aggravano al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni rilevando la necessità di attendere la tassazione 2004 per fissare il diritto al sussidio.

Nelle proprie osservazioni l'amministrazione propone la reiezione dell'impugnativa evidenziando entrate lorde per CHF 49'171.- ciò che non permette il sussidio e rilevando che la tassazione 2004, siccome riferita a periodo diverso da quello fissato dal Consiglio di Stato nel DE 26 ottobre 2004, non può essere considerata.

Ai ricorrenti è stata offerta la possibilità di ulteriormente esprimersi e di chiedere l'assunzione di specifiche prove.

in diritto

in ordine

La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

nel merito

  1. Come più volte evocato in numerose decisioni recenti di questo Tribunale (cfr. da ultimo 36.2005.6 in re M. del 7 marzo 2005 e 36.2004.164 del 19 maggio 2005 in re S.) conformemente a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i CHF 32'000.-- e delle persone sole il cui reddito non supera i CHF 20'000.--.

Con decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell'art 49 LCAMal, ritoccato verso l'alto i limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio, con effetto a decorrere dal 1.1.1998. Questi limiti sono ora di CHF 22'000.- per le persone sole e di CHF 34'000.- per le famiglie (cfr. art. 1 lett. c D.E. 14.11.2000).

Di regola, il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:

a) del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

b) di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la parte eccedente l'importo di fr. 150'000.- per le persone sole e fr. 200'000.- per le famiglie.

L’espressione “di regola” tende a volere salvaguardare la possibilità per l’amministrazione designata (l’Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il reddito dell’assicurato in caso di persone adempienti i presupposti dell’art. 31 LCAMal (cfr. consid. 2.2.).

Per il sussidio dell'anno 2005 il Consiglio di Stato ha confermato i parametri validi per i due anni precedenti, ciò verosimilmente alla luce delle modifiche apportate alle nome della Legge Tributaria con cui sono stati aumentati gli sgravi possibili. Quindi anche per il 2005 l’esecutivo cantonale ha ritenuto quale periodo fiscale per l’accertamento del reddito determinante l’imposta cantonale del biennio 2001 – 2002. I limiti di reddito sono stati mantenuti a CHF 22'000.-- per le persone sole, CHF 34'000.— per le famiglie ed il reddito di riferimento è stato mantenuto a CHF 55'000.— (cfr. DE 26 ottobre 2004 concernente le basi di calcolo per l’applicazione delle riduzioni individuali di premio nell’assicurazione sociale malattie per l’anno 2005).

  1. Non va dimenticato come con l’art. 31 LCAMal il legislatore ticinese abbia riservato l’accertamento del reddito determinante in maniera autonoma da parte dell’amministrazione (con successiva commutazione del reddito lordo accertato mediante l’utilizzo di tabelle appositamente allestite) in casi particolari. In altri termini generalmente l’amministrazione fa capo ai dati fiscali determinati in virtù della tassazione di riferimento (ossia quella del periodo indicato dall’esecutivo cantonale nel DE emesso annualmente), ma in casi specificatamente fissati dalla legge e dal regolamento d’applicazione (qui sotto riportati) l’amministrazione (e meglio l’Ufficio dell'Assicurazione Malattia) calcola autonomamente il reddito lordo trasformandolo mediante apposite tabelle in reddito determinante e verificando quindi il sussistere dei limiti per la concessione del sussidio.

La legge prevede il calcolo autonomo del reddito nei seguenti casi:

" a) delle persone soggette all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o della loro sostanza;

b) delle persone soggette all'imposta alla fonte;

c) delle persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6000.- secondo il biennio fiscale determinante, che esercitano un'attività lucrativa;

d) in altri casi particolari."

In virtù dell'art. 67 del Regolamento della Legge cantonale sull’assicurazione obbligatoria contro le malattie emanato il 18 maggio 1994, modificato dal Consiglio di Stato con decreto esecutivo del 27 ottobre 1999 avente valenza dal 1° gennaio 2000, il reddito determinante va accertato dall’Istituto delle assicurazioni sociali in maniera autonoma, “in particolare nei seguenti casi”:

" a) persone soggette all'imposta alla fonte;

b) decesso del coniuge;

c) matrimonio, divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o di

fatto, nel caso di assenza di tassazione applicabile;

d) persone sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6000.- secondo il biennio fiscale determinante;

e) persone domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione relativa al periodo fiscale determinante;

f) persone al beneficio di misure ai sensi della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività lucrativa;

g) persone al beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale; d'intesa con il competente Ufficio;

h) cessazione definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;

i) cessazione temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento professionale;

l) cessazione dell'attività lucrativa a seguito di maternità;

m)diminuzione importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri fiscali applicabili."

Al proposito va rammentato come (cfr. RDAT 2002 II pag. 91 n° 28 e TCA 36.2003.99/112 del 26 gennaio 2004 in re S. pag. 8) la delega dell'art. 31 LCAMal del legislativo all'esecutivo cantonale non sia "eccessivamente limitata con l'adozione dell'art. 67 Reg. LCAMal". Il TCA (TCA 36.2003.116 in re T. del 26 gennaio 2004 e TCA 19 ottobre 2004 in re M. 36.2004.129) ha considerato:

" Va qui subito rilevato come la delega del legislativo al Consiglio di Stato sia decisamente ampia e, soprattutto, priva di contorni specificatamente indicati nella legge stessa. La norma in questione prevede infatti unicamente e genericamente l’accertamento autonomo del reddito al di fuori della decisione di tassazione di riferimento, in “altri casi particolari."

Questa Corte ha soggiunto che:

" Per l'accertamento autonomo del reddito l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia deve partire dal reddito lordo conseguito dall’assicurato nel corso del periodo più prossimo al periodo per il quale il sussidio è richiesto. Infatti il reddito lordo cui ci si deve riferire è possibilmente quello più recente e percepito nel corso dell'anno per il quale il sussidio viene richiesto. In questo senso anche il Messaggio 3 gennaio 1996 del Consiglio di Stato al Gran Consiglio concernente l'adozione della nuova LCAMal (M 4474 DOS) a pag. 53 secondo cui

" Trattandosi di una sovvenzione di carattere eminentemente sociale, il sussidio

nell'assicurazione contro le malattie, pur basandosi sui dati fiscali dell'istante, deve comunque tenere conto della situazione economica più vicina al momento in cui l'assicurato richiede il sussidio soggettivo."

Nell'ottica di tale volontà del legislatore i dati da considerare per la verifica del reddito sono, se possibile, i dati dell'anno per il quale il sussidio è chiesto, che vanno – come indicato in precedenza in caso di diminuzione importante del reddito secondo la lettera m dell'art. 67 Reg. LACMal - posti a raffronto con i dati ritenuti nella tassazione di riferimento dove necessario.

Va rammentato che, quando sia accertato un reddito inferiore a quello del periodo di riferimento rispettivamente quando l’amministrazione debba determinare un reddito, essa deve procedere alla sua esatta fissazione e quindi raffrontarlo con i parametri fissati dal Consiglio di Stato per la determinazione del diritto al sussidio, per ciò fare è necessario procedere alla commutazione del nuovo reddito accertato in reddito imponibile mediante l’utilizzo di tabelle appositamente allestite. Infatti il reddito lordo accertato va obbligatoriamente (art. 52 cpv. 2 RegLCAMal) convertito in reddito imponibile mediante apposite tabelle come rammenta l'art. 72 del medesimo regolamento. Le tabelle di conversione considerano le normali deduzioni dal reddito lordo per la fissazione del reddito (ipotetico) imponibile, pur non potendo essere, per la loro stessa natura, attanagliati al caso concreto in cui vengono applicate."

Va ancora osservato, alla luce della giurisprudenza di questo Tribunale, come quando si debba fare capo al reddito lordo per la successiva conversione le deduzioni ammesse siano limitatamente previste dalla legge. Nel caso di determinazione autonoma del reddito da parte dell'amministrazione, prima della conversione del reddito lordo secondo le apposite tabelle, sono unicamente possibili deduzioni per alimenti ed interessi passivi (in questo senso STCA 36.2003.116 in re T. del 26 gennaio 2004, 36.2004.93 in re D. del 3 settembre 2004 e 36.2004.129 del 19 ottobre 2004 in re M. pag. 7). Nella sua giurisprudenza questo Tribunale ha ritenuto infatti che:

" … le richieste … di dedurre dal reddito lordo le importanti spese di trasferta e quelle di doppia economia domestica sono state respinte da questo Tribunale - il ragionamento dell'assicurato non può essere seguito. La legge impone infatti di procedere come ha correttamente operato l’amministrazione, ossia dapprima accertando il reddito lordo, successivamente commutandolo come tale in reddito imponibile. Le spese sostenute dall'assicurato non possono giuridicamente essere ritenute, pur nella consapevolezza che detti importi sono fiscalmente deducibili. Pertanto, questo Tribunale non può aderire alla richiesta del ricorrente di eseguire la deduzione dal reddito lordo di diverse spese, prima di una conversione secondo le predette tabelle. Il principio della legalità impedisce, come detto, tale agire."

A tenore dell’art. 48 Reg. LCAMal è data la possibilità di ottenere la revisione di una decisione in materia di sussidio in caso di sussistenza degli estremi di cui al citato art. 67 Reg. LCAMal.

  1. I signori RI 1 sono tassati in via ordinaria. Dalla tassazione 2001-2002 richiamata dal Tribunale Cantonale delle Assicurazioni emerge che essi avevano un imponibile di CHF 60'255.- superiore ai limiti per la concessione del sussidio 2005.

  2. Contrariamente a quanto sostengono i ricorrenti l’art. 30 LCAMal indica, quale reddito determinante, il reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’ anno di competenza. Orbene con la recente modifica della LT che ha imposto la tassazione annuale, nella sostanza la tassazione intermedia è venuta meno. A prescindere da ciò una tassazione ordinaria per un periodo diverso da quello indicato dal Consiglio di Stato, come è nel concreto caso quella relativa al 2003 o del 2004 la cui decisione sarà emessa a breve, non può essere ritenuta quale tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di competenza come sembra indicare il ricorrente. Nel caso di specie l’Ufficio dell'Assicurazione Malattia doveva quindi ritenere, siccome esistente, una tassazione ordinaria per il biennio 2001 – 2002 così come imposto dal Consiglio di Stato nel decreto 26 ottobre 2004, emesso per delega legislativa a concretizzazione delle norme legali votate dal Parlamento, con delega sufficientemente precisa e concreta, non è quindi discorso qui di priorità della legge sulle norme volute dall’esecutivo come già ritenuto da questo Tribunale.

  3. Non potendo applicare, come visto, una tassazione per un periodo diverso da quello fissato dal Consiglio di Stato nel suo DE emesso annualmente rettamente l'Ufficio assicurazione malattia ha determinato il reddito lordo dei ricorrenti per la successiva commutazione alla luce della diminuzione delle entrate. In effetti alle entrate derivanti dalla locazione (CHF 3'800.-- mensili) si è aggiunta una rendita AI della signora RI 2 mentre non vi sarebbe più reddito aziendale conseguito dal signor RI 1. La circostanza non va approfondita poiché, anche solo sulla scorta dei dati riferiti, le entrate lorde assommano a CHF 64'548.-.

Correttamente dall'introito lordo cifrato a mano dei documenti dei ricorrenti l'amministrazione ha dedotto gli oneri passivi come ammesso dalla giurisprudenza di questo Tribunale.

L'importo determinato in questo modo ammonta a CHF 49'171.-, cifra non contestata dai ricorrenti.

La commutazione delle entrate in reddito determinate a mano delle tabelle appositamente allestite - come evocato più sopra - induce a ritenere un reddito di CHF 36'000.- superiore ai limiti di concessione del sussidio.

  1. Alla luce di quanto precede il ricorso va respinto e la decisione impugnata confermata.

Non si prelevano tasse di giustizia e spese, che restano a carico dello Stato, e non si attribuiscono ripetibili.

La presente decisione è definitiva trattandosi di applicazione del diritto cantonale (STFA 3 maggio 2005 in re B., K 165/04 e DTF 124 V 9).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso é respinto.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Intimazione alle parti ai sensi ed effetti di legge. La presente decisione è definitiva.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il giudice delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

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Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the 2005 premium subsidy should be determined using the 2004 tax assessment instead of an autonomous income calculation

Solution extraite

No. The applicable reference period remained the one fixed by the Cantonal Government, and a later assessment for another period could not replace it.

Motifs extraits

For 2005 the decisive taxation period was 2001-2002. The applicants were ordinarily taxed, and the 2001-2002 assessment showed an income above the subsidy threshold. A later or different-period assessment was not the relevant tax basis.

Question juridique clé

Whether the office correctly calculated the applicants' gross income and converted it to determinant income for subsidy purposes

Solution extraite

Yes. The office could assess gross income autonomously and convert it using the official tables; the resulting determinant income exceeded the subsidy limits.

Motifs extraits

In autonomous assessment cases, only limited deductions are allowed before conversion, notably alimony and interest expenses. The office deducted allowable debt-related charges, arrived at CHF 49,171 gross income, and the conversion yielded CHF 36,000, above the limits.

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