AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
36.2002.8
Data decisione, Autorità:
26.04.2002, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2002.00008
IR/sc
Lugano
26 aprile 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sul
ricorso del 15 gennaio 2002 di
__________,
contro
la decisione del 20 dicembre 2001 emanata
da
Istituto assicurazioni sociali Ufficio
assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,
in materia di assicurazione sociale
contro le malattie
ritenuto, in
fatto
1.1. __________
ha chiesto – con atto del 2 luglio 2001, la concessione del sussidio per il
pagamento dei premi di cassa malati per l’anno 2002. Essa ha indicato di essere
salariata, nubile e di non beneficiare del sostentamento di nessuno.
Con
scritto del 3 settembre 2001 l’Ufficio dell’assicurazione malattia (UAM qui di
seguito) ha chiesto alla signora __________ la produzione di documentazione
attestante “le entrate lorde mensili relative agi ultimi 6 mesi” alla luce
della disoccupazione dell’assicurata. Il 20 settembre 2001 __________ ha
allestito il questionario per l’accertamento del reddito in mancanza della
tassazione fiscale applicabile producendo conteggi della Cassa disoccupazione
__________ relativi ai mesi da marzo ad agosto, la signora __________ ha
inoltre prodotto attestati di salario dell’Ufficio stipendi __________ per i
mesi marzo, maggio, luglio ed agosto. Dagli ultimi certificati di salario è
desumibile come __________ percepisca una retribuzione lorda di CHF 1'500.-
mensili, cui va aggiunto – come indicato – il versamento della Cassa
disoccupazione.
Nell’allestire
il formulario l’assicurata non ha indicato il versamento di alimenti a terzi
rispettivamente di interessi passivi su debiti. La domanda di sussidio è stata
respinta con decisione del 31 ottobre 2001 dell’UAM avverso la quale __________
è insorta mediante reclamo indicando di seguire una formazione di
psicoterapeuta, di essere domiciliata a __________ pur risiedendo a __________
con necessità di vivere da sola e con richiesta di calcolo di “quale sarà il
mio reddito imponibile per il prossimo biennio”.
1.2. Con
decisione 20 dicembre 2001 l’UAM ha respinto il reclamo della signora
__________ facendo riferimento alla tassazione dell’assicurata (imponibile
annuo di CHF 1'821.- per la tassazione 1999/2000), richiamando gli art. 32 e 84
della Legge Cantonale di applicazione alla LAMal ed osservando che:
"
(…)
in base alla documentazione prodottaci, il suo reddito
lordo mensile medio accertato al momento dell'istanza di sussidio ammonta a fr.
2'752.80 (tenuto conto del suo reddito lordo mensile medio conseguito durante
il periodo marzo-agosto 2001), il che, secondo la tabella di conversazione del
reddito lordo mensile in reddito imponibile (art. 72 Reg. LCAM), equivale ad un
reddito imponibile annuo pari a fr. 25'000.--. "(Doc. _)
Il
reddito convertito è stato ritenuto superiore ai limiti fissati nel Decreto
esecutivo del Consiglio di Stato del 6 novembre 2001 (CHF 22'000.-).
ha impugnato la decisione dinanzi a questo TCA con gravame del 15 gennaio 2002
adducendo le seguenti motivazioni:
"
(…)
Ho già spiegato al funzionario che io sto
seguendo, dopo aver terminato l'università, la formazione in psicoterapia e
questo comporta spese non indifferenti e meglio:
-
Tassa Scuola di
psicoterapia integrativa, __________ Fr. 2'600.-- annui
-
Scuola i__________a
di psicons. Integrativa, __________ L. 6'400'000.-- annui
-
Treno per __________
due volte al mese L. 2'500'000.-- annui
-
Alloggio a
__________ due notti x 2 volte al mese L. 3'500'000.-- annui
-
Supervisione
didattica obbligatoria L. 2'900'000.-- annui
In queste cifre non sono ancora compresi i pasti
fuori domicilio e tutti i libri necessari alla formazione.
Come potete constatare il mio reddito imponibile
non potrà mai raggiungere la cifra di Fr. 25'000.-- annui.
Mi pare quindi ovvio che la decisione debba
essere riveduta in mio favore e che il sussidio debba essere concesso."
(Doc. _)
Dal canto
suo l’amministrazione ha proposto la reiezione dell’impugnativa con scritto del
5 febbraio 2002 in cui si evidenzia:
"
(…)
Trattasi di una situazione ordinaria di persona
sola che esercita un'attività lucrativa e con un reddito lordo annuo inferiore
a fr. 6'000.-- secondo la notifica di tassazione fissata dal Consiglio di
Stato.
La pratica di specie deve dunque essere evasa
nell'ambito delle normative previste per le persone sole con reddito imponibile
nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6'000.-- in base ai dati fiscali
applicabili (art. 31 lett. c) LCAMal).
Il reddito lordo mensile medio della controparte
accertato al momento dlel'istanza di sussidio (totale reddito lordo per il
periodo 01.03.2001-31.08.2001 = fr. 16'517.-, a cui un reddito lordo mensile
medio parti a fr. 2'752.80), dopo relativa conversazione in reddito imponibile
annuo sulla base delle tabelle ufficiali di conversione (art. 52 cpv. 2 REg.
LCAM), risulta essere superiore al limite che conferisce il diritto al
sussidio.
Il fatto che la ricorrente debba sopportare spese
di formazione non indifferenti, non esime la scrivente Autorità dal dovere
considerare il reddito lordo mensile medio per la definizione del diritto al
sussidio sociale nell'assicurazione malattie.
A titolo abbondanziale si specifica che, come
indicato alla controparte con decisione del 20.12.2001 in sede i osservazioni,
in caso di emissione di tassazione intermedia la stessa avrà la facoltà di
chiedere la revisione della decisione impugnata (art. 48 REg. LCAM)."
(Doc. _)
Alla
ricorrente è stata concessa facoltà di produrre od addurre nuove prove. Il
giudice delegato ha chiesto alla signora __________ di volere documentare i
guadagni conseguiti durante i mesi di gennaio e febbraio 2001 rispettivamente
per il periodo da settembre a dicembre 2001. La ricorrente ha prodotto quanto
richiesto con scritto del 12 febbraio 2002.
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti
al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa
H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29
gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA
del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).
Nel
merito
2.2. Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.
Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.
Con
decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art
49 LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i
limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora
di fr. 22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art
1 lett. c D.E. 18.11.1997)
Di
regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille franchi
superiore:
a)
del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;
b)
di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte eccedente l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie. (art 30 LCAMal)
Per il
2002, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione
1999/2000 oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 6.11.2001 pubblicato nel BU delle leggi del Cantone Ticino del
9 novembre 2001).
2.3. Giusta gli
art 32 cpv. 1 LCAMal e 1 lett. c D.E. 6.11.2001, per le persone sole con
reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6.000.- secondo
la tassazione fiscale applicabile, il diritto al sussidio viene stabilito
prendendo in considerazione il reddito della persona o della famiglia da cui
dipendono per il loro sostentamento: secondo quanto stabilito dal cpv. 2 di
detto disposto, é dato, in questi casi, diritto al sussidio qualora il reddito
di riferimento non supera i fr. 55.000.-.
In
concreto, non é contestato che, per il periodo determinante, la ricorrente ha
avuto un reddito imponibile di CHF 1'821.- come rammentano gli atti prodotti
dall’UAM.
Applicabile
al caso é, dunque, di principio l’art 32 cpv. 1 LCAMal: determinante per
l’esistenza del diritto al sussidio é la persona da cui egli dipende per il suo
mantenimento.
Il
Regolamento di applicazione alla LCAMal, al suo art. 52, rammenta come:
"
Art. 52 1Le persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo
inferiore a fr. 6’ 000.-, secondo il biennio fiscale determinante, sono
esentate dallo specificare il nucleo primario di riferimento se al momento
dell’istanza hanno un’entrata lorda propria non inferiore al limite massimo per
persone sole ai sensi della legge federale sulle prestazioni complementari
AVS/AI, su base mensile."
Il limite massimo su base mensile viene indicato
dall’UAM, nelle sue osservazioni, ammontante a CHF 1'406.-, l’Ordinanza 01
sull’adeguamento delle prestazioni complementari all’AVS/AI del 18 settembre
2000, valida per l’anno 2001, specifica l’importo in CHF 16'800.-.
Nel caso concreto, secondo la Cassa, appare
comprovato che la ricorrente abbia conseguito un reddito superiore all’importo
citato, circostanza questa che non ha fatto oggetto di contestazione da parte
dell’assicurata la quale, per il periodo di 6 mesi da marzo ad agosto 2001, ha
comprovato entrate per CHF 16’517.- lorde. In sede istruttoria il giudice
delegato ha chiesto a __________ di volere produrre documentazione attestante
le entrate per i mesi di gennaio e febbraio 2001 e per i mesi da settembre a
dicembre 2001. L’assicurata ha prodotto ulteriore documentazione da cui si
desume un introito lordo superiore a CHF 30'000.--. Per l’anno 2001. I
presupposti dell’art. 52 RLCAMal appaiono quindi dati in concreto.
2.4. Sulla base
della documentazione prodotta dalla ricorrente si può ritenere come la stessa
conduca una vita autonoma risiedendo a __________. La questione non merita
approfondimento palesandosi comunque la necessità di accertamento autonomo del
reddito conseguito dalla ricorrente da parte dell’amministrazione per il
sussistere degli estremi di cui al citato art. 52 RLCAMal ossia per la
cumulativa presenza di una decisione di tassazione attestante un reddito
imponibile inferiore a CHF 6'000.- nel periodo di riferimento (tassazione
1999/2000) e per il conseguimento di un reddito lordo proprio non inferiore al
limite massimo per persone sole ai sensi della LPC su base mensile. In questi
casi infatti, secondo l’art. 52 cpv. 2 RLCAMal:
"
2Il diritto
al sussidio e il calcolo dello stesso sono definiti tramite la trasformazione
delle entrate lorde in reddito determinante a partire dalle tabelle ufficiali
di conversione."
L’assicurata
ricorrente ha conseguito un guadagno medio, riportato su base annua, di CHF
34'000,10 nel corso dell’anno 2001 come desumibile dagli atti, guadagno
derivante da versamenti da parte della Cassa disoccupazione rispettivamente da
salari versati dal __________.
L’importo
indicato suddiviso per 12 mensilità da un risultato di CHF 2'833,34 mensili,
reddito che, trasformato - sulla base della tabella di conversione ai sensi
dell'art 72 RLCAMal e dello stesso art. 52 cpv. 2 RLCAMal - in reddito
imponibile corrisponde ad un reddito imponibile annuo di CHF 25'000.-. L'uso di
queste tabelle appare obbligatorio ed è finalizzato alla parità di trattamento
degli assicurati postulanti i sussidi per il pagamento della Cassa malati e che
realizzano le medesime condizioni legali (cfr. STCA 31 ottobre 2001 in re A.
__________).
Nel caso
di specie l’importo del reddito imponibile convertito supera gli importi
fissati nel DE 6 novembre 2001, in tutto analoghi a quelli ritenuti nel DE 14
novembre 2000 per l’anno 2001, e non permette di concedere alla ricorrente il
richiesto sussidio. L’importo è infatti stato determinato dall’esecutivo
cantonale in CHF 22'000.- annui.
2.5. La
ricorrente lamenta, nella sua impugnativa, il riferimento da parte
dell’amministrazione ad importi lordi segnalando l’esistenza di spese
importanti per seguire il suo stage di formazione post universitaria. La
critica non può essere seguita siccome la legge impone di ritenere gli importi
del reddito lordo, senza possibilità quindi di defalcare dallo stesso le spese
per il sostentamento o spese particolari sostenute dall’assicurato. L’art. 72
cifra 2 RLCAMal prevede infatti unicamente per gli indipendenti la possibilità
di dedurre – con richiamo alle norme del diritto tributario – gli importi
riconosciuti dalla legge per il reddito d’attività dei coniugi e per quella dei
figli a carico. Non è permesso invece, per converso, al dipendente effettuare
deduzioni. La norma esclude poi, comunque, la deducibilità per le spese come
quelle esposte dalla ricorrente, sia che le stesse vadano ritenute quali spese
per la qualificazione (Weiterbildungskosten) - in sè deducibili fiscalmente –
rispettivamente quali spese di formazione (Ausbildungskosten) di principio non
deducibili (v. Peter Locher, Kommentar zum DGB, Bundesgestetz über die direkte
Bundessteuer, Therwil/Basilea, 2001, pag. 664 e 665 e giurisprudenza citata).
La
critica non può essere ritenuta, la decisione dell’UAM va confermata in questa
sede ed il ricorso respinto senza carico di tasse e spese. A __________ si
rammenta, come fatto anche dall’amministrazione nelle osservazioni, che
l’eventuale decisione di tassazione intermedia che fissi parametri tali da
permettere la concessione del sussidio potrà condurre ad una revisione della
decisione (art. 48 RegLCAMal).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Intimazione
alle parti.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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