AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
35.2002.39
Data decisione, Autorità:
26.02.2003, TCA
Raccomandata
Incarto n.
35.2002.39
mm
Lugano
26 febbraio 2003
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il presidente
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Daniele Cattaneo
con redattore:
Maurizio Macchi, vicecancelliere
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sull'istanza inerente alla
tassazione della nota d'onorario relativa al ricorso del 12 gennaio 1998 di
rappr. da: avv. __________
contro
la decisione del 13 ottobre 1997 emanata
da
in materia di assicurazione contro gli
infortuni
richiamati, - il ricorso del
12 gennaio 1998 con cui __________, patrocinato dall'avv. __________, ha
chiesto l'annullamento della decisione su opposizione del 13 ottobre 1997,
mediante la quale la __________ gli aveva segnatamente negato il diritto ad una
rendita di invalidità;
-
il
decreto del 26 gennaio 1998 con cui __________ è stato posto al beneficio
dell'assistenza giudiziaria;
-
la sentenza
del 27 marzo 2000 con cui il TCA ha riconosciuto all'assicurato una rendita di
invalidità del 16%;
-
la
pronunzia del 23 maggio 2002 mediante la quale il TFA ha accolto il gravame
della __________ nel senso che, annullata la sentenza cantonale, ha rinviato al
causa al TCA affinché venisse emessa una nuova decisione conformemente ai
considerandi;
-
il
giudizio del 3 ottobre 2002 con cui il TCA ha integralmente respinto il ricorso
presentato il 12 gennaio 1998 da __________;
vista, - la lettera
con cui l'avv. __________ ha chiesto la tassazione della nota professionale
dell'avv. __________, contitolare dello studio legale sino al 31 gennaio 2001,
pari ad un onorario di fr. 6'000.--, più spese per fr. 1'043.70 ed IVA per fr.
475.85;
considerato che a) L’art. 108 cpv. 1 lett.
f LAINF prevede che nella procedura di fronte al Tribunale cantonale delle
assicurazioni dev’essere garantito il diritto di patrocinio ritenuto che, se le
circostanze lo giustificano, al ricorrente é accordata l’assistenza giudiziaria
gratuita.
b) Giusta
l'art. 22 cpv. 2 LPTCA, l'importo delle ripetibili è determinato in relazione
alla fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tenere conto del valore
litigioso.
c) In materia
di assicurazione contro gli infortuni - così come é d’altronde il caso in
materia d’assicurazione militare (cfr. art. 106 lett. g LAM) e malattie (cfr.
art. 87 lett. g LAMal) - l’art. 108 cpv. 1 lett. g LAINF prevede in modo
esplicito che le ripetibili sono determinate in relazione alla fattispecie e
alle difficoltà del processo, “senza tener conto del valore di causa” (DTF 117
V 405 consid. 2a).
In tali
materie non vi é più spazio per il diritto cantonale: l’indennità per
ripetibili é disciplinata direttamente in virtù del diritto federale.
Siccome
l’indennità per ripetibili é un correlato dell’onorario dovuto al patrocinatore
d’ufficio (DTF 110 V 362 consid. 1b), non vi é più spazio per il diritto
cantonale nemmeno a quest’ultimo riguardo (sentenza 9.6.1998 del Consiglio di
moderazione in re avv. B., p. 5, pubblicata sul Bollettino dell'Ordine degli
avvocati n. 16/dicembre 1998).
Secondo
la citata sentenza del Consiglio di moderazione, nelle materie in cui il
diritto federale non lascia alcuno spazio alle disposizioni cantonali (ciò che il
caso, come visto, per l’assicurazione contro gli infortuni), la tariffa
dell’Ordine degli avvocati non é neppure applicabile sulle spese (sentenza
9.6.1998 succitata, p. 8).
Va ancora
ricordato che nella sentenza pubblicata in RAMI 1997 KV 15 p. 319, il TFA ha
avuto modo di stabilire che, in materia di LAINF, di LAMal e LAM, l’Alta Corte
esamina liberamente se la sentenza cantonale viola il diritto federale. Per
contro, nei settori in cui la fissazione dell’ammontare dell’indennità relativa
all’assistenza giudiziaria non è regolamentata dal diritto federale, il TFA
deve limitarsi ad esaminare se l'applicazione del diritto cantonale conduce ad
una violazione del diritto federale (DTF 110 V 362 consid. 1b). In tale ambito,
il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso un vasto
potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V 126; cfr.
anche RAMI 1997 KV 15 p. 321).
d) Con decreto
del 12 dicembre 2000 nella causa B., inc. 32.1999.59, il TCA ha statuito che
l’art. 36 della Legge cantonale sulla tariffa giudiziaria (LTG) non è
applicabile alle cause in materia di diritto delle assicurazioni sociali.
Questa norma prevede che in caso di assistenza giudiziaria, l'onorario dovuto
dallo Stato al patrocinatore d'ufficio è pari al 70% dell'onorario previsto
dalla tariffa degli avvocati del Cantone Ticino.
In
particolare, lo scrivente Tribunale - facendo riferimento alla menzionata
sentenza del Consiglio di moderazione - ha rilevato che, citiamo:
"
… nel campo delle assicurazioni sociali l'art.
36 LTG, applicabile per la determinazione dell'onorario in assistenza
giudiziaria negli ambiti giuridici per i quali la TOA - che contrariamente
all'art. 22 cpv. 2 LPTCA non contiene alcuna norma che stabilisce i criteri per
determinare l'ammontare delle ripetibili e la rimunerazione in assistenza
giudiziaria - definisce i criteri di fissazione dell'onorario del patrocinatore
di fiducia, ha quindi perso la sua portata specifica.
Inoltre, l'art. 36 LTG verrebbe tenuto in considerazione unicamente in quegli
ambiti delle assicurazioni sociali dove il diritto federale non ha stabilito
dei criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità relativa al
gratuito patrocinio (LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF).
Pertanto, al fine di garantire una uniformità in
tutti i settori delle assicurazioni sociali, anche alla luce del nuovo art. 61
cpv. 1 lett. g LPGA, questo TCA ritiene che l'indennità per gratuito patrocinio
venga determinata unicamente sulla base dei criteri elencati all'art. 22 cpv. 2
LPTCA".
e) In una
sentenza pubblicata in RAMI 1996 U 259 p. 261 e 262 il TFA ha stabilito che
l’importo di fr. 2’000.-- (spese incluse), attribuito a titolo di ripetibili
per una procedura davanti al TFA, è applicabile anche nell’ambito
dell’assistenza giudiziaria gratuita. Sono riservati i casi complessi per i
quali si sono resi necessari sforzi importanti (cfr. RAMI 1997 KV 15 p. 322, in
cui la nostra Massima istanza ha ritenuto insufficiente un’indennità per
ripetibili di fr. 2’500.--).
f) In una
sentenza pubblicata in SVR 2002 ALV N. 3, p. 5 seg., il TFA ha stabilito che il
tribunale cantonale delle assicurazioni può fissare l'indennità per l'avvocato
d'ufficio, senza cadere nell'arbitrio, tra fr. 160.-- e fr. 320.-- all'ora
(cfr., pure, STFA del 3 dicembre 2002 nella causa H., U 167/02, consid. 1.3.).
Al
riguardo l'Alta Corte ha sviluppato le seguenti considerazioni:
"
(…)
Im Rahmen seines Ermessens hat der erstinstanzliche
Richter für die Bestimmung der Höhe des Anwaltshonorars die Wichtigkeit und Schwierigkeit
der Streitsache, den Umfang der Arbeitsleistung- und den Zeitaufwand
des Anwalts zu berücksichtigen (BGE 114 V 87 Erw. 4b; vgl. Art. 2 Abs: 1
des Tarifs über die Entschädigungen an die Gegenpartei für das Verfahren vor
dem Eidgenössischen Versicherungsgericht vom 16. November 1992, SR 173.119.2).
Dabei kann das durchschnittliche Anwaltshonorar pro Stunde je nach der kantonalen
Anwaltsgebühren-Regelung willkürfrei innerhalb einer relativ weiten Bandbreite
von ca. Fr. 125.- bis Fr. 250.- festgesetzt werden, wobei die seither
eingetretene Teuerung zu berücksichtigen ist (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b
am Ende; AHI 2000 S. 329 Erw. 4a; RKUV 1997 KV Nr. 15 S.
322; in BGE 118 V 283 nicht publizierte Erw. 6a des Urteils S. vom 22. Oktober
1992 [U 38/92]; nicht veröffentlichtes Urteil M. vom 23. Mai 1991, I 406/90).
c) Die erwähnte relativ weite Bandbreite von
ca.
Fr. 125.- bis Fr. 250.- (plus seitherige Teuerung)
hat das Eidgenössische Versicherungsgericht erst vor kurzem in zwei
publizierten Urteilen (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b am Ende; AHI 2000 S. 329 Erw. 4a), welche nach dem vorinstanzlichen Entscheid
ergangen sind, bestätigt. In Berücksichtigung der seit 1991 eingetretenen
Teuerung, der unterdessen eingeführten Mehrwertsteuer und des Umstandes, dass
das Eidgenössische Versicherungsgericht seither zweimal seinen Ansatz für die
im Normalfall auszurichtende Parteientschädigung/Entschädigung für den
unentgeltlichen Rechtsbeistand angehoben hat, rechtfertigt es sich, inskünftig
von einer Bandbreite von Fr. 160.- bis Fr. 320.- pro Stunde (eingeschlossen
die Mehrwertsteuer; vgl. dazu auch BGE 125 V 201) auszugehen. Da das kantonale
Gericht den angefochtenen Entscheid am 25. Mai 1998 gefällt hat und das
Eidgenössische Versicherungsgericht die ursprüngliche Bandbreite von Fr. 125.-
bis Fr. 250.- (plus seitherige Teuerung) auch noch im Jahre 1999 seiner
Willkürprüfung zugrundegelegt hat (SVR 2000 IV Nr. 11 S. 31 Erw. 2b am Ende, AHI
2000 S. 329 Erw. 4a), ist auch im vorliegenden Fall das im Jahre
1998 zugesprochene Honorar für den unentgeltlichen Rechtsbeistand auf Grund
der bisherigen, damals geltenden Rechtsprechung zu überprüfen. (…)"
Questa
giurisprudenza è stata confermata in una sentenza del 26 ottobre 2001 nella
causa H. (I 50/01), pubblicata in plädoyer 2002 pag. 65 in materia di
assicurazione per l'invalidità (nella quale il TFA ha ritenuto arbitrario
l'importo di fr. 1000.-- assegnato nel caso concreto da un tribunale cantonale)
e in una sentenza del 10 dicembre 2001 nella causa I., P., E., M., in materia
di assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (art. 52 LAVS, cfr. H 291/01),
nel quale l'Alta Corte ha precisato che è arbitrario attribuire un importo
massimo di fr. 1'500.--, per tutte le cause davanti all'istanza cantonale di
ricorso:
"
dass die Berufung der Rekurskommission auf einen
generell beachteten Höchstansatz von lediglich Fr. 1'500.-- (unter
Berücksichtigung des hievor angeführten tiefsten Studenansatzes im Rahmen der
willkürfreien Entschädigungsbandbreite ist ein notwendiger anwaltlicher
Arbeitsaufwand von 9½ oder mehr Stunden bereits nicht mehr voll gedeckt) als
willkürlich zu werten ist, weil sich eine derartige Maximalentschädigung mit
sachlichen Gründen schlechthin nicht vertreten lässt".
La nuova giurisprudenza del TFA è stata esposta e
commentata da M. Roth, Sozialversicherungsrechtliche Streitigkeiten: Erhöhung
des Honoraransätze bei unentgeltlicher Rechtsvertretung, in Revue de
l'avocat 6-7/2002, p. 15-17.
In
materia di aiuto alle vittime di reati - il Tribunale federale, in una sentenza
del 4 luglio 2002 nella causa Z., 1A.20/2002, ha considerato come non abusiva
la retribuzione oraria di fr. 200.-- riconosciuta dallo scrivente Tribunale al
patrocinatore d'ufficio, tenuto conto della relativa semplicità dal profilo
giuridico delle operazioni interessate dal mandato ed ha in particolare
ricordato che:
"
(…).
La giurisprudenza del Consiglio di moderazione
riconosce una retribuzione di fr. 200.-- all'ora nei casi semplici, di fr.
220.-- fino a un massimo di fr. 250.-- nei casi più complessi, mentre la Camera
dei ricorsi penali, nell'ambito di procedimenti d'indennità a favore
dell'accusato prosciolto (art. 137 segg. CPP/TI), prevede una tariffa oraria
minima di fr. 200.-- e massima di fr. 250.--, nei casi di particolare
complessità (Rep. 1998, n. 126, pag. 381)."
(STF
succitata, consid. 5.2.).
g) Da parte
sua, questa Corte, con un decreto del 27 agosto 2002 nella causa K., inc. n.
35.1998.118, ha stabilito che in materia di assicurazioni sociali, la
retribuzione oraria è di fr. 200.-- per i casi semplici, di fr. 220.-- per i
casi di media e medio-alta difficoltà e di fr. 250.-- per i casi estremamente
complessi.
h) La
valutazione del lavoro svolto dall’avvocato avviene prendendo quale parametro
un avvocato sperimentato nel diritto delle assicurazioni sociali (S.
Leuzinger-Näf, Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend
Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im
Sozialversicherungsrecht, in SZS 1991 p. 183).
Gli elementi
da considerare nel calcolo dell’indennità non si limitano tuttavia all’attività
svolta nei confronti del Tribunale, bensì anche agli atti preparatori, quali le
visite e le conferenze con il cliente, la stesura del ricorso e i preparativi
necessari relativi alla redazione dello stesso (DTF 117 Ia 25/26 consid. 4c.;
DTF 120 Ia 17 consid. 3f; Favre, L’assistance judiciaire gratuite en droit
suisse, Tesi 1989, p. 137).
i) In
concreto, dalla nota di onorario e spese in esame risulta, segnatamente, che è
stata fatturata l'attività svolta dal 17 ottobre 1996 al 27 aprile 2000.
La
decisione impugnata è datata 13 ottobre 1997.
Ora,
secondo la giurisprudenza, l'attività svolta prima dell'inoltro della
causa non entra in linea di conto per la fissazione delle ripetibili (RAMI 1997
KV 15, p. 321), con la precisazione che nella commisurazione della nota
professionale, entrano in considerazione i lavori preparatori necessari per la
stesura del ricorso. In ogni caso, non è compresa l'attività svolta dal
patrocinatore prima dell'emissione della decisione impugnata, visto che il TFA
riconosce, a determinate condizioni, l'assistenza giudiziaria nella procedura
amministrativa (cfr. DTF 117 V 408).
l) quella
inoltrata da __________ può essere definita una causa di media difficoltà per
un avvocato versato nel diritto delle assicurazioni sociali. In particolare, si
trattava di determinare se l'assicurato, a fronte dei postumi residuali
dell'infortunio del dicembre 1992, egli aveva o meno diritto ad una rendita di
invalidità.
Essa ha
richiesto la stesura di un ricorso di 10 pagine (domanda di assistenza
giudiziaria inclusa).
In data
14 settembre 1998, l'avv. __________ ha poi proceduto alla redazione di 6
quesiti (in italiano con traduzione in lingua tedesca) da sottoporre al perito
giudiziario allora incaricato, il dott. __________.
Inoltre,
il patrocinatore di __________ è stato chiamato a formulare delle osservazioni
alla perizia giudiziaria 19 febbraio 1999 del dott. __________ (2 pagine),
rispettivamente, al suo complemento peritale del 23 aprile 1999 (1 pagina).
Infine,
il 17 marzo 2000, l'avv. __________ ha preso posizione in merito alle
risultanze di un accertamento economico esperito, nel frattempo, dal TCA presso
il Sindacato __________ -Ticino (1 pagina).
Dalla
nota professionale qui in discussione emerge ancora che il legale ha avuto
alcuni contatti - epistolari, telefonici e personali - con il proprio
patrocinato, con il medico curante di quest'ultimo, con il TCA e con l'Ospedale
cantonale di __________
L'avv.
__________ ha finalmente quantificato il proprio dispendio in 24.55 ore (in
particolare, 6.30 ore per la stesura dell'atto di ricorso, 2 ore per la
redazione dei quesiti peritali [con traduzione in tedesco], 2.30 per l'esame
del referto peritale e redazione relative osservazioni).
Ora,
viste le caratteristiche della causa e l'impegno profuso dall'avv. __________ -
ricordato che nel diritto delle assicurazioni sociali vige il principio
indagatorio, che sgrava il lavoro del patrocinatore (cfr. DTF 114 V 97 consid.
4b) - appare giustificato riconoscere un onorario di fr. 4'500.--, importo
corrispondente a circa 20 ore di lavoro.
Al
riguardo, va ricordato che in una sentenza del 29 gennaio 2002 nella causa P.
(B 1/00) il TFA ha, ad esempio, ridotto da 26½ a 15 ore e retribuito fr. 200.--
all'ora un patrocinatore per una causa in materia di LPP (interesse degno di
protezione a fare constatare la nullità del pagamento in contanti di una
prestazione di libero passaggio).
Il TFA ha
pure ritenuto eccessive otto ore per affrontare un'unica tematica di carattere
prettamente giuridico in materia di assicurazione contro la disoccupazione,
sulla quale esiste già giurisprudenza federale (cfr. SVR 2002 ALV Nr. 3 pag.
6-7).
Nella
sentenza H. (I 50/01), la nostra Corte federale ha stabilito che per trattare
una vertenza relativa alla revisione di una rendita AI (aumento del grado
d'invalidità) 6 o 7 ore di lavoro sono troppo poche, mentre 12,5 potrebbero
essere troppe ("selbst wenn der geltend gemacht Zeitaufwand von 12,5
Stunden zu hoch sein sollte, was die Voristanz zu prüfen haben wird").
Le spese
relative al periodo determinante (cfr. consid. l), figuranti nella nota
professionale, pari a fr. 832.60 appaiono verosimili e vengono perciò
integralmente riconosciute.
La nota è
quindi tassata nella misura di fr. 5'332.60, più fr. 367.30 di IVA (al 6.5% su
fr. 3'260.40 ed al 7.5% su fr. 2'072.20).
Per questi motivi
decreta
1.- La nota
professionale dell'avv. __________ è tassata in fr. 5'699.90, IVA inclusa.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Contro
l'ammontare dell'onorario il patrocinatore e il Dipartimento delle Istituzioni
possono ricorrere entro 15 giorni al Consiglio di moderazione.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster