Division of occupational pension benefits on divorce

34.2007.4Autre juridiction15 mai 2007Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The divorce court had already ordered equal sharing of the spouses’ occupational pension accrued during the marriage and referred the file to the Ticino insurance court to determine the amount. The court found that CV 1 had vested benefits of CHF 18,061 at marriage and CHF 68,507 at the divorce date, while AT 1 had not accrued pension assets during the marriage. After adding statutory interest on the premarital amount, the divisible portion was CHF 41,457.80, so AT 1 was entitled to CHF 20,728.90. The amount had to be transferred to a vested-benefits account with compensatory interest from 2 January 2007. No court fee was charged.

Regeste Omnilex

Art. 22 FZG, Art. 25a FZG, Art. 73 BVG; calculation of the vested benefits to be divided upon divorce. The court, acting as the judge of the place of divorce, determines ex officio the amount to be transferred once the divorce judgment has fixed the allocation key. The vested benefits existing at marriage are increased by statutory interest up to the divorce date and deducted from the benefits existing at divorce; only the surplus accrued during the marriage is divisible. If no marital pension assets are established on the other spouse’s side, the entire increase stems from the debtor spouse. The adjudicated share is to be transferred in vested-benefits form, with compensatory interest until payment and default interest in case of late compliance.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2007.4

Data decisione, Autorità: 15.05.2007, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita della previdenza professionale in caso di divorzio.

Raccomandata

Incarto n. 34.2007.4

RG/sc

Lugano 15 maggio 2007

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli l’11/12 gennaio 2007 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

AT 1 rappr. da: RA 1

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 2
  2. CV 2 rappr. da: RA 3

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 20 novembre 2006, cresciuta in giudicato il 2 gennaio 2007, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata __________) e deciso una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;

  • l’11/12 gennaio 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni da dividere, il TCA ha richiesto agli ex coniugi __________ come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito ed ha esperito ulteriori accertamenti di cui si dirà, per quanto occorra, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider /Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nel caso di specie dalla documentazione acquisita agli atti risulta che CV 1 al momento del matrimonio (5 maggio 1995) disponeva di una prestazione di libero passaggio di fr. 18’061.-- presso la __________ (XVI). Al momento del divorzio, ossia il 2 gennaio 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio; STFA 28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05]) egli disponeva per contro di una prestazione d’uscita di fr. 68'507.-- presso la CV 2 (IV);

dal fascicolo e dalle dichiarazioni delle parti non risulta che AT 1 abbia accumulato averi previdenziali in costanza di matrimonio;

  • ai fini del calcolo della prestazione da dividere, l'avere esistente al momento del matrimonio deve essere aumentato degli interessi maturati sino al divorzio (art. 22 cpv. 2 e 26 cpv. 3 LFLP) - calcolati applicando il tasso (minimo) stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2), indipendentemente quindi da quello effettivamente praticato dall'istituto previdenziale (Geiser, Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, 1999, p. 69; Schneider/Bruchez, op. cit., p. 224; Brunner, Vorsorgeausgleich und BVG-Mindestzinssatz, in ZBJV 2004, pp. 136s) - l'avere al momento del matrimonio e i suoi interessi non soggiacendo quindi a divisione ma spettando esclusivamente al coniuge che ne è titolare (art. 22 cpv. 2. frase LFLP; Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, 1999, n. 698, pp. 153s; PraxKomm/Baumann/ Lauterburg, Art. 122, N. 65ss);

  • di conseguenza l'avere di CV 1 esistente al momento del matrimonio (fr. 18'061.--), aumentato degli interessi scaduti al momento del divorzio (fr. 8’988.20) - calcolati in applicazione dell’art. 12 OPP2 (per il calcolo cfr. www. berechnungsblaetter.ch)

  • deve essere cifrato in fr. 27'049.20;

la prestazione accumulata da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta pertanto a fr. 41'457.80 (68'507 – 27'049.20);

stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, a favore di AT 1 spetta un accredito di fr. 20'728.90;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la somma di fr. 20'728.90, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dal 2 gennaio 2007 e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di AT 1 su un conto di libero passaggio da aprirsi presso l’Istituto collettore (artt. 4 cpv. 2, 22 cpv. 1 LFLP e 60 cpv. 5 LPP);

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 41'457.80.

2.-__________, la somma di fr. 20'728.90 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 2 gennaio 2007.

3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Gianluca Menghetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

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Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the court was competent to calculate the vested benefits to be divided after the divorce judgment had referred the matter under Art. 142 CC.

Solution extraite

The court was competent as the judge of the place of divorce under Art. 25a FZG and Art. 73 BVG.

Motifs extraits

The divorce court had already fixed the splitting key; the insurance court therefore had to determine the amount ex officio once the matter was referred.

Question juridique clé

What amount of CV 1's occupational pension accrued during the marriage was subject to division.

Solution extraite

The divisible vested benefits amounted to CHF 41,457.80.

Motifs extraits

The amount at marriage, increased by statutory interest to the divorce date, was deducted from the vested benefits at divorce; no marital pension assets of AT 1 were shown.

Question juridique clé

How much had to be transferred to AT 1 and in what form, including interest.

Solution extraite

CHF 20,728.90 plus compensatory interest from 2007-01-02 had to be transferred to a vested-benefits account to be opened with the central substitute institution.

Motifs extraits

Under the FZG, the entitlement is to be transferred in vested-benefits form, not paid out in cash; default interest would accrue if payment was delayed beyond the stated deadline.

Question juridique clé

Court costs for the pension-splitting proceedings.

Solution extraite

No court fee was charged and costs were borne by the State.

Motifs extraits

The decision expressly waived judicial fees and allocated expenses to the State.

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