Division of vested benefits in divorce

34.2006.49Autre juridiction15 mars 2007Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The cantonal insurance court, after referral from the divorce court, calculated the vested benefits to be split following a divorce. It found that CV 1 had accrued CHF 45,732.55 during the marriage, while AT 1 had accrued CHF 2,850.40. On that basis, AT 1 was entitled to a net transfer of CHF 21,441.10, split between CV 3 and CV 2. The court ordered both institutions to transfer the corresponding amounts with compensatory interest from 12 September 2006. No court fee was charged, and costs were placed on the State.

Regeste Omnilex

Art. 22 LFLP; Art. 122, 123, 141 and 142 CC; division of vested benefits upon divorce and calculation of the marital accrual. The vested benefit to be divided is determined by comparing the vested benefit, plus existing vested assets, at the time of marriage and at the time of divorce, with statutory interest added to the premarital amount up to the divorce date; premarital capital and accrued interest are excluded from division and remain with the entitled spouse. Where one spouse has no vested assets at marriage, the entirety of the relevant retirement assets is treated as marital accrual. The court of the divorce venue proceeds ex officio on the basis of the divorce court’s split key and orders transfer in vested-benefit form, with compensatory interest until actual payment (consid. 3-6).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2006.49

Data decisione, Autorità: 15.03.2007, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2006.49

rg/td

Lugano 15 marzo 2007

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 21/25 settembre 2006 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

  1. AT 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1
  2. CV 2
  3. CV 3

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 22 agosto 2006, cresciuta in giudicato il 12 settembre 2006, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata __________) e deciso una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;

  • il 21/25 settembre 2006 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni accumulate dagli ex coniugi __________ durante il matrimonio, il TCA ha richiesto a questi ultimi come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti, di cui si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider /Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nel caso di specie dalla documentazione acquisita agli atti emerge che al momento del matrimonio (25 maggio 1996) CV 1 disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 14'815.25 presso la CV 3, dove risulta a tutt’oggi essere ancora aperto il conto di previdenza __________ ad esso intestato e su cui alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (12 settembre 2006, momento determinante ai fini della divisione; STFA 28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05]) era depositato un avere di fr. 30'995.95 (XXIX, XXX/1). Dal fascicolo emerge inoltre che al momento del divorzio egli disponeva pure di una prestazione d’uscita di fr. 35'871.-- presso la CV 2 (XXIII);

  • ai fini del calcolo della prestazione da dividere, l'avere esistente al momento del matrimonio deve essere aumentato degli interessi maturati sino al divorzio (art. 22 cpv. 2 e 26 cpv. 3 LFLP) - calcolati applicando il tasso (minimo) stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2), indipendentemente quindi da quello effettivamente praticato dall'istituto previdenziale (Geiser, Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, 1999, p. 69; Schneider/Bruchez, op. cit., p. 224; Brunner, Vorsorgeausgleich und BVG-Mindestzinssatz, in ZBJV 2004, pp. 136s) - l'avere al momento del matrimonio e i suoi interessi non soggiacendo quindi a divisione ma spettando esclusivamente al coniuge che ne è titolare (art. 22 cpv. 2. frase LFLP; Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, 1999, n. 698, pp. 153s; PraxKomm/Baumann/Lauterburg, Art. 122, N. 65ss);

  • l'avere di CV 1 esistente al momento del matrimonio presso la CV 3 (fr. 14'815.25), aumentato degli interessi scaduti al momento del divorzio calcolati in applicazione di suddetta normativa ammonta a fr. 21'134.40 (XXIX/4);

per il che l’avere complessivo accumulato da CV 1 durante il matrimonio deve essere cifrato in complessivi fr. 45'732.55 ([30'995.95 – 21'134.40] + 35'871);

quanto a AT 1, dal fascicolo non risulta che al momento del matrimonio disponesse di averi previdenziali. Al momento del divorzio disponeva per contro di un avere di fr. 2'850.40 presso la AT 2 (XXIV/1);

considerati gli averi accumulati dagli ex coniugi __________ durante il matrimonio, i consecutivi crediti di fr. 22'866.30 rispettivamente fr. 1'425.20, a AT 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito complessivo di fr. 21'441.10;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la

    somma di fr. 21'441.10, di cui fr. 16'831.25 a carico della __________ e fr.

    4'609.85 a carico di della CV 3, unitamente agli interessi compensativi - al tasso

    minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente,

    nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

    tale importo a far tempo dal 12 settembre 2006 e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di AT 1 presso

    la __________ (conto di libero passaggio n. __________);

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 45'732.55.

2.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 2'850.40.

3.- E' fatto ordine alla CV 3 (__________) di versare a favore di AT 1, sul conto di libero passaggio n. __________ presso la __________, la somma di fr. 4'609.85 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 12 settembre 2006.

4.- E' fatto ordine alla CV 2 () di versare a favore di AT 1 sul conto di libero passaggio n. __________ presso la AT 2 (), la somma di 16'831.25 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 12 settembre 2006.

5.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

6.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

divorcevested benefitspension divisionoccupational pensionfree passageinterest calculationcost allocation

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

How much vested benefit accrued during the marriage by CV 1 and AT 1?

Solution extraite

CV 1 accumulated CHF 45,732.55; AT 1 accumulated CHF 2,850.40.

Motifs extraits

The court calculated the marital accrual by comparing vested benefits at marriage and at divorce, adding statutory interest to the premarital amount and excluding amounts not subject to division.

Question juridique clé

What amount must be transferred to AT 1 under the divorce split?

Solution extraite

CV 3 must transfer CHF 4,609.85 and CV 2 must transfer CHF 16,831.25, together with compensatory interest from 2006-09-12 until transfer.

Motifs extraits

Based on the spouses’ respective marital accruals, AT 1 was entitled to a net credit of CHF 21,441.10, to be paid by the respective pension institutions in vested-benefit form.

Question juridique clé

How are costs handled?

Solution extraite

No court fee is charged and the costs are borne by the State.

Motifs extraits

The court exercised discretion to waive the justice fee and allocate expenses to the public purse.

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