Stop prohibition extends through the intersection area

30.2005.377Autre juridiction18 oct. 2006Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

RI 1 appealed against a CHF 80 administrative fine for stopping his car in a zone marked with a stop prohibition sign. The Pretura penale held that the sign’s validity extended through the entire intersection area and therefore covered the place where the vehicle was stopped. It also rejected the appellant’s argument that only the road boundary line mattered. The appeal was dismissed, the original decision was confirmed, and the appellant was ordered to pay court fees and costs.

Regeste Omnilex

Art. 27 cpv. 1 LCStr; art. 16 cpv. 2 OSStr; art. 1 cpv. 8 and art. 18 cpv. 2 lett. d ONC; scope of a stop prohibition sign and definition of intersection. The validity of sign 2.49 extends from its placement until the next intersection, at most to the end of that intersection; an intersection comprises the whole crossing area, not merely the line delimiting two roads. Stopping within that area falls under the prohibition even if the vehicle is outside the literal road boundary relied upon by the driver. A fine of CHF 80 for such conduct is justified under the administrative fine schedule (consid. 2-4).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2005.377

Data decisione, Autorità: 18.10.2006, PRPEN

Titolo: fermata in un area in cui è segnalato il divieto di fermata

Incarto n. 30.2005.377 29160/404

Bellinzona 18 ottobre 2006

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 12 novembre 2005 presentato da

RI 1 domiciliato a ___________

contro

la decisione 28 ottobre 2005 emessa d,

viste le osservazioni 18 novembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 28 ottobre 2005, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 80.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.-- e le spese di fr. 10.--, per i seguenti fatti accertati il 14 giugno 2005 in territorio di __________:

“si è fermato con il veicolo __________ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata”;

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr, 30 OSStr;

che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso del 12 novembre 2005, con il quale ha chiesto l’annullamento della multa;

che nelle sue osservazioni del 18 novembre 2005 la Sezione della circolazione ha postulato la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;

che, giusta l’art. 27 cpv. 1 LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità su le norme generali, i segnali e le demarcazioni;

che, secondo l’art. 30 cpv. 1 OSStr, il segnale “Divieto di fermata” (2.49) vieta la fermata volontaria e il segnale “Divieto di parcheggio” (2.50) il parcheggio di veicolo dalla parte della strada provvista di tale segnale. Il parcheggio è la sosta dei veicoli che non è destinata soltanto a far salire o scendere i passeggeri oppure a caricare o scaricare merci (art. 19 cpv. 1 ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);

che per la fermata in aree su cui è segnalato il divieto di fermata (2.49); art. 30 OSStr) è comminata una sanzione pecuniaria di fr. 80.-- (cifra 230.2 dell’allegato 1 dell’Ordinanza concernente le multe disciplinari);

che il ricorrente contesta d’aver commesso l’infrazione addebitatagli, in quanto il suo veicolo era parcheggiato in Via __________, strada in cui non vi è alcun cartello di divieto di fermata. In effetti, quest’ultimo è posto in Vicolo __________, la cui intersezione con Via __________ è situata circa 2 metri prima del luogo ove egli ha posteggiato. A suo dire, la sua autovettura era dunque parcheggiata fuori dalla zona di divieto (cfr. ricorso 12 novembre 2005, pag. 1);

che, ai sensi dell’art. 16 cpv. 2 OSStr, con riserva di disposizioni derogatorie concernenti certi segnali di prescrizione, la prescrizione annunciata è valevole nel punto o a partire dal punto in cui è collocato il segnale, fino alla prossima intersezione; il segnale è ripetuto in questo luogo se la sua validità deve estendersi oltre l’intersezione. Il segnale “Divieto di fermata (2.49) è valevole fino al segnale corrispondente che indica la fine della prescrizione, ma al massimo fino alla fine della prossima intersezione (art. 16 cpv. 2 terza frase OSStr);

che, giusta l’art. 1 cpv. 8 ONC, le intersezioni sono i crocevia, le biforcazioni o gli sbocchi di carreggiate. I punti in cui le ciclopiste, le strade dei campi, l’uscita da un’autorimessa, da un parcheggio, da una fabbrica o da un cortile ecc. incontrano la carreggiata non sono intersezioni;

che, contrariamente a quanto sostiene dall’insorgente, l’intersezione non è rappresentata semplicemente dalla linea che delimita l’incontro di due strade (cfr. doc. E allegato al ricorso 12 novembre 2005), bensì tutta l’area generata dal loro incrocio, ovvero i cosiddetti crocevia, sbocchi o biforcazioni;

che pertanto, nella presente fattispecie, la prescrizione segnalata dal cartello di divieto di fermata ubicato in Vicolo __________ si estende su tutta l’area creata dall’incrocio fra il Vicolo __________ e la Via __________ e quindi anche nella zona in cui il ricorrente ha posteggiato il suo veicolo (cfr. osservazioni 8 ottobre 2005, doc. da 1 a 3, nonché ricorso 12 novembre 2005, doc. E);

che inoltre, ai sensi dell’art. 18 cpv. 2 lett. d ONC, è vietato fermarsi volontariamente alle intersezioni, come anche prima e dopo le intersezioni a meno di 5 metri dalla carreggiata trasversale;

che, visto quanto precede, a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto una multa di fr. 80.-- per la violazione degli art. 27 cpv. 1 LCStr e 30 OSStr;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 1 cpv. 8, 18 cpv. 2 lett. d ONC; 16, 30 OSStr; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.-- e le spese di fr. 50.-- sono a carico del ricorrente.

  2. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica della sentenza (art. 272 PP).

  3. Intimazione a:

.

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

traffic signsstop prohibitionintersectiontraffic contraventionadministrative finewritten procedurecourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal was admissible and could be decided on the file.

Solution extraite

The court had jurisdiction, the appellant was entitled to appeal, and the appeal was timely; it was therefore admissible and could be decided on the file.

Motifs extraits

Jurisdiction, standing, and timeliness followed from the applicable cantonal procedural law, allowing decision on the written record.

Question juridique clé

Whether the stop prohibition sign covered the place where the vehicle was parked.

Solution extraite

Yes. The stop prohibition applied beyond the intersection formed by the two streets and reached the location where the vehicle was stopped.

Motifs extraits

Under the traffic rules, a prescribed sign is valid from the point where it is placed until the next intersection, and an intersection is the whole crossing area, not merely the boundary line between roads. The sign therefore extended to the appellant's parking spot.

Question juridique clé

Whether the fine of CHF 80 for violating the stop prohibition was justified.

Solution extraite

Yes. Stopping at a place marked with a stop prohibition constituted a traffic violation punishable by the fine imposed.

Motifs extraits

The appellant breached the duty to observe traffic signs. The applicable tariff provided a CHF 80 fine for stopping in an area marked with sign 2.49, so the sanction was correct.

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