Traffic infraction on blind bend; fine confirmed

30.2004.376Autre juridiction8 avr. 2005Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

RI 1 appealed against a cantonal traffic decision that fined him CHF 300 for failing to keep right on a blind bend, where a motorcycle and an oncoming car collided. The Pretura penale held that the evidence from the interrogation records, witness statements, and police sketch established that the motorcycle was already near the center of the carriageway and that poor visibility required keeping as far right as possible and stopping in time. The appeal was dismissed, the administrative decision was confirmed, and the appellant was ordered to pay the court fees and expenses.

Regeste Omnilex

Art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 cpv. 1 and 90 cifra 1 LCStr; Art. 4 cpv. 1 ONC; Art. 15 LPContr; traffic conduct on a blind and narrow road section. Where visibility is limited, the driver must keep as far to the right margin as possible and must drive at a speed allowing timely stopping in the visible distance; failure to do so justifies confirmation of a traffic fine if supported by the evidence. An asserted lack of visibility does not excuse the infringement; on the contrary, it heightens the duties of prudence (consid. 2-6).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2004.376

Data decisione, Autorità: 08.04.2005, PRPEN

Titolo: circolazione senza tenere la destra del campo stradale in un tratto senza visuale con conseguente incidente della circolazione

Incarto n. 30.2004.376/pg 28867/202

Bellinzona 8 aprile 2005

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 26 novembre 2004 presentato da

RI 1

contro

la decisione 19 novembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione,

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 19 novembre 2004 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 300.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 70.-, per i seguenti motivi:

"Alla guida del motoveicolo __________, mentre s’apprestava ad abbordare una curva a largo raggio piegante per lui a destra, non si manteneva correttamente a destra e, notata sopraggiungere in senso inverso una vettura, frenava, cadeva e il motoveicolo scivolando urtava la stessa.

Fatti accertati il 22 agosto 2004 in territorio di Cevio.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce in particolare che si trovava sulla destra della carreggiata e che non c’era visibilità in quel tratto di strada.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.

Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr; pertanto non è necessario effettuare il sopralluogo chiesto dal ricorrente poiché gli atti di causa sono completi.

  1. Per l’art. 31 cpv. 1 LCStr il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza.

La velocità deve sempre essere adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità. Nei punti in cui il veicolo potrebbe intralciare la circolazione il conducente deve circolare lentamente e, se necessario, fermarsi, in particolare dove la visibilità non è buona, alle intersezioni con scarsa visuale e ai passaggi a livello (art. 32 cpv. 1 LCStr).

Ai sensi dell’art. 34 cpv. 1 LCStr i veicoli devono circolare a destra, sulle strade larghe nella metà destra. Essi devono tenersi il più possibile sul margine destro della strada, soprattutto se procedono lentamente e sui tratti senza visuale.

Il conducente deve circolare a una velocità che gli permetta di fermarsi nello spazio visibile; se l’incrocio con altri veicoli è difficile, egli deve poter fermarsi nella metà dello spazio visibile (art. 4 cpv. 1 ONC).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).

  1. Nel proprio gravame il ricorrente contesta il fatto di non aver tenuto la destra della carreggiata, sostenendo di essere: “già fuori dal tornante e la strada si restringe ad una sola corsia senza visibilità” (cfr. ricorso del 26 novembre 2004).

Dal suo verbale di interrogatorio non risulta che si sia mantenuto sulla destra del campo stradale (cfr. verbale di interrogatorio di RI 1 del 27 agosto 2004), mentre da quello della coprotagonista dell’incidente si evince che “dopo aver percorso un breve tratto rettilineo, giungevo in prossimità di una curva senza visuale piegante a sinistra dove la strada forma un restringimento. Mentre stavo per immettermi nella citata curva, notavo arrivare in senso contrario, al centro della carreggiata, un motociclista che viaggiava velocemente. Subito arrestavo la vettura, mentre il motociclista avanzava frenando fintanto che ad un certo momento cadeva dalla moto. Il motoveicolo scivolava in avanti senza il conducente finendo sotto la parte anteriore della mia auto” (cfr. verbale di interrogatorio del 25 agosto 2004 di __________).

Quest’ultima versione è pure confermata dalla teste __________, che seguiva il veicolo condotto dalla signora __________; infatti ha affermato che “oltrepassato l’abitato di __________, ad un certo punto la vettura davanti a noi si immetteva in un punto dove la strada si restringe, ad una velocità molto ridotta. In tale frangente notavo l’arrivo in senso contrario di un motociclista, al centro della carreggiata, il quale a mio avviso circolava ad una velocità non adeguata per quel tratto di strada” (cfr. verbale di interrogatorio del 7 settembre 2004 di __________).

La teste __________ ha altresì precisato che la vettura con targhe germaniche che la precedeva era già ferma nel momento in cui il centauro è caduto dalla sua moto (cfr. ibidem).

Dalla documentazione agli atti emerge un’ulteriore conferma del fatto che il ricorrente si trovasse al centro della carreggiata; infatti lo schizzo redatto dall’agente di polizia mostra chiaramente come l’insorgente, ancor prima della frenata, era già al centro del campo stradale (cfr. croquis del sgt __________).

  1. La giustificazione addotta dal ricorrente, secondo cui non vi era visibilità in quel tratto di strada, non costituisce in alcun modo un valido motivo per poter annullare la decisione della Sezione della circolazione; infatti proprio per la mancanza di visuale egli avrebbe dovuto tenersi il più possibile sul margine destro della strada (cfr. art. 34 cpv. 1 LCStr) ed inoltre avrebbe dovuto essere in grado di fermarsi per tempo ai sensi di quanto stabilito dall’art. 4 cpv. 1 ONC. Al riguardo si osserva come la frenata con successiva caduta dalla moto altro non è che la conseguenza delle infrazioni commesse.

  2. Per tutte le ragioni addotte le giustificazioni del ricorrente non possono trovare accoglimento.

  3. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1, 4 cpv.1 e 7 cpv. 1 ONC, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 26 novembre 2004 inoltrato da RI 1 è respinto.

§ Di conseguenza, è confermata la decisione n° 28867/202 del 19 novembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

  2. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

traffic infractionvisibilityright-hand drivingspeed adaptationevidencefinecosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appellant committed the traffic infraction by not keeping right and driving too fast for the blind bend

Solution extraite

Yes. The evidence showed that he was already near the center of the lane/road on a narrow, blind section and did not keep as far right as possible; the lack of visibility required exactly that conduct.

Motifs extraits

The court relied on the interrogation records of the parties and a witness, plus the police sketch, all indicating that the motorcycle was in the middle of the carriageway before the braking and fall. Under the traffic rules, poor visibility increased the duty to keep right and to be able to stop in time.

Question juridique clé

Whether the fine and costs imposed by the traffic authority should be annulled

Solution extraite

No. The sanction was proportionate to the seriousness of the violation and within the statutory limits, so the appeal had to be rejected.

Motifs extraits

Because the underlying traffic breach was proven and the appellant's justification based on lack of visibility failed, there was no basis to overturn the administrative decision.

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