Illegal parking on private land: appeal against fine dismissed

30.2004.330Autre juridiction10 janv. 2005Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

RI1 appealed a decision of the Sezione della circolazione that had fined him CHF 50 plus fees and costs for parking on privately signposted land despite a court-authorized prohibition notice. He argued that a lease for his employer allowed the parking. The Pretura penale held that the appeal was admissible but unfounded: the lease and workplace parking rules limited employees to designated spaces, so the appellant had no right to use the prohibited parking spots. The fine was deemed proportionate, and the appeal was dismissed with costs.

Regeste Omnilex

Art. 375 bis and 375 ter CPC; appeal against a fine for unlawful parking on private land marked by a court-authorized prohibition notice. The person sanctioned may not rely on a lease agreement unless it clearly confers a right to use the specific parking spaces concerned; employee parking regulations incorporated into the lease are binding. Where the use of reserved spaces is not authorized, the infringement is established. The fine is to be upheld if proportionate and within statutory limits; costs follow the unsuccessful appellant under LPContr Art. 15.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2004.330

Data decisione, Autorità: 10.01.2005, PRPEN

Titolo: uso illecito, allo scopo di posteggio, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace

Incarto n. 30.2004.330/pg 23814/204

Bellinzona 10 gennaio 2005

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere __________ in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 20 ottobre 2004 presentato da

RI1

contro

la decisione n° 23814/204 del 24 settembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni presentata dalla Sezione della Circolazione, Camorino

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 24 settembre 2004 ha inflitto a RI1 una multa di fr. 50.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e delle spese di fr. 10.-, per aver illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace.

Fatti accertati il 25 luglio 2004 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 375 bis e 375 ter CPC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce di aver sottoscritto un contratto di locazione che prevede il diritto di occupare i parcheggi oggetto dell'infrazione.

C. La Sezione della circolazione si astiene dal formulare osservazioni.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.

Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

  1. L'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio di veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (art. 375 bis cpv. 1 CPC).

Il giudice se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.- a fr. 500.- (art. 375 bis cpv. 2).

Ai sensi dell'art. 375 ter cpv. 1 CPC la competenza di infliggere la multa a coloro che contravvengono al divieto intenzionalmente o per negligenza spetta al dipartimento delle istituzioni.

Per l'articolo 375 cpv. 2 CPC in caso di violazione del divieto affisso in loco, l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità designata.

  1. Il ricorrente non contesta il fatto di aver parcheggiato sul fondo in questione, ma si limita a giustificare il proprio agire; in particolare asserisce di aver il diritto di posteggiare il proprio veicolo, avendo la ditta per la quale egli è impiegato sottoscritto un contratto di locazione che prevede tale possibilità.

  2. La situazione è nota a questo giudice poiché ha già avuto modo di statuire nei confronti del ricorrente per un’analoga infrazione nella sentenza 30.2004.291 del 6 dicembre 2004, alla quale si fa pertanto riferimento.

I responsabili del centro commerciale __________ di __________, in data 19 dicembre 2003, hanno inviato a tutte le società locatrici una circolare informativa con la direttiva a tutti gli impiegati di utilizzare esclusivamente il parcheggio loro destinato che era marcato sulla cartina.

  1. Secondo l'art. 12 del contratto di locazione, siglato tra __________ e la società presso la quale lavora il ricorrente, il regolamento con le direttive riguardo ai posteggi destinati ai dipendenti fa parte integrante del contratto; le direttive con i parcheggi previsti per il personale sono del resto esposte nella bacheca delle comunicazioni posta al livello 1.

Di conseguenza l'insorgente non ha il diritto di usufruire dei parcheggi non riservati ai dipendenti e segnalati con appositi cartelli autorizzati dal giudice di pace.

  1. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 375 bis e 375 ter CPC, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

§ Di conseguenza, è confermata la decisione n° 23814/204 del 24 settembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

  2. Intimazione a:

Sezione della circolazione, Camorino, RI1

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

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Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal against the circulation authority's fine decision was admissible.

Solution extraite

The appeal was admissible in form and could be decided on the file.

Motifs extraits

Competence, standing, and timeliness were satisfied under LPContr Art. 4; the case could be judged on the record under Art. 12 LPContr.

Question juridique clé

Whether the appellant had a right to park on the private spaces despite the posted prohibition.

Solution extraite

No such right was shown; the parking on the reserved spaces remained unlawful.

Motifs extraits

The lease contract incorporated the parking regulations for employees, and the appellant was limited to the spaces assigned to personnel. He therefore had no entitlement to use the spaces marked by the court-authorized prohibition notice.

Question juridique clé

Whether the CHF 50 fine and costs should be annulled or reduced.

Solution extraite

The fine was proportionate and remained within the statutory limits; the costs were upheld against the appellant.

Motifs extraits

The sanction matched the seriousness of the infringement and was legally permissible.

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