Traffic light violation and evidentiary challenge dismissed

30.2002.14Autre juridiction27 mars 2003Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Pretura penale rejected the appellant’s challenge to a Sezione della circolazione decision imposing a CHF 500 fine for running a red light and colliding at an intersection. The court held that the eyewitness statements, corroborated by the file, sufficiently proved the offence and that the requested phone-record evidence could not change the result. The appeal was dismissed, the administrative decision confirmed, and CHF 300 in court fees and costs were imposed on the appellant. A cassation appeal to the Federal Supreme Court was indicated.

Regeste Omnilex

Art. 27 cpv. 1 LCS, art. 68 cpv. 1 OSS, art. 14 cpv. 1 ONC, art. 90 n. 1 LCS; evidentiary assessment in traffic-offence proceedings. Where eyewitness testimony is coherent and corroborated by the file, the deciding authority may find a red-light violation proven notwithstanding the offender’s denial. A request for additional evidence is to be rejected when it is incapable of affecting the outcome. The administrative sanction is upheld if the violation and fault remain established and the fine is proportionate (consid. 2-4).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2002.14

Data decisione, Autorità: 27.03.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2002.14/AMM 15154/903

Bellinzona 27 marzo 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso 4 luglio 2002 presentato da


, __________ (rappresentata dalla __________ - Protezione giuridica, __________)

contro

la decisione n. __________ /__________ del __________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, __________,

viste le osservazioni del 12 luglio 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 28 giugno 2002, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 500.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 80.–, per il seguente fatto accertato il 13 marzo 2002 in territorio di __________: "alla guida della vettura __________ non osservava una segnalazione semaforica rossa indicante 'fermata', s'inoltrava in un'intersezione e collideva con un autoveicolo sopraggiungente da sinistra. LCS art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 cifra 1. ONC art. 14 cpv. 1. OSS art. 68 cpv. 1";

che __________ __________ è insorta contro tale decisione con un ricorso del 4 luglio 2002 in cui chiede l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 12 luglio 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che la domanda della ricorrente intesa a ottenere "l'estratto delle telefonate in entrata e uscita del cellulare" dell'altra conducente coinvolta nell'infortunio (ricorso, punto 2 in fine) non merita accoglimento, tale prova non essendo suscettibile – come si vedrà in appresso – d'influire sull'esito del giudizio;

che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; per quanto concerne i segnali luminosi l'art. 68 cpv. 1 prima frase OSS prescrive che la luce rossa significa "Fermata"; chi è tenuto a dare la precedenza non deve altresì ostacolare la marcia di chi ne ha diritto (art. 14 cpv. 1 ONC);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per non aver osservato il semaforo rosso, per essersi immessa in un'intersezione e per aver colliso con un autoveicolo proveniente da sinistra;

che la ricorrente, dal canto suo, contesta "nel modo più assoluto di non aver osservato una segnalazione semaforica rossa indicante 'fermata' " (ricorso, punto 2) e chiede il suo proscioglimento per insufficienza di prove (punto 3);

che, in concreto, dalla deposizione resa il 14 marzo 2002 dal teste __________ __________ davanti alla Polizia cantonale si evince quanto segue:

In data e luogo di cui sopra, camminavo sul marciapiede destro di via __________ in direzione lago.

Dalla mia posizione, distante circa 30 metri dal semaforo, vedevo chiaramente che lo stesso era in funzione.

Improvvisamente notavo una vettura [quella condotta dalla ricorrente, n.d.r.] che circolava su via __________ in direzione lago non arrestarsi al segnale luminoso marcante luce rossa. Detto veicolo andava a collidere con un'altra vettura che circolava su via della __________ e stava oltrepassando l'incrocio. […] (verbale del 14 marzo 2002 allegato al rapporto di polizia del 23 marzo 2002);

che un secondo pedone, __________ __________, sentito anch'egli in qualità di testimone, ha confermato le circostanze descritte da __________ __________ (verbale dello stesso 14 marzo 2002, allegato al rapporto di polizia citato);

che l'insorgente ritiene invero "d'essere vittima di un raggiro", adombrando che i testi non fossero presenti al momento dell'incidente e siano stati "chiamati solo successivamente" (ricorso, punto 2);

che l'interessata chiede altresì di verificare la sua ipotesi attraverso "l'estrat­to delle telefonate in entrata e uscita del cellulare" dell'altra conducente coinvolta nell'infortunio;

che nulla induce tuttavia a ritenere che i testi – ammoniti a dire la verità e resi attenti delle conseguenze penali previste dall'art. 307 CP in caso di falsa testimonianza – abbiano dichiarato il falso o che non fossero neppure presenti sul luogo dell'incidente;

che siffatta argomentazione ricorsuale appare finanche poco seria, ove si consideri come la stessa insorgente, interrogata il 13 marzo 2002 dalla Polizia cantonale, ha sostenuto che il teste __________ "camminava su via della __________ proveniente da piazza fontana __________ " (verbale del 13 marzo 2002, pag. 2 in alto, allegato al rapporto di polizia citato);

che, dato quanto precede, questo giudice perviene al convincimento che la ricorrente abbia effettivamente commesso le infrazioni addebitatele dalla Sezione della circolazione;

che la multa inflitta è del resto proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti fissati dalla legge;

che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.– sono a carico della ricorrente.

  2. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di __________. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

  3. Intimazione a:

– __________ __________, , – __________ - Protezione giuridica, __________, – Sezione della circolazione, __________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

traffic violationred lightevidenceeyewitness testimonyfineappealcosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal against the traffic fine is admissible and well-founded

Solution extraite

The appeal is admissible but unfounded; the challenged decision is confirmed.

Motifs extraits

Jurisdiction, standing, and timeliness were satisfied. The court found the eyewitness testimony credible and saw no basis to doubt that the appellant ran the red light and caused the collision.

Question juridique clé

Whether additional evidence of the other driver's mobile-phone calls should be ordered

Solution extraite

The request for telephone records is denied because it could not affect the outcome.

Motifs extraits

The proposed evidence was irrelevant to the decisive question whether the appellant violated the red-light signal and entered the intersection unlawfully.

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