Cassation inadmissible: brother lacked standing to represent appellant

16.2006.77Autre juridiction4 août 2006Inadmissible

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal examined a cassation appeal against two summary first-instance rulings granting definitive debt enforcement for military tax claims. The appeal had been filed by the debtor’s brother rather than by the party himself or an authorized representative. The court held that the brother lacked standing to represent the debtor, making the filing null. It added that, even if considered, the appeal would still fail because it contained no proper challenge to the lower court’s findings and no written remission request under the Military Tax Act appeared in the record. No fees or costs were imposed.

Regeste Omnilex

Art. 64, 97 ch. 4, 142 al. 1 let. a et 329 al. 3 CPC; art. 37 al. 2 LTEO; recevabilité du recours en cassation et pouvoir de représentation: le recours n’est recevable que s’il est formé par la partie elle-même, par un avocat admis au barreau cantonal ou par une personne disposant d’une représentation légale. L’absence de pouvoir de représentation constitue un défaut de condition de procédure examiné d’office à tout stade et entraîne la nullité du recours. À titre surabondant, un recours cassatoire doit contenir des griefs dirigés contre les constatations de fait ou l’application du droit; à défaut, il est également nul. Lorsque le justiciable a quitté son domicile sans notifier une nouvelle adresse, il supporte les conséquences de cette négligence quant aux notifications.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2006.77

Data decisione, Autorità: 04.08.2006, CCC

Titolo: rigetto definitivo - decisione pagamento tassa militare - legittimazione alla rappresentanza processuale - non data al fratello della parte - obbligo per la parte di notificare un suo recapito

Incarto n. 16.2006.77

Lugano 4 agosto 2006/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7 giugno 2006 presentato da

RI 1 RA 1

contro

le sentenze 31 maggio 2006 del Giudice di pace del circolo di Lugano nelle procedure sommarie in materia di rigetto dell'opposizione (inc. n. 418a/06/S e inc. n. 419a/06/S) promosse con separate istanze 2 maggio 2006 da

CO 1 rappr. dall'RA 2

con le quali l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva delle opposizioni interposte

dall'escusso ai PE n. __________ e __________ dell'UE di Lugano, domande accolte dal

giudice,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con separate istanze 2 maggio 2006 lo CO 1, per il tramite __________, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da RI 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatogli per l'incasso di fr. 200.- rivendicato a titolo di tassa militare per il 1999, e al PE n. __________ emesso per lo stesso importo e concernente la tassa militare del 2000, oltre a fr. 30.- a titolo di spese esecutive;

che a valere quali titoli esecutivi l'istante ha prodotto le decisioni 20 dicembre 2001 relative alla tassa di esenzione dall'obbligo militare per il 1999 e il 2000, con l'attestazione del loro passaggio in giudicato;

che con sentenze 31 maggio 2006 il Giudice di pace, preso atto dell'assenza del convenuto al contraddittorio e accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante alla quale il convenuto non ha opposto nessuna valida eccezione, ha accolto le istanze;

che con scritto 7 giugno 2006, indirizzato alla Giudicatura di pace, __________ è insorto, per conto del fratello __________, contro i predetti giudizi;

che l'atto in questione, trasmesso a questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione, è nullo, difettando a __________ __________ la legittimazione alla rappresentanza del convenuto RI 1, ossia mancando un presupposto processuale la cui presenza il giudice esamina d'ufficio e in ogni stadio di causa (art. 97 cifra 4 CPC);

che infatti, legittimati a impugnare una sentenza del giudice di pace con ricorso in cassazione, oltre alla parte stessa (personalmente), sono solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone e le persone che detengono una rappresentanza legale (art. 64 CPC);

che quindi, in considerazione della sanzione prevista dall'art. 142 cpv. 1 lett. a CPC per il caso di mancanza di un presupposto processuale, il ricorso presentato da __________, per conto del fratello RI 1 nei confronti del quale sono state promosse le procedure esecutive, è nullo per carenza di legittimazione del rappresentante;

che, quand'anche fosse ricevibile, il ricorso sarebbe in ogni caso nullo siccome non contiene nessuna censura nei confronti della decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o all'applicazione di norme di diritto, nullità prevista dall'art. 329 cpv. 3 CPC;

che infatti per il ricorrente le autorità amministrative, ancorché debitamente informate, avrebbero commesso errori nell'intimazione delle decisioni destinate al fratello a un indirizzo inesatto;

che, per contro, da ricerche esperite da questa Camera presso l'Ufficio controllo abitanti di __________ risulta che il convenuto ha lasciato il suo domicilio in via __________ 11 a __________ dal 1° maggio 2000 per recarsi all'estero senza notificare un nuovo recapito;

che, pertanto, egli sopporta le conseguenze di questa sua negligenza giacché spetta alla parte interessata adottare le misure appropriate affinché le comunicazioni dell'autorità, alla quale aveva precedentemente comunicato il suo recapito a __________, ove peraltro gli sono pure state notificate le decisioni del Giudice di pace, gli possano essere notificate al nuovo recapito o presso un suo rappresentante (cfr. Donzallaz, La notification en droit interne suisse, 2002, n. 921);

che, dunque, anche nel merito il ricorso sarebbe sprovvisto di fondamento poiché dalla documentazione allegata al ricorso, e di principio inammissibile l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vietando alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni, non risulta nessuna domanda di condono riferita alla tassa militare, domanda che secondo l'art. 37 cpv. 2 della Legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare (LTEO), doveva essere formulata per iscritto dall'interessato;

che alla fattispecie può essere applicato l'art. 313bis CPC, conforme anche alla procedura di ricorso per cassazione per il rinvio di cui all'art. 331 cpv. 1 CPC, in virtù del quale questa Camera può decidere con breve motivazione senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora il ricorso si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili all'istante, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso 7 giugno 2006 di RI 1, in quanto presentato da __________, è nullo.

  1. Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione:

  • ;

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

representation authoritycassation appealdefinitive debt enforcementmilitary taxnotification of addressprocedural prerequisitesnullitycosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the cassation filing by the appellant’s brother was valid despite lack of representation authority.

Solution extraite

The filing was null because the brother had no standing to represent the appellant; only the party personally, admitted lawyers, or persons with legal representation may lodge such a cassation appeal.

Motifs extraits

The existence of a procedural prerequisite must be examined ex officio at every stage. Under Art. 64 CPC the brother was not authorized, so the appeal suffered from a fatal procedural defect under Art. 142(1)(a) CPC.

Question juridique clé

Whether the appeal would have been admissible on the merits despite the representation defect.

Solution extraite

Even if admissible, it would still have been null because it did not challenge the evidentiary findings or legal application of the first-instance court.

Motifs extraits

The submission raised only alleged mistakes in service of the administrative decisions. The court further noted that the debtor had left his domicile abroad without notifying a new address and therefore bore the consequences of that omission; moreover, no written remission request under Art. 37(2) LTEO appeared in the record.

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