Cassation for granting provisional relief beyond the request

16.2002.67Autre juridiction24 janv. 2003Partially Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The debtor challenged a summary debt-enforcement judgment granting provisional dismissal of his objection. The cassation court held that the first judge had violated the procedural rule that a court may not grant more than was requested, because the lower court awarded CHF 2,950 although the creditor had asked only for CHF 2,300 and had dropped the security deposit claim. The appeal was therefore partially allowed and the dispositive was replaced. On the merits, the court confirmed that rent defaults occur when the contractual due date expires, so default interest was owed on the rent installments, but only for the amount and dates set in the new dispositive. No court costs or compensation were charged.

Regeste Omnilex

Art. 86 CPC; Art. 327 lett. g CPC; in provisional debt-enforcement proceedings the court must remain within the limits of the request, and a manifest award ultra petita constitutes a cassation ground. The judge must examine ex officio whether the production qualifies as a valid acknowledgment of debt, but may only order provisional dismissal for the amount actually claimed. For rent claims with contractually fixed due dates, default arises upon expiry of the term without further reminder; where rent is payable monthly in advance, interest is computed according to the contractual maturity dates. If the cassation court may decide the merits, it may substitute its own dispositive and adjust costs accordingly.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2002.67

Data decisione, Autorità: 24.01.2003, CCC

Incarto n. 16.2002.67

Lugano 24 gennaio 2003/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 5 agosto 2002 presentato da


patr. dall'avv. __________

Contro

la sentenza 5 luglio 2002 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti

promossa con istanza 4 giugno 2002 da


con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta

dal convenuto al PE n. __________dell'UEF di Bellinzona, domanda accolta dal primo

giudice,

esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

  1. Dopo aver escusso __________ per l'incasso di fr. 3'450.-, richiesti per titoli diversi ma comunque connessi con la locazione di un appartamento sito in __________, con istanza 4 giugno 2002 __________ ha chiesto il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al precetto esecutivo, limitatamente all'importo di fr. 2'300.-, indicando che si trattava della pigione dei mesi di febbraio e di marzo 2002 per l'appartamento e per un box. A valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il contratto di locazione dell'appartamento, sottoscritto il 4 gennaio 2002, per una pigione mensile di fr. 950.- oltre a fr. 100.- quale acconto spese accessorie, e il contratto di ugual data concluso dal conduttore con __________, concernente la locazione di un box per una pigione annua di fr. 1'200.-. Il convenuto si è opposto all'istanza, ritenendo di nulla dovere al locatore che lo avrebbe indotto in errore al momento della conclusione del contratto, garantendogli il ripristino dell'ente locato che non ha invece mai avuto luogo.

  2. Con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la presenza di un valido riconoscimento di debito unicamente nel contratto di locazione dell'appartamento, ha accolto l'istanza per l'importo di fr. 2'950.-, pari alla pigione per i mesi di febbraio e marzo 2002, ossia fr. 1'900.-, oltre alla garanzia di fr. 1'050.- che il conduttore non avrebbe versato.

  3. Con il presente tempestivo gravame __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC. Il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver violato l'art. 86 CPC, riconoscendo all'istante più di quanto dallo stesso richiesto, sia per quanto attiene all'importo oggetto dell'istanza, sia per gli interessi di mora. Ammette tuttavia che il rigetto provvisorio dell'opposizione venga concesso limitatamente alla somma di fr. 2'100, oltre interessi del 5% dal 21 marzo 2002.

Al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni.

  1. Giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove. Per costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell’equità. Arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev’essere manifesta e riconosciuta (o riconoscibile) a prima vista; l’arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione reale, non sorretta da ragione oggettiva o lesiva di un diritto certo (DTF 126 I 170 consid. 3a).

  2. Nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio e in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito (Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, art. 84, N. 50). Nell’ambito di quest’accertamento il giudice deve stabilire se vi è identità tra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza, con il creditore, il debitore e il credito risultanti dalla documentazione prodotta (Panchaud/ Caprez, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 163).

D'altra parte, anche nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione vale la norma invocata dal ricorrente (art. 86 CPC) secondo cui il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di questa (art. 25 LALEF; Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 86, m. 2).

  1. Nella fattispecie, il segretario assessore, dopo aver correttamente evidenziato l'esistenza di un valido riconoscimento di debito unicamente nel contratto concernente l'appartamento (doc. B), ha erroneamente concesso il rigetto dell'opposizione per un importo non contemplato nell'istanza, contravvenendo in modo manifesto alla norma processuale invocata in questa sede. Infatti, mentre il procedente aveva chiesto il rigetto dell'opposizione per l'importo di fr. 2'300.- a titolo di affitto non pagato: febbraio '02, marzo '02 (Due mesi d'affitto compreso box a Fr. 1'150.-) oltre agli interessi del 5% dal 1°febbraio 2002, il segretario assessore non solo ha pronunciato il rigetto per la somma capitale di fr. 2'950.-, superiore a quella chiaramente indicata dall'istanza, ma per giungere a tale somma ha preso in considerazione un credito sì indicato nel precetto esecutivo, ma tacitamente abbandonato dal creditore in sede di rigetto, ossia la garanzia di fr. 1'050.- di cui al punto 6 del contratto. Simile decisione, in urto con il diritto processuale (art. 327 lett. g CPC), dev'essere cassata.

  2. Accogliendo il ricorso, la Camera -ricorrendo i presupposti d’applicazione dell’art. 332 cpv. 2 CPC- è chiamata a decidere il merito della controversia, tenendo conto della proposta di giudizio qui formulata dallo stesso escusso che definisce il proprio debito in fr. 2'100.-, pari a quanto indicato nell'istanza relativamente alla pigione e all'anticipo per spese accessorie di due mesi per la locazione dell'appartamento (doc. B, punti 4 e 5).

Per quanto riguarda gli interessi di mora, calcolati dal primo giudice a partire da date diverse a seconda della scadenza dei singoli crediti, il ricorrente postula che, per l'intera somma riconosciuta, essi decorrano solo dal 21 marzo 2002, data di una diffida di pagamento, indicata dal creditore come messa in mora del conduttore (art. 257d CO) (doc. D). Sennonché, il debitore di pigioni la cui scadenza è stabilita contrattualmente -come nel caso concreto- è in mora già con il trascorrere di quei termini, senza necessità per il creditore di interpellarlo ogni volta (Weber/ Zihlmann, in Comm. di Basilea, ed. 2, art. 257c CO, N. 2; Staehelin, op. cit., art. 82 LEF, N. 32). In tal senso, il ricorso (su questo punto) dev'essere respinto. Per contro, visto l'accordo sul pagamento di rate mensili anticipate (doc. B, punto 4), le date di decorrenza degli interessi di mora indicate in sentenza sono esatte, a prescindere, ovviamente dalla prima, non riferita alle pigioni.

  1. Per quanto attiene alle spese di giustizia, la pressoché totale soccombenza del convenuto in prima sede non giustifica una diversa ripartizione rispetto a quella attuata dal segretario assessore, mentre per questa sede, ritenuto che l'accoglimento (parziale) del ricorso è dovuto in parte determinante a un errore di natura processuale del primo giudice, si giustifica di prescindere dal prelevare tassa di giustizia e spese (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. V, 1992, p. 145) e di tralasciare l'esigua parte a carico del ricorrente. Per le stesse ragioni si può prescindere anche dall'assegnare indennità al ricorrente (ZR 1972, N. 76).

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327 segg. CPC

pronuncia:

I. Il ricorso per cassazione 5 agosto 2002 di __________ è parzialmente accolto.

Di conseguenza la sentenza 5 luglio 2002 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Bellinzona, limitatamente al dispositivo no. 1, è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

L'istanza è accolta.

Di conseguenza, limitatamente all'importo di fr. 2'100.- oltre interessi del 5% dal 1° febbraio 2002 su fr. 1'050.- e dal 1° marzo 2002 su fr. 1'050.-, è rigettata in via provvisoria l'opposizione interposta al PE n. __________dell'UEF di Bellinzona.

II. Non si prelevano spese, né tassa di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

III. Intimazione a:

__________;

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Mots-clés

debt enforcementprovisional dismissalultra petitadefault interestsummary proceedingsrentcassationprocedural violation

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the first judge violated the principle ne eat iudex ultra petita by granting provisional dismissal for an amount exceeding the request.

Solution extraite

Yes. The lower court granted provisional dismissal for an amount not included in the application and relied on a claim the creditor had effectively abandoned.

Motifs extraits

In summary proceedings the court must decide only within the limits of the request. Granting CHF 2,950 instead of the requested CHF 2,300, by adding the security deposit, was a manifest procedural violation under cassation review.

Question juridique clé

From when default interest ran on the rent claim.

Solution extraite

The debtor was already in default when the contractual due dates expired; no separate reminder was needed for each rent installment.

Motifs extraits

For contractually fixed rent due dates, mora arises upon expiry of the term. However, because the rent was payable monthly in advance, the first-instance interest dates were correct except for the first date, which was not linked to rent.

Question juridique clé

Whether the cassation court should decide the merits after annulling the lower judgment.

Solution extraite

Yes, it decided the merits and limited provisional dismissal to CHF 2,100 plus interest as stated in the dispositive.

Motifs extraits

Because the conditions for deciding the merits were met, the court substituted its own dispositive after partially allowing the cassation appeal.

Poursuivez vos recherches dans ChatGPT ou Claude

Connectez Omnilex pour rechercher dans le corpus juridique depuis votre assistant IA.