Appeal inadmissible for failure to meet form requirements

15.2007.61Autre juridiction6 juil. 2007Dismissed

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Résumé

RI 1 challenged CO 1's conduct before the supervisory chamber of the Ticino Court of Appeal in debt enforcement matters. After the president ordered him to remedy formal defects and warned that the filing would otherwise be disregarded, RI 1 did not collect the registered letter and did not cure the defects. The court held that the order was validly served at the end of the postal holding period and, in any event, that RI 1 knew of its contents. The 31 May 2007 filing was therefore declared inadmissible, with no costs or indemnity awarded.

Regest

Art. 17 LEF, Art. 20a LEF, Art. 7 LPR; form requirements for a supervisory complaint and valid service of an order to cure defects. A complaint that does not comply with the prescribed formal requirements and is not remedied within the court-imposed deadline is inadmissible. Service by registered mail is deemed effective on the last day of the postal storage period when the addressee must expect a communication from the authority; actual knowledge of the content confirms effective notification. If the defect is not cured despite an express warning, the authority may refuse to consider the filing without levying costs or awarding compensation.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2007.61

Data decisione, Autorità: 06.07.2007, CEF

Titolo: Ricorso. Esigenze di forma. Irricevibilità

Incarto n. 15.2007.61

Lugano 6 luglio 2007 CJ/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sull’atto 31 maggio 2007 di

RI 1

contro

l’operato dell’CO 1;

ricordato che con ordinanza 12 giugno 2007, il Presidente della Camera, nell’ipotesi in cui lo scritto 31 maggio 2007 fosse da intendere quale ricorso ai sensi dell’art. 17 LEF, ha fissato al ricorrente un termine di 10 giorni per riformularlo in modo che adempisse i presupposti dell’art. 7 LPR e per produrre gli allegati prescritti da questa norma, con la comminatoria che altrimenti l’atto non sarebbe stato preso in considerazione e sarebbe stato dichiarato irricevibile;

preso atto che RI 1 non ha ritirato la raccomandata contenente l’ordinanza del 12 giugno 2007;

atteso che l’atto è nondimeno da considerare validamente notificato l’ultimo giorno di giacenza postale, dal momento che il ricorrente doveva aspettarsi comunicazioni della Camera dopo che aveva lui stesso “ordinato” all’Ufficio di trasmettere il suo scritto 31 maggio 2007 all’autorità di vigilanza;

visto -a titolo abbondanziale- che è inoltre noto a questa Camera che il ricorrente ha comunque avuto conoscenza del contenuto dell’ordinanza 12 giugno 2007, poiché ha contattato telefonicamente la Camera in merito alla stessa vertenza e alla stessa questione;

richiamati gli art. 17, 20a LEF e 7 LPR;

pronuncia:

  1. L’atto 31 maggio 2007 di RI 1, __________, è irricevibile.

  2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

Intimazione a RI 1, __________.

Comunicazione a:

– avv. __________, __________;

–CO 1, sede.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

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