Bankruptcy warning upheld despite alleged payment agreement

15.2006.50Autre juridiction14 juin 2006Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

RI 1 complained to the supervisory authority against a bankruptcy warning issued by CO 1 in enforcement proceedings initiated by PI 1. The debtor relied on an alleged agreement allowing payment by monthly instalments and argued that the continuation request came too soon after an extension. The court held that complaints against a bankruptcy warning are admissible only for formal defects, not merits issues, and found no procedural irregularity. The extension had ended on 15 March 2006, so the continuation request on 16 March 2006 was not contrary to the parties' arrangement. The complaint was dismissed, with no court costs or compensation.

Regeste Omnilex

Art. 17 SchKG; complaint against notification of bankruptcy warning limited to formal defects; merits objections to the underlying claim or to a private instalment agreement are inadmissible in supervisory proceedings. The authority of surveillance does not review whether the creditor acted contrary to a payment arrangement unless the alleged defect affects the legality of the enforcement act itself. A continuation request made after expiry of a granted suspension is not unlawful merely because the debtor invokes an unnotified agreement; the debtor must in any event substantiate compliance with the agreed instalments. Where the bankruptcy warning otherwise satisfies the requirements of Art. 166 Abs. 2 SchKG, the complaint is to be dismissed (consid. 1-3).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2006.50

Data decisione, Autorità: 14.06.2006, CEF

Titolo: Comminatoria di fallimento. Sospensione convenzionale dell'esecuzione.

Incarto n. 15.2006.50

Lugano 14 giugno 2006 CJ/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 30 marzo 2006 di

RI 1

contro

l¿operato dell¿CO 1 , e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 21 marzo 2006 nell¿esecuzione n° __________ promossa contro la ricorrente da

PI 1

viste le osservazioni 28 aprile 2006 dell¿CO 1;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento unicamente per ragioni formali (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 ad art. 160; Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 6 ad art. 160; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando

¿ l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

¿ l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

¿ è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;

¿ la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;

¿ l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione territorialmente incompetente (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2);

che per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa;

che nel caso concreto la ricorrente allega di aver concluso, il 31 dicembre 2004 (recte il 21/24 ottobre 2005), un accordo con la società procedente che la autorizzava a pagare il credito posto in esecuzione mediante rate mensili di fr. 9'000.--;

che con scritto 17 febbraio 2006, la procedente ha accettato la proposta dell¿escussa di saldare le mensilità di febbraio e marzo 2006 al più tardi il 15 marzo 2006, rendendo però edotta quest¿ultima che avrebbe chiesto la prosecuzione dell¿esecuzione in caso di mancato pagamento alla data prefissata;

che la ricorrente ritiene che l¿escutente ha rotto l¿accordo chiedendo la prosecuzione dell¿esecuzione meno di 7 giorni dopo il termine stabilito;

che non risulta dall¿incarto che l¿accordo del 21/24 ottobre 2005 né la proroga del 17 febbraio 2006 siano stati portati a conoscenza dell¿Ufficio;

che a prescindere dalla questione di sapere se l¿autorità esecutiva fosse stata vincolata dall¿accordo qualora esso le fosse stato comunicato prima della sua scadenza, occorre osservare come la sospensione concessa dall¿escutente abbia avuto fine il 15 marzo 2006, sicché l¿inoltro, il 16 marzo 2006, della domanda di prosecuzione dell¿esecuzione non viola in nessun modo gli accordi pattuiti tra le parti;

che a titolo del tutto abbondanziale, non si può non rilevare che l¿escussa non ha tuttora dimostrato di aver versato le rate di febbraio e di marzo, né quelle scadute nel frattempo;

che la comminatoria di fallimento in esame è per il resto conforme alle norme di diritto esecutivo, segnatamente per quanto concerne il rispetto del termine di perenzione di 15 mesi di cui all¿art. 166 cpv. 2 LEF;

che il ricorso va pertanto respinto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 166 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 30 marzo 2006 di RI 1, __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: ¿ RI 1, __________;

¿ PI 1, __________.

Comunicazione all¿CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Mots-clés

debt enforcementbankruptcy warningsupervisory complaintinstallment agreementcontinuation of enforcementformal defectslapse periodcourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the complaint against the bankruptcy warning was admissible on formal grounds.

Solution extraite

A complaint against service of a bankruptcy warning may be brought only for formal defects, not on the merits.

Motifs extraits

The court recalled the limited supervisory review available against a bankruptcy warning and found the debtor's arguments concerned the merits of the dispute over a payment arrangement, not formal defects in the enforcement procedure.

Question juridique clé

Whether the bankruptcy warning was unlawful because the creditor allegedly breached a payment agreement and extension.

Solution extraite

No breach was shown; the suspension ended on 15 March 2006 and the continuation request filed on 16 March 2006 did not violate the parties' arrangement.

Motifs extraits

The agreement had not been notified to the office, and in any event the extension expired before the enforcement was continued. The debtor also did not prove payment of the agreed installments.

Question juridique clé

Whether the bankruptcy warning complied with enforcement law, including the 15-month lapse period.

Solution extraite

The warning otherwise complied with enforcement law, including the 15-month time limit of Art. 166(2) SchKG.

Motifs extraits

No procedural irregularity was found in the issuance of the warning, and the statutory lapse period had been respected.

Poursuivez vos recherches dans ChatGPT ou Claude

Connectez Omnilex pour rechercher dans le corpus juridique depuis votre assistant IA.