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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2004.88
Data decisione, Autorità:
23.08.2004, CEF
Incarto n.
15.2004.88
Lugano
23 agosto
2004
CJ/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente,
Chiesa e Giani
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 30 aprile 2004 di
_RICO1
rappr. dall' RAPP1 Muralto
contro
l’operato dell’_CON1 e meglio contro gli avvisi di
pignoramento emessi nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse
contro il ricorrente da
- _PINT1
- _PINT2
- _PINT3
tutti rappr. dall'RAPP2
viste le
osservazioni 17 maggio 2004 dell'RAPP2 e 28 maggio 2004 dell'_CON1;
esaminati
atti e documenti
ritenuto
in fatto e considerando in diritto:
che il 21
gennaio 2004, l'RAPP2, a nome della _PINT1, risp. del _PINT3 e dello _PINT2, ha
emesso tre richieste di garanzia ex art. 169 LIFD (risp. 248 LT) per gli
importi di fr. 354'700.--, risp. fr. 886'000.-- e fr. 32'418'182.--, oltre
interessi al 3% dal 22 gennaio 2004, indicando quale oggetto da sequestrare il
conto corrente postale n. __________;
che il
giorno seguente, l'_CON1 ha proceduto presso la Posta di Bellinzona al
sequestro di siffatto conto, intestato a __________, __________, della quale il
ricorrente è stato designato unico erede, che presentava un saldo di fr.
28'733.--;
che il 23
gennaio 2004, l'RAPP2 ha fatto spiccare tre precetti esecutivi a convalida dei
tre summenzionati sequestri;
che il 19
aprile 2004, l'_CON1 ha emesso gli avvisi di pignoramento;
che il
ricorrente si aggrava contro tali atti, lamentando l'assenza di foro esecutivo
in Svizzera, siccome egli è domiciliato all'estero e non ha eletto foro
esecutivo in Svizzera ex art. 50 cpv. 2 LEF;
che egli
censura anche il fatto che il pignoramento sia previsto presso lo studio legale
del proprio patrocinatore;
che la
prosecuzione dell'esecuzione da parte di un ufficio di esecuzione incompetente
ratione loci è nulla (cfr. Amonn/
Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed.,
Berna 2003, n. 45 ad § 10; Walther A. Stoffel,
Voies d'exécution, Berna 2002, n. 94 ad § 3, p. 77; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol.
I, Losanna 1999, n. 33 ad art. 46-55, con rif.; Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum
SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 28 ad art. 46, con rif.), nullità che
può essere sollevata in ogni tempo (art. 22 LEF);
che
tuttavia l'_CON1 risulta in concreto competente, siccome l'esecuzione a
convalida di un sequestro può essere promossa e proseguita anche al luogo in
cui si trova l'oggetto sequestrato (art. 52, 1. periodo LEF);
che in
virtù degli art. 170 LIFD e 249 LT (applicabile anche all'imposta comunale per
il rinvio dell'art. 251 cpv. 2 LT), la domanda di garanzia è parificata a un
decreto di sequestro ex art. 274 LEF, che va eseguito dal competente ufficio di
esecuzione;
che
l'esecuzione a convalida di un sequestro fiscale diretto contro un debitore
domiciliato all'estero va pertanto promossa e proseguita al foro del sequestro
(cfr. Ferdinand Fessler, Basler
Kommentar zum DBG, vol. I/2b, Basilea/Ginevra/Monaco 2000, n. 94 ad art.
170);
che
tuttavia secondo la giurisprudenza (cfr. DTF 128 III 474,
cons. 3.1, 109 III 90, cons. 1; 107 III 147, cons. 4; BlSchK 2000, 144, cons. 6), il credito di un escusso domiciliato all'estero è localizzato
presso il terzo debitore;
che nel
caso di specie, la sede della Posta svizzera, ente autonomo di diritto pubblico dotato di personalità giuridica, è situata a
Berna (art. 2 cpv. 1 della Legge federale del 30 aprile 1997
sull’organizzazione dell’azienda delle poste della Confederazione [LOP], RS
783.1);
che
sebbene la Posta sia abilitata a costituire succursali (art. 4 LOP), dalla
consultazione del registro di commercio di Berna risulta che non ha fatto uso
di siffatta facoltà;
che il
riferimento dell'RAPP2 alla sentenza 20 gennaio 2000 di questa Camera (cfr. CEF
15.95.79/80, cons. 5) è irrilevante, siccome essa si riferiva ad un sequestro
del 27 maggio 1994 e alla precedente Legge federale sull'organizzazione delle
PTT del 6 ottobre 1960, abrogata il 1. gennaio 1998 dall'allegato n. 1 della
LOP;
che di
conseguenza gli avvisi di pignoramento impugnati risultano nulli;
che la
seconda censura ricorsuale è pertanto priva di oggetto;
che la
questione della validità dei sequestri, non sollevata dal ricorrente, può
rimanere aperta nel caso di specie, siccome gli avvisi di pignoramento sono
comunque nulli per un altro motivo;
che
d'altronde la conseguenza giuridica di un sequestro eseguito da un ufficio di
esecuzione territorialmente incompetente – nullità o annullabilità – è
controversa, sicché non s'impone un intervento d'ufficio, la nullità non
essendo manifesta;
che
infatti se prima della revisione della LEF nel 1997, il Tribunale federale si
era determinato nel senso della nullità (cfr. DTF 118 III 9; 116 III 109, cons.
5a; 112 III 117, cons. 2: giurisprudenza citata acriticamente dalla maggioranza
della dottrina anche dopo il cambiamento delle norme sul sequestro cfr. Amonn/Walther, op. cit., n. 45 ad § 10;
Schmid, op. cit., n. 28 i.f. ad
art. 46; Hans Reiser, Basler
Kommentar zum SchKG, vol. III; Basilea/Ginevra/Monaco
1998, n. 24 ad art. 275), altri autori
ritengono invece che il sequestro sia solo annullabile su ricorso ex art. 17
LEF (cfr. Pierre-Robert Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. IV, Losanna 2003, n. 26 ad art. 275; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz
über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, 4a ed., Zurigo 1997/1999, n. 5 ad
art. 275);
che il
ricorso va pertanto accolto;
che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati
gli art. 17, 20a, 22, 52 LEF; 170 LIFD; 249, 251 LT; 2 LOP; 61, 62
OTLEF;
pronuncia:
- Il
ricorso 30 aprile 2004 di __________ _RICO1, __________, è accolto.
1.1. Di
conseguenza, gli avvisi di pignoramento n. __________, __________ e __________
sono dichiarati nulli.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione
a: – __________ __________ RAPP1, __________;
– RAPP2,
__________.
Comunicazione
all’_CON1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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