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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2004.85
Data decisione, Autorità:
12.08.2004, CEF
Incarto n.
15.2004.85
Lugano
12 agosto
2004
CJ/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente,
Chiesa e Giani
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 30 aprile 2004 di
RI1
rappr. dall' RA2 __________
contro
l’operato dell’CO1 e meglio contro la comunicazione
delle domande di realizzazione nelle esecuzioni ordinarie n. __________ e __________
promosse da
PI1 __________, __________,
rappr. dal RA1
contro il marito
della ricorrente
PI2 __________
viste le
osservazioni 11 maggio 2004 di PI1 e 12 maggio 2004 dell’CO1;
esaminati atti e
documenti;
ritenuto in fatto
e considerando in diritto:
che per
la ricorrente la realizzazione del fondo n. 548 RFP Vaglio, sul quale sorge
l'abitazione coniugale dei coniugi PI2, è esclusa fino a quando non le sarà
stata notificata copia dei precetti esecutivi n. __________ e __________ e
fintanto che i medesimi non saranno passati in forza ai sensi dell'art. 100
RFF, siccome essa non ha dato il suo consenso alla dazione in pegno alla
procedente dei titoli ipotecari e dei vaglia cambiari gravanti detto fondo;
che le
esecuzioni in esame sono state promosse in via di pignoramento, in base a
vaglia cambiari firmati da __________ PI2;
che,
contrariamente a quanto previsto nell’esecuzione in via di realizzazione del
pegno immobiliare (cfr. art. 151 cpv. 1 lett. b e 153 cpv. 2 lett. b LEF; 100
RFF), nell’esecuzione ordinaria non è stata riconosciuta al coniuge
dell’escusso la facoltà di eccepire il fatto che i diritti inerenti
all’abitazione familiare sono stati limitati senza il suo esplicito consenso,
in violazione dell’art. 169 CC;
che del
resto l’abitazione familiare è protetta solo contro certi atti di disposizione,
ossia quelli enumerati all’art. 169 CC, ma non in caso di esecuzione forzata,
salvo nell’esecuzione in realizzazione del pegno immobiliare (cfr. Deschenaux/ Steinauer/Baddeley, Les
effets du mariage, Berna 2000, n. 224 e 226, ed i rif.);
che
l’eventuale nullità delle cartelle ipotecarie gravanti il fondo pignorato
rimarrebbe comunque senza effetti sul pignoramento in quanto lo stesso è stato
eseguito a favore di crediti (cambiari) non garantiti da pegno, ciò che questa
Camera ha già avuto modo di precisare nella sentenza 30 ottobre 2002 (inc.
15.2002.112) emanata su ricorso di __________ PI2 nell'ambito delle stesse
esecuzioni qui in oggetto (tranne l'esecuzione n. __________, nel frattempo
estinta in seguito a pagamento);
che
pertanto il ricorso va respinto;
che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati
gli art. 17, 20a, 151, 153 LEF; 100 RFF; 169 CC; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
-
Il
ricorso 30 aprile 2004 di __________ RI1, __________, è respinto.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione
a: – __________ __________ RA2, __________;
– RA1,
Comunicazione
all’CO1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il
vicepresidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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