Execution venue depends on debtor’s domicile

15.2003.148Autre juridiction27 févr. 2004Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The creditor challenged the debt enforcement office’s refusal to issue a summons against the debtor. The office had determined, based on municipal records, that the debtor’s domicile was outside its district and that only a secondary residence and postal addresses existed locally. The supervisory chamber held that enforcement under Art. 46 LEF lies at the debtor’s domicile, confirmed that the office lacked territorial competence, and dismissed the complaint. It also ordered that no fees or indemnities be charged.

Regeste Omnilex

Art. 46 LEF; territorial competence of the enforcement office is determined by the debtor’s domicile. Domicile, for the purposes of debt enforcement, is the objectively ascertainable place where a person lives with the intention of remaining permanently and which forms the centre of personal relations and interests (consid. 2a). Secondary residence, postal address, or incidental presence do not establish enforcement venue. If the debtor is domiciled outside the district, the office must refuse to proceed; a supervisory complaint against that refusal is dismissed (consid. 2b–3).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.148

Data decisione, Autorità: 27.02.2004, CEF

Incarto n. 15.2003.148

Lugano 27 febbraio 2004 /B/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

Composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 1° ottobre 2003 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ e meglio contro il rifiuto di dar seguito alla domanda di esecuzione presentata il 16 settembre 2003 dalla ricorrente contro


viste le osservazioni 3 ottobre 2003 dell'UEF di __________;

ritenuto

In fatto:

A. Con domanda 16 settembre 2003 la __________ ha chiesto all'UEF di __________ di emettere un precetto esecutivo nei confronti di __________ per l'incasso di un suo credito.

B. Con scritto 19 settembre 2003 l'UEF di __________ ha comunicato alla __________ di non poter dare seguito alla domanda di esecuzione risultando il debitore domiciliato a __________ nel Canton Vallese.

C. Il 1° ottobre 2003 la __________ ha presentato ricorso contro l'operato dell'UEF di __________ che si è rifiutato di emettere il relativo PE nei confronti di __________.

D. Con le sue osservazioni l'UEF di __________ ha dichiarato, che secondo quanto verificato presso il Controllo abitanti di __________, __________ non vi è più domiciliato e che il 30 marzo 2003 si è annunciato partente per __________. Al collaudo della sua moto ha indicato quale indirizzo __________. L'UEF di __________ ha poi aggiunto che in seguito a sua richiesta la Cancelleria comunale di __________ ha dichiarato che __________ è ancora domiciliato a __________, ma è residente a __________ nell'abitazione di __________. Egli è pure detentore di una casella postale a __________ e circola con un'autovettura intestata alla ditta presso la quale lavora, la __________. L'UEF di __________ ha pertanto ribadito di non essere competente per l'emissione di PE nei confronti di __________.

Considerato

In diritto:

  1. Con atto 2 dicembre 2003 __________ è stato citato a comparire davanti a questa Camera per essere interrogato formalmente. Il debitore è stato reso attento che secondo l'art. 19 cpv. 4 LPR ai fini dell'accertamento della fattispecie sarebbe stato tenuto conto anche del suo comportamento processuale, ad esempio il rifiuto ad ottemperare a una citazione personale, di rispondere alle domande formulate o di produrre i mezzi di prova richiesti.

non è comparso.

a) Secondo l'art. 46 LEF il debitore deve essere escusso al suo domicilio. Il concetto di domicilio della persona che ha l'esercizio dei diritti civili viene descritto dalla LDIP e dal Codice civile allo stesso modo (art. 20 cpv. 1 lett. a LDIP e art. 23 cpv. 1 CC). Per determinare il domicilio e pertanto il foro ordinario d'esecuzione va pertanto stabilito il luogo, riconoscibile oggettivamente per terzi, in cui una persona si stabilisce con l'intenzione di rimanervi durevolmente e che diviene il centro delle sue relazioni personali e dei suoi interessi. Nel caso normale il domicilio si trova nel luogo, dove si dorme, si trascorre il tempo libero e dove si trovano i propri effetti personali (Ernst. F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 33 ad art. 46).

b) In seguito a richiesta il 21 gennaio 2004 la Cancelleria comunale di __________ ha comunicato che il debitore è domiciliato a , che a __________ occupa una residenza secondaria e che il suo indirizzo postale è: "". Ulteriore recapito postale conosciuto è: "c.p. __________ ".

Da queste indicazioni emerge chiaramente che il domicilio di __________ non si trova nel circondario dell'UEF di __________, il quale ha pertanto operato correttamente rifiutandosi di dar seguito alla domanda di esecuzione in oggetto.

  1. Il ricorso 1° ottobre 2003 della __________ va di conseguenza respinto.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 46 LEF

pronuncia:

  1. Il ricorso 1° ottobre 2003 della __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

  4. Intimazione: - __________


e __________

Comunicazione all'UEF di __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

debt enforcementdomicileterritorial competenceenforcement officesupervisory complaintcosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the enforcement office in __________ was competent to issue the summons because the debtor was domiciled in its district.

Solution extraite

No. The debtor’s domicile was outside the office’s district, so the office correctly refused to proceed.

Motifs extraits

Under Art. 46 SchKG, enforcement lies at the debtor’s domicile. Based on municipal information, the debtor was domiciled in another place and only had a secondary residence/postal addresses in the district.

Question juridique clé

Whether the supervisory complaint should be upheld and costs allocated.

Solution extraite

The complaint was rejected and no court fee or indemnity was awarded.

Motifs extraits

Because the refusal to proceed was correct, the complaint failed; under the cited cost provisions no fees or indemnities were imposed.

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