projets
15.2001.250 ΓÇó Late challenge to seizure; supplemental seizure of inherited payment
15.2001.250Autre juridiction7 mars 2002Partially Granted
Several heirs filed a supervisory complaint against a seizure carried out in debt enforcement. They argued that the debtor's share in the paternal succession should also be seized and that CHF 33,750, received later as an inheritance advance, should be seized as well. The court held that the complaint regarding the already-notified seizure of the maternal inheritance share was manifestly late. As to the later amount, the office must consider a supplemental seizure under Art. 145 LEF, without prejudice to the rights acquired by the earlier seizure. The file was remanded to the enforcement office and no costs or indemnities were imposed.
Art. 17 LEF, Art. 145 LEF; supervisory complaint against seizure and supplemental seizure of later-acquired assets. A complaint is inadmissible as untimely when the complainants knew of the contested seizure and filed only after expiry of the statutory period. Later-acquired assets of the debtor may, if the conditions of Art. 145 LEF are met, be subjected to a supplemental seizure; such supplemental seizure does not impair rights already acquired by a prior seizure (consid. 1-2). Proceedings under Art. 17 LEF are generally free of charge and no compensation is awarded, pursuant to Art. 20a LEF and the implementing provisions cited by the court (consid. 3).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2001.250
Data decisione, Autorità: 07.03.2002, CEF
Incarto n. 15.2001.00250
Lugano 7 marzo 2002 FP/fp/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente Rusca e Giani
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 1° luglio 2001 di
____________________, già __________ (patrocinati dall'avv. __________)
contro
__________ nell’ambito delle diverse esecuzioni promosse nei confronti di
viste le osservazioni 8 febbraio 2002 dell’UEF di __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei propri crediti;
che in data 21 agosto 2000 l’UEF di __________ pignorava i diritti spettanti al debitore nell’eredità della defunta __________ nata , madre dell’escusso e del defunto dott;
che in data 22 settembre 2000 veniva inviato a __________ e aI suoi figli, nella loro qualità di eredi del defunto dott. __________ , l’avviso di pignoramento ex art. 104 LEF;
che con ricorso 1° luglio 2001 i citati eredi si aggravano contro tale pignoramento postulando il pignoramento anche della quota spettante all’escusso nella successione paterna;
che i ricorrenti postulano inoltre il pignoramento dell’importo di fr. 33'750.— ricevuto dall’escusso a titolo di acconto ereditario in data 25 maggio 2001;
che nella misura in cui i ricorrenti si aggravano contro il pignoramento della quota ereditaria dell’escusso, il gravame proposto il 1°luglio 2001 si rivela manifestamente tardivo, essendo essi a conoscenza di tale pignoramento sin dal 22 settembre 2000;
che per quanto attiene l'importo di fr. 33'750.-- che sarebbe stato percepito più tardi dall'escusso, l’UEF di __________ dovrà, se del caso, effettuare a salvaguardia dei diritti dei creditori un pignoramento complementare giusta l’art. 145 LEF;
che i diritti acquisiti con il pignoramento della quota ereditaria relativa alla successione materna dell’escusso non sono tuttavia pregiudicati dal pignoramento complementare (cfr. art. 145 cpv. 2 LEF;
che di conseguenza, si giustifica la retrocessione degli atti all’UEF di __________ affinché proceda, nel caso in cui siano adempiuti i presupposti di cui all’art. 145 cpv. 1 LEF ed esperite le verifiche del caso, al pignoramento complementare dell’importo di fr. 33'750.-- di spettanza - secondo i ricorrenti - dell’escusso;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
62 cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17 LEF e 7 LPR
pronuncia: 1. Il ricorso è evaso nel senso dei considerandi.
3.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente: Il segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
| Informazioni legali | Requisiti minimi | Contatta il webmaster