AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
15.2001.217
Data decisione, Autorità:
31.07.2001, CEF
Incarto n.
15.2001.00217
Lugano
31 luglio
2001
/FP/fc/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
nel procedimento disciplinare ex art. 14 cpv. 2 LEF promosso d’ufficio nei
confronti di
ritenuto
in
fatto:
A. In
data 14 agosto 2000 __________ chiedeva alll’UEF di __________ di procedere, in
via rogatoriale, al pignoramento nell’esecuzione n.__________ a carico di
__________ promossa dalla __________.
B. Il
30 aprile 2001 il __________ formulava ricorso per denegata giustizia nei confronti
dell’UEF di __________ a seguito della mancata evasione della rogatoria di
pignoramento.
C. Nel
corso dell’istruttoria sono emerse diverse aritmie procedurali imputabili al
cursore dell’UEF di __________ __________.
D. In
occasione dell’ispezione 22 maggio 2001 presso l’UEF di __________ sono emersi
elementi tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare ex art.
14 cpv. 2 LEF nei confronti di __________. L’apertura di tale procedimento
veniva ordinata con decisione 30 maggio 2001 di questa Camera (inc. 15. 01.
211).
E. In
data 10 luglio 2001 veniva formalmente interrogato __________, il quale affermava
che il ritardo accumulato nella procedura in oggetto è dovuto a vari problemi
familiari sorti in quel periodo e che normalmente le domande di proseguimento
vengono evase nel giro di 2/3 settimane.
F. L’11
luglio 2001 veniva esperita un’indagine conoscitiva presso l’UEF di Mendrisio,
che permetteva di rinvenire nell’ufficio di __________ numerosi incarti inevasi
risalenti agli anni 1991/1999.
G. In
data 17 luglio 2001 questa Camera effettuava un’ispezione, senza preavviso,
nell’ufficio del cursore __________i nel corso della quale veniva rinvenuto un
incarto esecutivo inevaso la cui domanda di proseguimento risale al 1993.
H. Il
20 luglio 2001 l’Ufficiale __________ segnalava alla CEF il rinvenimento,
nell’ufficio del cursore __________, di oltre 140 incarti inevasi. A seguito di
tale scoperta, l’ispettore della CEF si recava nuovamente presso l’UEF di
__________ e dopo aver interrogato l’Ufficiale __________ e i funzionari autori
del ritrovamento degli incarti, procedeva alla perquisizione dell’ufficio del
cursore __________. Tale perquisizione permetteva di rinvenire due incarti
inevasi la cui domanda di proseguimento risale al 1998.
Considerando
in
diritto:
-
L'Autorità
cantonale di vigilanza esercita il potere disciplinare sugli organi d'esecuzione
forzata in conformità dell'art. 14 LEF (art. 11 LALEF).
-
Il
procedimento disciplinare - per il quale non si applica l'art. 6 § 1 CEDU (cfr.
Joëlle Pralus-Dupuy,
Discipline: Application de l'article 6 de la Convention EDH devant le conseil
de l'Ordre [des avocats], in: JCP G 1999, II, 10102, ad A n. 1 e nota 6 [p.
1091]), non trattandosi di contenzioso di carattere penale o civile, tanto per
i funzionari e gli impiegati dello Stato (art. 2 cpv. 3 LALEF) quanto per gli
organi di esecuzione e fallimento non sottoposti alla LORD (art. 7 LALEF) - è
retto dalla LPR (art. 11 cpv. 2 LALEF) e può essere promosso d'ufficio
dall'Autorità cantonale di vigilanza o su segnalazione/denuncia di ogni interessato
al corretto funzionamento del diritto esecutivo federale (Flavio Cometta, Commentario alla
LPR, Lugano 1998, n. 2.5.a-b ad art. 3, p. 86).
-
Giusta
l’art. 14 cpv. 2 LEF nei confronti dell’ufficiale e del funzionario possono
essere prese le misure disciplinari seguenti: l’ammonimento, la multa sino a
1000 franchi, la sospensione dall’ufficio per una durata non maggiore di sei mesi,
la destituzione.
-
Nel
caso di specie il procedimento disciplinare nei confronti di __________ è stato
promosso d’ufficio da questa Camera a seguito delle risultanze istruttorie
emerse nell’ambito del ricorso 30 aprile 2001 per ritardata/denegata giustizia
del __________. In particolare nel corso dell’ispezione effettuata il 22 maggio
2001 sono stati riscontrati dei ritardi nell’evasione delle procedure
esecutive, riconducibili all’operato di __________.
-
Nel
corso del proprio interrogatorio __________ ha affermato che normalmente le
rogatorie e le domande di pignoramento vengono evase nel giro di 2/3 settimane.
Egli ha inoltre sostenuto di non avere problemi sul posto di lavoro, ma che
ogni tanto il capoufficio deve spronarlo a svolgere il proprio dovere. Egli
imputa tali dimenticanze al suo carattere chiuso che gli impedisce di chiedere
aiuto agli altri, nonché al calo di concentrazione nello svolgimento del lavoro
che si ripete con andamento ciclico (cfr. verbale d’interrogatorio formale 10 luglio
2001).
-
Durante
l’indagine condotta presso l’UEF di __________ l’11 luglio 2001 è tuttavia
emersa una realtà ben diversa da quella descritta da __________. Dopo aver
accertato con l’Ufficiale __________, che a seguito dell’ispezione 22 maggio
2001 sono state riattivate numerose procedure risalenti agli anni 1999/2001,
nell’ufficio di __________ venivano rinvenuti numerosi incarti inevasi relativi
agli anni 1991/1999. Invitato a fornire spiegazioni in merito, il funzionario
non ha saputo giustificare il motivo di tale inammissibile ritardo.
-
Gli
incarti inevasi rinvenuti l’11 luglio 2001 sono i seguenti:
Esec
n. debitore dom. di pros.
CE __________ 22.06. 1994
CE __________ 22.06. 1994
CE __________ ? (PE 28.06. 1996)
CE __________ ? (PE 28.06. 1996)
CE __________ 31.10. 1994
CE __________ 31.10. 1994
CE __________ 31.10. 1994
__________ 27.05. 1994
__________ 31.07. 1994
__________ 31.10. 1997
__________ 31.05. 1996
__________ 31.03. 1996
__________ 31.05. 1996
__________ 28.02 1996
__________ 31.10. 1996
__________ 12.03. 1998
__________ 22.08. 1997
__________ 22.08. 1997
__________ 20.11. 1997
__________ 29.03. 1999
__________ 05.10. 1993
__________ 05.10. 1993
__________ 18.10. 1993
__________ 27.10 1993
__________ 27.10 1993
__________ 30.11 1993
__________ 07.02. 1994
__________ 31.01. 1994
__________ 31.03. 1994
__________ 23.03. 1994
__________ 23.03. 1994
__________ 19.04 1994
__________ 02.08. 1994
__________ 31.07. 1994
__________ 05.07. 1994
__________ 05.07. 1994
__________ 30.04. 1995
__________ 30.04. 1995
__________ 30.04. 1994
__________ 30.04. 1995
__________ ? (PE 02.02. 1994)
__________ 31.05. 1995
__________ 30.09. 1994
__________ 30.11. 1993
__________ 30.11. 1993
__________ ? (PE 17.11. 1993)
__________ ?
(PE 20.03. 1992)
__________ 31.05. 1992
__________ 31.05. 1991
__________ 08.10. 1992
__________ 31.10. 1995
__________ 30.06. 1991
__________ 30.04. 1991
__________ 08.10. 1992
__________ 30.06. 1992
__________ 31.05. 1991
-
Dall’esame
degli incarti inevasi emerge che alcuni sono giunti allo stadio della notifica
dell’avviso di pignoramento. Va tuttavia precisato che il pignoramento non ha
potuto aver luogo in quanto la debitrice era stata nel frattempo cancellata dal
Registro di commercio. Ciò è avvenuto almeno in due occasioni, segnatamente per
la società __________ e per la __________, cancellate rispettivamente nel 1998
e nel 1999, mentre le domande di proseguimento dell’esecuzione risalgono agli
anni compresi tra il 1991 e il 1995.
-
Nel
corso dell’ispezione effettuata il 17 luglio 2001 veniva rinvenuto nell’ufficio
del __________ l’incarto esecutivo n. __________ relativo alla debitrice
__________ la cui domanda di proseguimento risale al 31 ottobre 1993. Interrogato
in merito __________ ha affermato che: “lo stesso (ndr: l’incarto n.
__________) risultava archiviato per errore. Posso attribuire il mancato allestimento
del verbale ad una mia dimenticanza, nonché al disguido nell’archiviazione
degli incarti esecutivi. Confermo di non avere più incarti arretrati né in
ufficio né al mio domicilio.” (cfr. verbale d’interrogatorio 17 luglio 2001 di
__________).
-
Malgrado
le rassicurazioni del __________, il 20 luglio 2001 l’Ufficiale __________
segnalava alla CEF il rinvenimento, da parte dei cursori __________ e
__________, dei seguenti incarti arretrati:
Esec
n. debitore dom. di pros.
__________ 31.01. 2000
__________ 30.11. 1999
__________ 30.11. 1999
__________ 31.08. 2000
__________ 31.10. 2000
__________ 30.06. 2000
__________ 31.03. 2000
__________ 30.11. 1999
__________ 30.09. 2000
__________ 31.10. 2000
__________ 30.06. 2000
__________ 31.10. 2000
__________ 30.09. 2000
__________ 27.01. 2000
__________ 16.06. 2000
__________ 29.03. 2000
__________ 29.03. 2000
__________ 30.06. 1999
__________ 30.06. 1999
__________ 30.04. 1997
__________ 31.07. 1998
__________ 31.07. 1999
__________ 31.07. 1999
__________ 30.11. 1996
__________ 30.11. 1996
__________ 30.11. 1996
__________ 31.07. 1996
__________ 31.07. 1999
__________ 28.02. 2000
__________ 03.12. 1999
__________ 28.02. 2001
__________ 31.08. 2000
__________ 31.08. 2000
__________ 31.08. 2000
__________ 21.11. 2000
__________ 21.11. 2000
__________ 30.09. 2000
__________ 30.09. 2000
__________ 30.09. 2000
__________ 30.09. 2000
__________ 18.09. 2000
__________ 31.08. 2000
__________ 31.08. 2000
__________ 19.07. 2000
__________ 18.07. 2000
__________ 21.03. 2000
__________ 31.12. 2000
__________ 28.12. 2000
__________ 23.01. 2001
__________ 26.01. 2001
__________ 26.01. 2001
__________ 31.12. 2000
__________ 31.01. 2001
__________ 16.02. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.03. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 31.01. 2001
__________ 06.02. 2001
__________ 06.02. 2001
__________ 06.02. 2001
__________ 12.02. 2001
__________ 12.02. 2001
__________ 15.02. 2001
__________ 01.02. 2001
__________ 12.02. 2001
__________ 12.02. 2001
__________ 14.02. 2001
__________ 12.02. 2001
__________ 01.02. 2001
__________ 01.02. 2001
__________ 22.02. 2001
__________ 28.02. 2001
__________ 28.02. 2001
__________ 01.03. 2001
__________ 01.03. 2001
__________ 22.03. 2001
__________ 19.03. 2001
__________ 01.03. 2001
__________ 30.04. 2001
__________ 06.03. 2001
__________ 06.03. 2001
__________ __________ 28.02. 2001
__________ 01.03. 2001
__________ 15.03. 2001
__________ 01.03. 2001
__________ 22.03. 2001
__________ 22.03. 2001
__________ 22.03. 2001
__________ 13.03. 2001
__________ 13.03. 2001
__________ 28.03. 2001
__________ 28.03. 2001
__________ 06.03. 2001
__________ 13.03. 2001
__________ 28.03. 2001
__________ 04.04. 2001
__________ 26.04. 2001
__________ 26.04. 2001
__________ 26.04. 2001
__________ 20.02. 2001
__________ 02.05. 2001
__________ 23.05. 2001
__________ 18.04. 2001
__________ 18.04. 2001
__________ 31.03. 2001
__________ 31.03. 2001
__________ 31.03. 2001
__________ 30.03. 2001
__________ 20.04. 2001
__________ 20.04. 2001
__________ 31.03. 2001
__________ 17.04. 2001
__________ 18.04. 2001
__________ 09.04. 2001
__________ 09.04. 2001
__________ 10.04. 2001
__________ 10.04. 2001
__________ 10.04. 2001
__________ 10.04. 2001
__________ 24.04. 2001
__________ 25.04. 2001
__________ 24.04. 2001
__________ 24.04. 2001
__________ 24.04. 2001
__________ 20.04. 2001
__________ 23.04. 2001
__________ 23.04. 2001
__________ 23.04. 2001
__________ 24.04. 2001
__________ 12.04. 2001
__________ 23.04. 2001
__________ 17.04. 2001
__________ 25.04. 2001
__________ 25.04. 2001
__________ 18.04. 2001
__________ 18.04. 2001
__________ 17.04. 2001
__________ 04.04. 2001
__________ 04.04. 2001
__________ 10.04. 2001
__________ 09.04. 2001
__________ 09.04. 2001
-
In
merito al rinvenimento degli incarti in oggetto l’Ufficiale __________ si è
così espresso: “Venerdì verso le 13.00 il cursore __________ chiede di parlarmi
dicendomi di aver rinvenuto nell’armadio dietro la scrivania di __________ parecchie
domande di proseguimento inevase risalenti al periodo1995/2001. Preciso che
dopo l’ispezione del 22 maggio 2001 __________ non è più uscito per eseguire
pignoramenti. Ho più volte richiesto una lista degli incarti arretrati senza
mai ottenerla. Aggiungo inoltre che dal maggio 1999 al 30 settembre 1999 ho incaricato
il funzionario __________ , nonché il caposervizio __________, di recuperare
gli arretrati accumulati dal cursore __________. Gli incarti rinvenuti il 20
luglio 2001 non erano presenti in ufficio in precedenza. In questo periodo
(maggio 1999/settembre 1999) i funzionari in oggetto hanno recuperato ed eseguito
circa 2000 pignoramenti arretrati.” ( verbale d’interrogatorio 23 luglio 2001
di __________ __________).
-
Allo
scopo di chiarire la dinamica dei fatti è stato sentito __________, il quale ha
affermato che a seguito dell’incarico conferitogli dall’Ufficiale __________
ha dovuto perquisire l’ufficio di __________, rinvenendo circa 2000 incarti
arretrati (cfr. verbale d’interrogatorio 23 luglio 2001 di __________). Il
cursore __________, autore del ritrovamento degli incarti, ha affermato che:”
avendo ricevuto l’incarico da parte dell’Ufficiale di recuperare gli arretrati
accumulati da __________, mi occupavo della fissazione dei pignoramenti .
Preciso che si trattava di un lavoro d’istruzione al cursore __________ che
sostituisce __________. Prelevo dall’armadio situato nell’ufficio di __________
gli incarti , partendo dal più vecchio e risalendo alle domande di pignoramento
sino al maggio 2001 (primi giorni). Giovedì 19 luglio 2001 […] abbiamo scoperto
nell’armadio due mazzi di domande di proseguimento vecchie. Posso affermare con
certezza che questi incarti non erano presenti in ufficio prima di tale data.”
(cfr. verbale d’interrogatorio 23 luglio 2001 di __________). Invitato a
fornire la propria versione dei fatti __________ ha confermato la versione
fornita dal collega __________. “ Giovedì volevo preparare (elaborare) alcune
domande di proseguimento ed ho rinvenuto nell’armadio del signor __________,
ora di uso comune, due mazzi di domande di proseguimento. Mi sono
immediatamente reso conto che si trattava di incarti mai visti prima, in quanto
avevo già fissato pignoramenti per periodi successivi a quelli degli incarti
rinvenuti. Accortomi che gli incarti in oggetto erano vecchi ho informato
l’Ufficiale. Posso affermare con assoluta certezza che gli incarti rinvenuti
non erano in ufficio prima di tale data. “ (cfr. verbale d’interrogatorio 23
luglio 2001 di __________).
-
Da
ultimo è stato sentito __________, il quale ha sostenuto che gli incarti in questione
sono sempre stati nel suo armadio. Egli non ha saputo giustificare né il
rinvenimento solo ora degli incarti né il motivo per cui egli non ha eseguito i
pignoramenti. In particolare alla domanda precisa sul motivo per cui non sono
stati fissati i pignoramenti egli non ha risposto (cfr. verbale
d’interrogatorio 23 luglio 2001 di __________).
-
Da tali audizioni testimoniali, nonché dall’esame degli atti,
emerge con chiarezza l’incapacità di __________ ad eseguire le proprie mansioni
di servizio. Inoltre vi è il fondato sospetto che __________, allo scopo di
mascherare le proprie omissioni, occulti degli incarti. In particolare il
rinvenimento, rispettivamente l’11 luglio e il 19 luglio 2001 di 56 e 161 domande
di proseguimento inevase (cfr. cons. 7 e 10), unitamente agli incarti rinvenuti
dalla CEF nel corso delle indagini esperite presso l’UEF di __________, non
possono che avvalorare tale tesi.
-
Vi
è inoltre da rilevare che, chiamato ad esprimersi a più riprese sul motivo dei
ritardi accumulati, __________ non ha mai saputo spiegarne la ragione. Inoltre
nel corso dei vari interrogatori cui è stato sottoposto, il funzionario in
oggetto ha sempre dato l’impressione di non avere piena cognizione della
gravità dei fatti imputatigli. Egli è apparso, nel periodo oggetto di controllo
ispettivo, demotivato ed incapace di concentrarsi nel proprio lavoro. Tali
“cali di concentrazione” si ripetono, per stessa ammissione del __________
(cfr. verbale d’interrogatorio 10 luglio 2001), con andamento ciclico, come se
alla base di tutto ciò vi fossero dei problemi di salute che periodicamente si
ripresentano. Infatti egli era già stato ammonito con scritto 22 luglio 1997
per “ripetuta e continua violazione dei doveri di servizio” dall’Ufficiale
__________. In particolare il __________ veniva invitato ad evadere immediatamente
tutte le procedure giacenti presso il proprio settore. Tale ammonimento non ha
tuttavia sortito agli effetti superati e l’Ufficiale ha dovuto incaricare nel
maggio 1999 i funzionari __________ e __________ di recuperare gli arretrati
accumulati dal cursore __________, ammontanti a circa 2000 domande di
proseguimento inevase. Il rinvenimento nel corso dell’inchiesta di ulteriori
200 incarti inevasi, nonché il sospetto che __________ abbia deliberatamente
occultato alcuni incarti, non possono che preoccupare questa Camera e contribuiscono
ad aggravare la posizione dell’indagato, anche se l’averli riportati denota
comunque un certo qual senso di responsabilità.
-
Di
conseguenza, vista la gravità dei fatti imputati a __________ e il suo comportamento
lesivo del diritto esecutivo federale si giustifica la sanzione disciplinare
della sospensione dall’ufficio per la durata di un mese. La sospensione di
durata ridotta si impone solo per i problemi valetudinari di varia natura che
negli ultimi tempi affliggono il cursore __________. È comunque indispensabile
l’allestimento, da parte dell’Ufficiale __________, di un piano di lavoro per
verificare le capacità di __________ di svolgere le proprie mansioni di cursore
presso l’UEF di __________ dopo che avrà ripreso le sue funzioni. Da ultimo
l’Ufficiale viene invitato a vigilare maggiormente sull’operato dei propri
collaboratori alfine di evitare in futuro il ripetersi di simili inammissibili
violazioni dei doveri di servizio.
-
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.
2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati
gli art. 14 cpv. 2 LEF e 11 LALEF
Pronuncia:
-
A
__________, cursore presso l’UEF di __________, é inflitta la misura disciplinare
della sospensione dall’ufficio per la durata di un mese.
-
L’Ufficiale
__________ allestirà ogni mese un piano di lavoro per il cursore __________ e
verificherà ogni mese il raggiungimento degli obiettivi fissati, dandone
comunicazione all’Autorità Cantonale di vigilanza.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a
Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
- Intimazione a: - __________
Comunicazione
all’UEF di __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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