Public auction of debtor’s share in undivided inheritance

15.2000.182Autre juridiction13 déc. 2000Granted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The supervisory chamber of the Ticino appellate court granted the enforcement office’s request and ordered the realization by public auction of the debtor’s share in an undivided hereditary estate. The court relied on the fact that the inheritance division had only started, the parties were extremely litigious, and the debtor lacked sufficient liquidity to satisfy the enforcement claim while waiting for the division to conclude. These circumstances made a public auction the appropriate means of realization.

Regeste Omnilex

Art. 132 LEF; Art. 9 and 10 RDC: realization of a debtor’s share in a hereditary community by public auction. Where division proceedings are only at an early stage, the estate is contested, and no timely liquidity is available from the debtor, the supervisory authority may order public auction as the suitable method of realization; the likely duration and contentiousness of the partition proceedings are decisive criteria.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.182

Data decisione, Autorità: 13.12.2000, CEF

Incarto n. 15.2000.00182

Lugano 13 dicembre 2000 /FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

vista l’istanza 4 dicembre 2000 dell’UEF di Vallemaggia tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso


nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

__________, già in __________ e ivi deceduto il 24 aprile 1986

composta dei figli:

· __________, nata


· __________, nata


· __________

· __________, nata


· __________, nata


· __________

· __________

nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Vallemaggia promossa da


patr. dall'avv. __________

preso atto che la domanda di proseguimento è stata presentata il 22 febbraio 1999, che il pignoramento è stato eseguito il 20 aprile 1999, che il verbale di pignoramento è stato intimato alle parti il 25 giugno 1999 e che il 5 luglio 1999 è stata data comunicazione della domanda di vendita

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 20 giugno 2000 in conformità della citazione del 6 giugno 2000

rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 30 giugno 2000 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto sostanzialmente infruttuoso

atteso che l'avv. __________, patrocinatore della coerede __________ nata __________, ha reso noto che la sua rappresentata intende promuovere entro la fine di agosto l'azione di divisione dei beni della Comunione ereditaria

richiamata l'istanza (azione di divisione ereditaria) 23 agosto 2000 formulata dall'avv. __________ entro i termini prospettati

ritenuto che con decreto 12 settembre 2000 il Pretore del Distretto di Vallemaggia ha ordinato la divisione della sostanza relitta dal defunto __________, designando l'avv. __________ quale notaio divisore

atteso che la procedura di liquidazione ereditaria è appena agli inizi e che, come rileva l'UEF di Vallemaggia, l'organo d'esecuzione forzata ha avuto modo di constatare l'estrema litigiosità delle parti

ritenuto che si prospettano pertanto tempi lunghi per la conclusione della procedura di divisione

accertato che la disputa ereditaria è solo agli inizi e che di conseguenza l'escusso __________ non dispone a questo stadio di procedura di liquidità sufficiente a far fronte alle pretese creditorie dedotte in esecuzione

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

PRONUNCIA

  1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________ e ivi deceduto il 24 aprile 1986, composta degli eredi (figli) __________, nata __________, __________, nata ____________________, __________, nata __________, __________, nata __________, __________, __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Vallemaggia.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

  3. Intimazione all'UEF di Vallemaggia e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

debt enforcementinheritance communitypublic auctiondivision proceedingsliquiditysupervisory jurisdiction

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the debtor’s interest in the undivided inheritance should be realized by public auction rather than awaiting the division proceedings.

Solution extraite

The debtor’s share must be realized by public auction.

Motifs extraits

The inheritance division had only just begun, the parties were highly contentious, and the debtor did not yet have sufficient liquidity to satisfy the creditors. Given the likely long duration of the division proceedings, public auction was appropriate.

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