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15.1997.22 ΓÇó Complaint inadmissible for failure to cure procedural defects
15.1997.22Autre juridiction14 févr. 1997Inadmissible
The supervisory complaint against the Leventina enforcement office was declared inadmissible because the complainant did not cure the formal defect ordered by the office, namely filing the complaint in eight copies within the deadline. The court added that, in any event, the complaint would have failed on the merits: the purchaser had admittedly not paid the balance of the auction price, so the award had to be revoked and the new auction notice published. No costs or indemnities were awarded.
Art. 7 paras. 1 and 5 LPR; formal requirements for a complaint to the enforcement supervisory authority; failure to remedy defects after a valid warning results in inadmissibility. Where the required copies are not filed within the granted time limit, the authority need not enter into the complaint. Obiter, a purchaser’s failure to pay the balance justifies revocation of the auction award under Art. 143 LP and Art. 63 ORF; the publication of a new auction notice is then a mandatory enforcement measure under Art. 64 ORF.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.1997.22
Data decisione, Autorità: 14.02.1997, CEF
Incarto n. 15.97.00022
Lugano 14 febbraio 1997 /FC/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Giani, quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali assente
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul reclamo 21 gennaio 1997 di
contro l’operato dell’UEF di Leventina
nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse da
contro
in materia di revoca dell'aggiudicazione per mora dell'aggiudicatario;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO
che il 15 novembre 1996 il fondo n. __________ nel Comune di __________ di proprietà di __________ è stato aggiudicato ai pubblici incanti per Fr. 216'000.-- a __________;
che per il punto 10 delle condizioni d'asta l'aggiudicatario deve versare al momento dell'aggiudicazione quale acconto Fr. 20'000.-- a contanti o mediante assegno bancario, come pure Fr. 3'000.-- per spese di realizzazione e trapasso;
che il saldo deve essere versato entro un mese, con interessi al 5% dal giorno dell'aggiudicazione;
che l'aggiudicatario ha omesso di versare il residuo a saldo di fr. 191'000.--;
che con provvedimento 13 gennaio 1997 l'UEF di Leventina ha annullato l'aggiudicazione per mora dell'aggiudicatario ex art. 143 cpv.1 LEF e 63 cpv.1 ORF;
che siffatto provvedimento è stato iscritto a verbale e comunicato in forma scritta all'aggiudicatario ex art. 63 cpv.1 ORF;
che l'UEF di Leventina ha ordinato, in conformità dell'art. 64 ORF, la pubblicazione sul Foglio ufficiale cantonale __________ del bando del "nuovo incanto in seguito a mora dell'aggiudicatario nel pagamento del prezzo";
che __________ con lettera 21 gennaio 1997 riferita al bando di nuovo incanto pubblicato sul Foglio ufficiale cantonale ha reso noto all'UEF di Leventina di:
aver rinunciato a pagare il residuo a saldo "in seguito ai fatti che sono sorti durante la domanda per l'apertura del grotto";
chiedere una "nuova pubblicazione ove sia dichiarata la parte di costruzione abusiva";
che __________ ha prodotto le lettere 27 novembre e 6 dicembre 1996 dell'Ufficio cantonale dei permessi e dei passaporti, da cui risulta che nell'esercizio pubblico sono indispensabili lavori di miglioria per renderlo conforme alle norme igienico-sanitarie e che per la sua apertura occorre l'autorizzazione scritta dell'autorità amministrativa;
che con provvedimento 23 gennaio 1997 l'UEF di Leventina ha fissato a __________ un termine di dieci giorni ex art. 7 cpv.5 LPR per rimediare alle carenze procedurali, segnatamente per trasmettere il gravame in 8 copie (art. 7 cpv.1 e 5 LPR), con la comminatoria che altrimenti l'atto non sarà preso in considerazione e il ricorso dichiarato irricevibile;
che __________ non ha attuato gli adempimenti procedurali, segnatamente ha omesso di trasmettere il numero di copie richieste (otto);
che siffatta omissione, preceduta dalla rituale comminatoria di declaratoria di irricevibilità ex combinati cpv.1 e 5 dell'art. 7 LPR, determina la reiezione in ordine del ricorso (cfr. CEF 5 settembre 1994 in re A. F. u. V. A. c. H. A. cons.7; CEF 20 aprile 1994 in re O. L. c. B. K.; CEF 14 febbraio 1994 in re D. A.; Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT I-1996, p.282, n.3.1.1);
che abbondanzialmente va rilevato che il ricorso, ove fosse stato ricevibile, sarebbe stato respinto, atteso che:
il ricorrente ammette di non aver versato il residuo a saldo;
il fondo è stato venduto con l'espressa menzione al punto 14 delle condizioni d'asta che "ogni garanzia è esclusa";
l'aggiudicazione era da revocare ex combinati art. 143 LEF e 63 cpv.1 ORF;
non ha impugnato la revoca dell'aggiudicazione resa con provvedimento 13 gennaio 1996;
che l'UEF di Leventina si è correttamente determinato in conformità dei principi del diritto esecutivo;
che il ricorso va dichiarato irricevibile, a prescindere dalla sua infondatezza nel merito;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);
richiamati gli art. 17 e 143 cpv.1 LEF; 63 e 64 ORF; 7 cpv.1 e 5 LPR;
PRONUNCIA
Il ricorso 21 gennaio 1997 __________ è irricevibile.
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.
Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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