Recusal in enforcement requires specific statutory grounds and reasoned complaint

15.1997.140Autre juridiction16 sept. 1997Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The supervisory complaint in debt enforcement was directed against a seizure notice and sought reassignment of the case to another enforcement office on the ground that the local enforcement officer was allegedly biased. The Chamber held that the complaint did not identify any concrete statutory recusal ground and did not satisfy the minimum reasoning requirements. Subjective disagreements and dissatisfaction with prior decisions are insufficient under Art. 10 LEF. The seizure notice was also a necessary act at the relevant stage of the proceedings. The complaint was therefore dismissed, with no costs and no indemnity awarded.

Regeste Omnilex

Art. 10 LEF; Art. 7 cpv. 3 lett. b LPR; recusal of enforcement officers and minimum reasoning of complaints: recusal is admissible only in the exhaustively listed cases or where an objectively relevant interest exists; mere subjective conflict, dissatisfaction with prior decisions, or general allegations of bias do not suffice. A complaint must indicate, at least summarily, the violated norms and in what the violation consists; otherwise it is inadmissibly unsubstantiated. Acts due at the relevant procedural stage, such as a seizure notice, cannot be impugned merely because recusal is alleged without a legally relevant basis.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1997.140

Data decisione, Autorità: 16.09.1997, CEF

Incarto n. 15.97.00140

Lugano 16 settembre 1997 /FC/kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 23 agosto 1997 di


contro l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina

nell’esecuzione n. __________ promossa da


contro


in materia di notifica dell'avviso di pignoramento e di ricusa;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che l'esecuzione in via di pignoramento n. __________ dell'UEF di Leventina, promossa dalla __________ contro __________ per fr. 395.80, è giunta allo stadio dell'avviso di pignoramento;

che con ricorso 23 agosto __________ non si oppone al pignoramento, limitandosi a richiedere che venga eseguito non dall'UEF di Leventina ma da quello di Biasca perché il Pretore di Leventina - che è nel contempo Ufficiale esecutore - sarebbe prevenuto nei confronti di __________ e __________ per pregresse vicende giudiziarie sfociate in pronunciati da essi non graditi;

che il coacervo documentale prodotto è del tutto inconferente;

che il ricorrente rettamente non censura l'avviso di pignoramento in quanto tale, trattandosi di atto dovuto in relazione alla fase procedurale raggiunta dall'esecuzione promossa __________ contro __________;

che l'escusso è però dell'avviso che sia data la competenza dell'UEF di Riviera e non dell'UEF di Leventina, atteso che vi sarebbero motivi di ricusazione dell'Ufficiale esecutore;

che il ricorrente incentra la domanda di ricusa su evanescenti allegazioni riconducibili in sostanza a contrasti soggettivi con l'Ufficiale esecutore riferiti a fatti del tutto irrilevanti dal profilo del diritto esecutivo;

che ex art. 10 LEF i funzionari e gli impiegati degli uffici d'esecuzione e degli uffici dei fallimenti e i membri dell'autorità di vigilanza non possono esercitare le loro funzioni:

  1. negli affari propri;

  2. in quelli del coniuge, del fidanzato o della fidanzata, dei parenti ed affini in linea retta ascendente e discendente nonché dei parenti ed affini in linea collaterale fino al terzo grado incluso;

  3. negli affari di una persona di cui siano rappresentanti legali, mandatari o impiegati;

  4. negli affari in cui possano per altri motivi avere interessi;

che il ricorrente non indica quale previsione legislativa sia stata disattesa e in che consista la violazione;

che l'esigenza di motivazione è disciplinata dall'art. 7 cpv.3 lett.b LPR nel senso che l'atto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione;

che non soddisfa le esigenze di motivazione, ad esempio, il ricorrente che si limita ad opporsi alla realizzazione immobiliare senza indicare altro (cfr. CEF 20 aprile 1994 in re O. L. c. __________);

che, benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi all'oggetto della decisione e alla ratio decidendi (cfr. André Grisel, Traité de droit administratif, vol. II, Neuchâtel 1984, p.915; Fritz Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2. ed., Berna 1983, p.197);

che contrasti di natura soggettiva riconducibili a dissenso su pregressi pronunciati dell'Ufficiale esecutore, anche nella sua qualità di Pretore del Distretto di Leventina, sono inidonei a sostanziare che si realizzi il motivo di ricusazione dell'esercizio delle proprie funzioni negli affari in cui possa per altri motivi avere interessi (art. 10 cpv.1 n.4 LEF), dovendosi escludere già d'acchito le ulteriori occorrenze ex art. 10 cpv.1 n. 1-3 LEF (Amonn / Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ed., Berna 1997, p.19-20, n.31-33; Hans Ulrich Walder, Beschwerdeverfahren, Abgrenzung kantonales Recht / Bundesrecht, Fristen, Nichtige Verfügungen, in: ZSR 1996 I, p.203, n.2);

che il ricorso, al limite del temerario, va respinto;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamati gli art. 7 LPR e 10 LEF,

pronuncia: 1. Il ricorso di __________, è respinto.

  1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  2. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:

– __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

debt enforcementrecusalbiasreasoned complaintseizure noticesupervisory complaintcourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the complaint adequately set out a statutory ground for recusal of the enforcement officer.

Solution extraite

No. The complaint relied on vague subjective disagreements and did not identify any violated provision or concrete recusal ground under the law.

Motifs extraits

Article 10 LEF allows recusal only in specifically listed situations or other proven interests; mere dissatisfaction with prior judicial decisions or general personal conflict is insufficient, and the complaint also failed the required minimum reasoning under Article 7(3)(b) LPR.

Question juridique clé

Whether the seizure notice itself could be challenged at this procedural stage.

Solution extraite

No. The seizure notice was a required act in the current enforcement phase.

Motifs extraits

Since the enforcement had already reached the stage of the seizure notice, the office acted properly in issuing it.

Question juridique clé

Whether the complaint should be granted and the enforcement transferred to another office.

Solution extraite

No. The request to have the execution conducted by another office was rejected.

Motifs extraits

The asserted bias allegations were irrelevant to enforcement law and did not establish any ground for recusal or lack of competence of the office.

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