AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1996.141
Data decisione, Autorità:
07.11.1996, CEF
Incarto n.
15.96.00141
Lugano
7 novembre 1996
/B/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente,
Cocchi e Chiesa (quest'ultimi in sostituzione dei giudici Cometta e Zali,
assenti)
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 25 giugno 1996 di
patr.
da: avv
contro
l’operato
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno nell’esecuzione del sequestro
decretato il 13/20 giugno 1996dal Pretore di Locarno-Città contro il reclamante
su istanza di
patr.
da: avv. __________;
viste le osservazioni: - 11 luglio 1996 di __________
- 20 agosto 1996 dell’UEF
di Locarno;
ritenuto
in fatto
A. Il Pretore di Locarno-Città
con decreto 12 giugno 1996 ha sequestrato “averi e prestazioni versate
mensilmente al dr. __________ giacenti presso la ____________________ Il tutto
sino a concorrenza del credito sopra indicato.”
B. Con provvedimento
13/20 giugno 1996 l’UEF di Locarno ha sequestrato il salario del reclamante per
Fr. 8’768.-- sulla base del seguente computo:
Salario lordo Fr.
12’000.--
Assegni familiari Fr.
283.--
totale Fr.
12’283.--
Deduzioni
decreto cautelare Fr.
2’070.--
totale Fr.
3’515.--
C. Contro siffatta
determinazione si è aggravato __________ argomentando che l’importo sequestrato
supera di Fr. 2’000.-- il credito vantato dalla sequestrante.
Inoltre, secondo la
Tabella dei minimi di esistenza, gli va riconosciuto un importo di Fr.
1’590.--, al quale vanno aggiunti gli oneri ipotecari per la casa d’abitazione e
le spese d’assicurazione.
D. Con le sue
osservazioni __________ ha rilevato che il reclamante percepisce dalla cassa
pensione della __________ Fr. 12’000.-- al mese fino al 1. novembre 1996. Il
debitore ha inoltre abbandonato la Svizzera per le __________, provvedendo a
vendere la sua proprietà di __________ ed asportando tutti suoi averi dalle
banche svizzere. La creditrice ha pertanto contestato che il reclamante non sia
in grado di mantenere la sua famiglia nelle __________, dove il tenore di vita
è molto inferiore a quello svizzero.
L’UEF di Locarno, con le
sue osservazioni, ha confermato il suo operato.
Considerato
in diritto
a) Ex
art. 275 LEF il sequestro si esegue secondo le prescrizioni stabilite per il
pignoramento dagli art. 91 a 109 LEF. Secondo l’art. 97 cpv. 2 LEF il
pignoramento deve limitarsi a quanto basti per soddisfare i creditori dei loro
crediti in capitale, interessi e spese, il cui ammontare approssimativo deve
essere indicato nell’atto di pignoramento. Questo principio trova concreta
applicazione anche nell’ambito della procedura di sequestro (art. 275 LEF).
Detto in altri termini devono essere possibilmente sequestrati beni atti a
garantire il credito indicato nel decreto di sequestro oltre accessori.
Nell’ambito dell’esecuzione del sequestro l’UEF ha l’obbligo di fare
determinate previsioni in merito al possibile cumulo di interessi nel caso in
cui il creditore è costretto a promuovere l’azione di accertamento del credito
a dipendenza dell’opposizione del debitore. Da qui l’obbligo dell’UEF di
bloccare i beni non limitatamente al valore dell’importo, ma anche per il
valore dei presumibili interessi di mora e delle spese esecutive (cfr. DTF 113
III 100 cons. 10; Rep 1985 p. 360).
b) Nel
procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione
sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento
dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12
cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470),
ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto
conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
c) In
casu va rilevato che a fronte di un credito di Fr. 6’768.-- l’UEF di Locarno ha
effettuato nel mese di giugno 1996 una trattenuta unica di Fr. 8’768.--
sull’importo di Fr. 12’382.--, che il reclamante ha percepito mensilmente dalla
sua datrice di lavoro fino al 31 ottobre 1996 (cfr. questionario compilato
dalla __________).
Ora,
in considerazione di una procedura di convalida del sequestro, l’UEF doveva
giustamente tener conto dei presumibili interessi di mora e delle spese
esecutive, tuttavia in rapporto al credito in oggetto di Fr. 6’768.--, la somma
sequestrata appare eccessiva e va ridotta a Fr. 7’500.--.
d) Il
reclamante ha eccepito il suo diritto al minimo di esistenza per sé e per la
sua famiglia, pretendendo il riconoscimento del minimo base di Fr. 1’590.--,
secondo la vigente Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto
esecutivo, al quale chiede vengano aggiunti gli oneri ipotecari per la casa
d’abitazione e le spese per l’assicurazione malattia.
Per
quel che riguarda il minimo di esistenza va rilevato che __________ abita con
la moglie ed il figlio nelle __________, dove il costo della vita è molto
inferiore a quello svizzero, per cui non può essere applicata la citata
Tabella. Egli non ha inoltre prodotto alcun giustificativo in merito agli oneri
ipotecari e alle spese per l’assicurazione malattia. Determinante è tuttavia
che in casu l’UEF di Locarno ha effettuato una trattenuta unica sull’introito
del mese di giugno 1996, la quale non incide sul minimo di esistenza del reclamante
e della sua famiglia, considerato che il loro minimo vitale nelle __________
poteva essere comodamente coperto dall’introito percepito dal debitore nei mesi
precedenti e successivi al sequestro.
- Il
reclamo va di conseguenza accolto solo parzialmente, nel senso che l’importo
sequestrato va ridotto a Fr. 7’500.--.
Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 e 93 LEF
pronuncia
- Il
reclamo 25 giugno 1996 del __________, è parzialmente accolto.
1.1. Di
conseguenza il verbale di sequestro 13/20 giugno 1996 dell’Ufficio esecuzione e
fallimenti di Locarno è riformato nel senso che la trattenuta unica (mese di
giugno 1996) si riduce da Fr. 8’768.-- a Fr. 7’500.--.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Intimazione: - __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
vicepresidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster