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14.2006.89 ΓÇó Appeal against bankruptcy declaration dismissed
14.2006.89Autre juridiction29 nov. 2006Dismissed
AO 1 sought AP 1’s bankruptcy for an unpaid enforcement claim. The first-instance court declared bankruptcy on 4 October 2006. On appeal, AP 1 argued that she was not insured with AO 1 and did not owe the amount claimed. The appellate chamber held that these objections should have been raised earlier and that no admissible new facts under Art. 174 SchKG were shown. The appeal was dismissed, the bankruptcy declaration was confirmed retroactively from 4 October 2006 at 14:00, and the court fee of CHF 120 was charged to AP 1. No compensation was awarded.
Art. 174 SchKG; appeal against bankruptcy declaration and requirements for annulment. The appellate authority may annul a bankruptcy declaration only if the debtor makes solvency plausible and proves, by documents, one of the statutory grounds arising after the first-instance decision, namely extinction of the debt, deposit of the amount due, or withdrawal of the bankruptcy request. Mere contestation of the underlying claim is inadmissible at this stage and must be raised in the enforcement objections or in timely proceedings against the claim decision. Absent admissible nova, the appeal must be dismissed and the bankruptcy declaration confirmed; costs follow the outcome.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 14.2006.89
Data decisione, Autorità: 29.11.2006, CEF
Titolo: Appello contro la dichiarazione di fallimento.
Incarto n. 14.2006.89
Lugano 29 novembre 2006 B/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 21 luglio 2006 presentata da
AO 1
contro
AP 1
sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 4 ottobre 2006 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 4 ottobre 2006 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che
con atto 12 ottobre 2006 ne postula l’annullamento;
lette le osservazioni 8 novembre 2006 della parte appellata;
ritenuto
In fatto:
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 2'477.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio di mercoledì 20 settembre 2006 nessuno è comparso.
C. Con sentenza 4 ottobre 2006 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da mercoledì 4 ottobre 2006 alle ore 14.00.
D. Con atto d’appello 12 ottobre 2006 AP 1 ha asserito di non essere assicurata presso la AO 1 e di non essere debitrice nei confronti di quest’ultima.
E. Con le sue osservazioni la parte appellata ha rilevato che AP 1 è debitrice solidale per premi e partecipazioni ai costi non pagati dal marito.
Considerati
In diritto:
a) La decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:
il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;
l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che
il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.
b) L’appellante non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF (pseudonova o fatti nuovi impropri) e nemmeno di fatti nuovi autentici ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF, per cui la norma citata non può trovare applicazione e di conseguenza il fallimento non può essere annullato. La contestazione dell’appellante, che pretende di non essere debitrice dell’importo posto in esecuzione da AO 1, doveva essere sollevata nell’ambito della procedura di opposizione al precetto esecutivo, rispettivamente di ricorso contro la decisione 5 ottobre 2005 di AO 1. In mancanza di impugnazione la citata decisione è passata in giudicato come risulta dall’attestazione 16 dicembre 2005 della creditrice.
Non essendo stato concesso effetto sospensivo all’appello, il fallimento va confermato a far tempo da mercoledì 4 ottobre 2006 alle ore 14.00.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendone presentato richiesta (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamato l’art. 174 LEF
pronuncia:
1.1. Di conseguenza è confermato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da mercoledì 4 ottobre 2006 alle ore 14.00.
La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a carico di AP 1. Non si assegnano indennità.
Intimazione a:
AP 1AP 1, __________;
AO 1, __________;
Ufficio __________
Comunicazione alla Pretura __________
terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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