AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
14.1998.56
Data decisione, Autorità:
02.12.1998, CEF
Incarto n.
14.98.00056
Lugano
2 dicembre 1998 /FA/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello
composta
dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 3 aprile 1998
da
contro
tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al __________ del
12/20 marzo 1998 dell’UE di Lugano;
sulla
quale istanza il Segretario assessore della Pretura di Lugano con sentenza 14
maggio 1998 ha così deciso:
“1. L’istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione
interposta al precetto esecutivo in esame è respinta in via definitiva.
- La tassa di giustizia in fr. 210.--, da anticipare
dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di
rifondere a controparte fr. 450.-- a titolo di indennità.”
Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 26 maggio 1998 ha
postulato la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;
ritenuto
in fatto:
A. Con
PE n. __________ del 12/20 marzo 1998 dell'UE di Lugano __________ ha escusso __________
per l'incasso di fr. 21'718.30, indicando quale titolo di credito
"decisione di risarcimento danni art. 52 LAVS del 24.10.96 per Ifea
SA-29/96". L'escusso ha interposto tempestiva opposizione, la procedente
ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B. La
procedente fonda la sua pretesa sulla citata decisione, emanata dalla stessa
__________ (doc. B) e munita del timbro del Tribunale delle assicurazioni
attestante il mancato inoltro di un ricorso contro il pronunciato. L'escutente
ha pure prodotto l'opposizione 25 novembre 1996 (doc. C), inoltrata da
__________, e il successivo (6 dicembre 1996) ritiro dell'opposizione, pure
sottoscritto dall'escusso.
C. All'udienza
di contraddittorio l'istante si è riconfermata nelle precedenti allegazioni. Il
signor __________ si è qualificato come rappresentante dell'escusso, chiedendo
di essere ammesso alla produzione di un memoriale e di documentazione. Il
Segretario assessore ha respinto la richiesta negando a __________ la
legittimazione a rappresentare.
D. Con
sentenza 14 maggio 1998 il Segretario assessore ha accolto l'istanza,
ravvisando nella documentazione prodotta un titolo di rigetto definitivo.
E. Contro
la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato __________, che ha
rilevato come l'opposizione alla decisione presa da controparte sia stata
ritirata a seguito di precise garanzie fornite dagli azionisti circa il
pagamento, da parte loro, dello scoperto. Il ritiro non equivarrebbe a
riconoscimento del debito. Egli non si sarebbe poi occupato personalmente delle
questioni amministrative, il debito non sarebbe quindi da far risalire a sua
colpa e l'opposizione andrebbe mantenuta.
Considerato
in diritto
-
Secondo
l'art. 20 cpv. 2 LALEF "all'udienza le parti possono esporre le loro
domande, le eccezioni d'ordine e di merito e dovranno produrre, sotto pena di
perenzione, i documenti che suffragano le rispettive ragioni e che non fossero
già stati prodotti unitamente all'istanza scritta". In appello è esclusa
la produzione di nuovi documenti (cfr. art. 321 cpv. 1 lett. b CPC; Flavio Cometta,
Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep
1989, p. 333). I documenti prodotti da __________ con l'appello devono quindi
essere estromessi dall'incarto e non venir considerati.
-
Ex
art. 80 LEF quando il credito sia fondato sopra una sentenza esecutiva, il
creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell'opposizione. Sono
parificate alle sentenze esecutive le transazioni e i riconoscimenti di debito
giudiziali, le decisioni di autorità amministrative federali, come pure, entro
il territorio cantonale, le decisioni di autorità amministrative cantonali
riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico, quali le imposte, in
quanto il diritto cantonale le parifichi a sentenze esecutive. A norma dell'art.
97 cpv. 3 lett. b LAVS le decisioni passate in giudicato delle casse di
compensazione, relative a pagamenti in denaro a favore dell'assicurazione, sono
parificate alle sentenze esecutive dei tribunali ex art. 80 LEF.
-
Il
giudice del rigetto definitivo dell'opposizione deve limitarsi a esaminare se
il credito dedotto in esecuzione sia fondato su un titolo esecutivo ex art. 80
LEF, non rientrando nel suo limitato potere cognitivo l'esame della sussistenza
materiale del credito (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC annotato, Lugano 1993, n. 8 ad
art. 385 CPC; Rep. 1990 p. 291 in merito a una decisione di risarcimento danni
ex art. 52 LAVS).
-
In
concreto la decisione 24 ottobre 1996 (doc. B), unitamente al ritiro
dell'opposizione 6 dicembre 1996 (doc. D), costituisce un titolo esecutivo ex art.
80 LEF (cfr. art. 97 cpv. 3 lett. b LAVS). I motivi che hanno indotto
__________ a ritirare l'opposizione in un primo tempo sollevata si rivelano del
tutto ininfluenti. Il ritiro non comporta il riconoscimento del debito ma la
crescita in giudicato della decisione, che non può essere analizzata nel merito
da questa Camera.
-
L’appello
26 maggio 1998 di __________, va di conseguenza respinto.
La
tassa di giustizia segue la soccombenza, non si assegnano indennità poiché non
richieste (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).
Per i quali
motivi,
richiamati gli art.
80 LEF, 52 e 97 LAVS
pronuncia
-
Il
ricorso [recte: appello] 26 maggio 1998 di ____________________è respinto.
-
La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 315.--, già anticipata
dall’appellante, è posta a carico di __________. Non si assegnano indennità.
-
Intimazione: - __________
Comunicazione
alla Pretura di Lugano
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster