Appeals against appointment of concordat commissioner declared late

14.1995.151Autre juridiction8 août 1995Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Ticino Court of Appeal, acting as higher concordat authority, joined two separate appeal files concerning two concordat moratoriums granted by the Lugano District Court. A creditor challenged the appointment of the same commissioner, alleging lack of independence because the lawyer had previously represented one debtor. The court accepted that such objections are in principle admissible, but held that a creditor must appeal within ten days from publication of the moratorium. Because both appeals were filed too late, they were declared inadmissible, and a court fee of CHF 100 was charged in each file.

Regeste Omnilex

Art. 293 ss. LEF, insbesondere Art. 295 Abs. 1 LEF; Anfechtung der Ernennung des Nachlasskommissärs durch den Gläubiger und Rechtsmittelfrist. Ein Gläubiger ist zur Beschwerde gegen die Bestellung des Kommissärs legitimiert, namentlich bei behaupteter mangelnder fachlicher Eignung oder fehlender Unparteilichkeit; die Rüge ist jedoch innert zehn Tagen seit Publikation der Nachlassstundung im kantonalen Amtsblatt bzw. gegebenenfalls im FUSC zu erheben. Nach Ablauf dieser Frist ist das Rechtsmittel unheilbar verspätet und darauf nicht einzutreten. Die Frage der Befangenheit eines Nachlasskommissärs betrifft zwar das öffentliche Interesse an einer unparteiischen Durchführung des Nachlassverfahrens, kann jedoch nur unter Einhaltung der gesetzlichen Frist überprüft werden (consid. betreffend Frist und Legitimationsvoraussetzungen).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1995.151

Data decisione, Autorità: 08.08.1995, CEF

Incarto n. 14.95.00151 14.95.00152

Lugano 8 agosto 1995/FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

quale Autorità superiore dei concordati

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo nelle cause a procedura sommaria appellabile promosse con istanze 21 aprile 1995 alla Pretura del Distretto di Lugano da

__________ (inc. 14.95.151)

rappr. dall'amministratore unico __________

__________ (inc. 14.95.152)

postulanti la concessione di una moratoria concordataria di quattro mesi;

sulle quali istanze la Pretore ha così pronunciato il 1° giugno 1995:

Inc. 14.95.151

"1. L'istanza è accolta e pertanto alla __________, è concesso il beneficio della moratoria concordataria di quattro mesi a far tempo dal 1° giugno 1995 onde proporre ai propri creditori un concordato con abbandono dell'attivo.

  1. A commissario del concordato è designato l'avv. __________ ";

Inc. 14.95.152

"1. L'istanza è accolta e pertanto a __________, è concesso il beneficio della moratoria concordataria di quattro mesi a far tempo dal 1° giugno 1995 onde proporre ai propri creditori un concordato con abbandono dell'attivo.

  1. A commissario del concordato è designato l'avv. __________ ";

sentenze dedotte in appello il 19 luglio 1995 da


che ha chiesto la revoca dei decreti 1° giugno 1995 di nomina dell'avv. __________ quale commissario dei concordati __________ e


rilevato che non sono state chieste osservazioni, potendosi procedere ex art. 313bis CPC;

esaminati atti e documenti;

considerato

in fatto ed in diritto

che con decreti 1° giugno 1995 la Pretore del Distretto di Lugano ha concesso le moratorie concordatarie, chieste con istanze 21 aprile 1995, a __________ e a __________, designando l'avv. __________ quale commissario per entrambe le procedure;

che le due concessioni di moratoria concordataria sono state pubblicate in conformità dell'art. 296 LEF sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino n.__________ di martedì __________ a p.__________;

che contro la designazione del commissario si è aggravata __________ con atto 19 luglio 1995, asseverando che:

  • è creditrice dei due beneficiari della moratoria;

  • il commissario avv. __________ "era già rappresentante della __________, il cui amministratore unico è __________ come si deduce dalla lettera 6 marzo 1995, prodotta, della __________ con firma di __________

  • che dalla citata lettera risulta testualmente: "come ben sapete e come personalmente comunicato, la nostra situazione è nelle mani dell'avv. __________ per la procedura concordataria; quindi nulla possiamo fare di nostra iniziativa e ogni richiesta in proposito deve essere rivolta all'avvocato stesso";

che l'atto d'appello, benchè unico, è riferito a due decreti formalmente distinti e riguardanti due parti appellate diverse;

che si tratta di due procedure separate, pur essendo i gravami incentrati su identiche allegazioni fattuali e in diritto;

che le cause inc. 14.95.151 e 14.95.152 possono quindi essere congiunte per ragioni di economia processuale ed evase con una sola sentenza, pur mantenendo la loro autonomia nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente;

che in tema di moratoria concordataria è data facoltà d'appello alla CEF quale Autorità superiore dei concordati (cfr. tra tante CEF 24 marzo 1989 in re L.SA; Rep 1985 p.39);

che l'appellante, quale creditrice, è legittimata ad aggravarsi contro la designazione del commissario nell'ipotesi che sia professionalmente carente o non garantisca la necessaria imparzialità (cfr. Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p.422; DTF 103 Ia 79; Rep 1985 p.39-40);

che il pretore, quale autorità inferiore del concordato, deve designare come commissario una persona che non sia stata il mandatario del debitore al beneficio del concordato, come pure che non sia legata da vincoli di parentela (cfr. Gilliéron, op. cit., p.422 i.f.);

che il commissario di un concordato è, come un funzionario, un organo pubblico dello Stato, incaricato di occuparsi della procedura concordataria; la sua posizione corrisponde a quella dell'ufficio dei fallimenti o di un amministratore di fallimento scelto fuori dall'ufficio (DTF 103 Ia 79 cons.4, 94 III 58-59 cons.2). Come in materia di astensione e di ricusa di magistrati, così anche nell'esame della prevenzione di un commissario è determinante l'interesse pubblico ad un'attuazione imparziale della procedura concordataria (sentenza 24 febbraio 1984 del Tribunale federale in Rep 1985 p.39);

che la questione, pur essendo di rilievo, non potrà essere oggetto di sindacato d'appello per ragioni formali, come si dirà in seguito;

che la Pretore vaglierà comunque, con l'ausilio del commissario, se le censure prospettate hanno fondamento, ritenuto che in caso affermativo dovrà determinarsi per la sostituzione dell'organo del concordato;

che il ricorso di un creditore contro la designazione del commissario va presentato entro dieci giorni dalla pubblicazione della concessione della moratoria sul Foglio ufficiale cantonale rispettivamente, se del caso, sul FUSC;

che nei casi di specie la pubblicazione delle due moratorie ha avuto luogo sul FUC n.__________ di martedì __________ a p.__________;

che i due appelli del 19 luglio 1995 sono irrimediabilmente tardivi e pertanto irricevibili;

richiamati gli art. 293 ss. LEF, in particolare l'art. 295 cpv.1 LEF; sulle spese gli art. 59 e 67 cpv.1 OTLEF

PRONUNCIA

  1. Gli inc. n. 14.95.151 () e 14.95.152 () sono dichiarati congiunti.

  2. L'appello 19 luglio 1995 (inc. n. 14.95.151: __________) __________, è irricevibile per tardività.

2.1 La tassa di giustizia in Fr. 100.-- è a carico di


  1. L'appello 19 luglio 1995 (inc. n. 14.95.152: __________) __________, è irricevibile per tardività.

3.1 La tassa di giustizia in Fr. 100.-- è a carico di __________

  1. Intimazione a: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale Autorità superiore dei concordati

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

insolvencyconcordat moratoriumcommissioner appointmentstandingtime limitimpartialityjoinderinadmissibilitycourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the two appeals against the appointment of the concordat commissioner could be joined

Solution extraite

Yes. The court joined the two matters for reasons of procedural economy while keeping each file autonomous.

Motifs extraits

The appeals concerned two formally separate decrees and different debtors, but were based on identical factual and legal allegations; separate dispositives remained possible.

Question juridique clé

Whether the creditor's appeals against the appointment of the commissioner were timely

Solution extraite

No. The appeals were filed after the ten-day deadline running from publication of the moratorium in the official gazette.

Motifs extraits

A creditor must challenge the commissioner’s appointment within ten days from publication of the moratorium; the present appeals were lodged only on 19 July 1995, whereas publication had occurred earlier, so they were irremediably late.

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