Dismissal after company struck off and procedural forfeiture

12.2007.42Autre juridiction12 mars 2007Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

AP 1 appealed against the first-instance order striking the case from the roll after AO 1 had been deleted from the commercial register. The appellate court held that the deletion meant loss of party capacity and that, in any event, no procedural steps had been taken for more than two years, so procedural forfeiture had occurred under Article 351(2) CPC. The appeal was manifestly unfounded and was dismissed in simplified procedure without service on the respondent. Appeal costs of CHF 250 were charged to the appellant; no compensation was awarded.

Regeste Omnilex

Art. 351 cpv. 2 CPC; procedural forfeiture where no procedural acts occur for two years, including while a procedural request remains pending; the court must strike the case off the roll ex officio once the period has expired. The loss of party capacity caused by deletion from the commercial register constitutes an absence of a procedural prerequisite. A failure to hear the plaintiff before strike-off is cured on appeal if the point can be reviewed there. A manifestly unfounded appeal may be decided in simplified procedure under Art. 313bis CPC; costs follow the outcome under Art. 148 cpv. 1 CPC.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2007.42

Data decisione, Autorità: 12.03.2007, IICCA

Titolo: società anonima - radiazione da RC - stralcio della causa - appello con domanda di annullamento del decreto e di reiscrizione a RC

Incarto n. 12.2007.42

Lugano 12 marzo 2007/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.1999.245 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con petizione 1° aprile 1999 da

AP 1 rappr. dall’ RA 1

contro

AO 1 rappr. dall RA 2

con la quale l’attrice ha chiesto l’accertamento dello scioglimento di una convenzione fiduciaria del 7 maggio 1997 e la retrocessione delle quote corrispondenti al 40% del capitale sociale di B__________ Srl e al 40% del capitale sociale di Bo__________ Srl;

causa che il Pretore ha stralciato dai ruoli il 22 gennaio 2007, dopo aver constatato che la società convenuta era stata radiata dal registro di commercio il 30 giugno 2005;

appellante l’attrice che con atto di appello del 13 febbraio 2007 postula l’annullamento del decreto di stralcio e l’assegnazione di un termine di 30 giorni per richiedere la reiscrizione a registro di commercio della società convenuta;

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con petizione 1° aprile 1999 AP 1 ha convenuto in causa AO 1, postulando l’accertamento dello scioglimento della convenzione fiduciaria da loro sottoscritta il 7 maggio 1997 e la retrocessione delle quote corrispondenti al 40% del capitale sociale di B__________ Srl e al 40% del capitale sociale di Bo__________ Srl;

che con la risposta del 9 luglio 1999 la convenuta si è opposta alla petizione;

che all’udienza preliminare del 12 gennaio 2000 ogni parte ha confermato le rispettive domande di giudizio, offrendo numerosi mezzi di prova, in particolare l’audizione di svariati testimoni, ammessi dal Pretore con ordinanza in calce al verbale;

che il 12 marzo 2003 la parte convenuta ha presentato domanda di restituzione in intero per acquisire agli atti nuovi documenti, discussa all’udienza del 2 aprile 2003, in calce alla quale figura la menzione “il Pretore giudicherà” (act. XXVIII);

che l’attrice ha sollecitato l’evasione dell’istanza di restituzione in intero 12 marzo 2003 e di analoga domanda da lei presentata con lettera 16 marzo 2004;

che dopo di allora non vi sono più stati atti processuali di qualsiasi genere;

che il Pretore ha stralciato dai ruoli la causa con decreto del 22 gennaio 2007, avendo constatato che la convenuta era stata radiata dal registro di commercio il 30 giugno 2005;

che con appello 13 febbraio 2007 l’attrice chiede l’annullamento del decreto di stralcio e l’assegnazione di un termine di 30 giorni per richiedere la reiscrizione a registro di commercio della convenuta;

che l'appello non è stato notificato alla controparte;

che la cancellazione della convenuta dal Registro di commercio, avvenuta il 30 giugno 2005 (FUSC), ha comportato la perdita della capacità di essere parte e dunque la carenza di un presupposto processuale (art. 97 n. 4 CPC);

che il Pretore non ha invero sentito la parte attrice prima di pronunciare lo stralcio della causa, ma che il vizio è stato sanato in questa sede (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, m. 18 ad art. 351 CPC);

che il quesito dell’eventuale reiscrizione della ragione sociale della convenuta a registro di commercio può rimanere indeciso;

che né le parti né il Pretore hanno compiuto atti processuali dopo il 16 marzo 2004;

che il termine di due anni previsto dall’art. 351 cpv. 2 CPC decorre anche nell’attesa di una decisione del Pretore su una domanda processuale (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 32 ad art. 351);

che pertanto il 16 marzo 2006 è intervenuta la perenzione processuale, sicché la causa va stralciata d’ufficio dai ruoli ai sensi dell’art. 351 cpv. 2 CPC;

che l'appello, manifestamente infondato, può essere evaso con la procedura semplificata dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimazione alla controparte;

che le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte convenuta, non più esistente e alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

Per i quali motivi,

visto l’art. 148 CPC e la vigente LTG

pronuncia: 1. L'appello 13 febbraio 2007 di AP 1 è respinto.

  1. Le spese della procedura di appello consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 200.-

b) spese fr. 50.-

totale fr. 250.-

sono a carico dell’appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

  1. Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

commercial registerparty capacityprocedural forfeiturestrike-offappeal costssimplified procedurecivil procedure

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the appeal against the strike-off order should be admitted or dismissed.

Solution extraite

The appeal is manifestly unfounded and is dismissed in simplified procedure without service on the respondent.

Motifs extraits

The defendant had been deleted from the commercial register, which caused loss of party capacity and the absence of a procedural prerequisite. Any defect in not hearing the plaintiff before strike-off was cured on appeal. In any event, no procedural acts occurred for more than two years, so procedural forfeiture had already arisen.

Question juridique clé

Whether the case had to remain pending because of possible reinstatement in the commercial register.

Solution extraite

That question could be left open; it did not prevent strike-off.

Motifs extraits

The decisive point was that the two-year period under Article 351(2) CPC had elapsed without procedural activity, including while waiting for a ruling on a pending procedural request.

Question juridique clé

How the appeal costs should be allocated.

Solution extraite

The appellant bears the appeal costs; no compensation is awarded to the respondent.

Motifs extraits

Costs follow the outcome, and no party compensation is justified because the respondent no longer existed and the appeal was not even served on it.

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