Eviction appeal dismissed due to preclusion of new facts

12.2005.88Autre juridiction28 avr. 2005Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The tenant appealed an eviction order issued after termination of the lease, arguing that he had previously challenged the notice of termination before the conciliation office and that the matter was still pending. The Court of Appeal held that the appeal could be decided at the preliminary stage and that the tenant, having failed to attend the first-instance hearing and not having successfully challenged the refusal of a postponement, was precluded from introducing new facts and evidence on appeal. In any event, he failed to prove that a termination challenge had been filed; the conciliation office confirmed that no such request was pending. The appeal was dismissed and costs were imposed on the appellant.

Regeste Omnilex

Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC; appeal preclusion and new facts in second instance: a party who, without successfully contesting the refusal of a postponement, fails to appear at the first-instance hearing is barred on appeal from invoking new facts, evidence, or objections. Allegations not substantiated by proof are inadmissible and cannot undermine an eviction order. Costs follow the outcome under Art. 148 CPC. The appellate court may dispose of a manifestly unfounded appeal already at the preliminary examination stage under Art. 313bis CPC.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2005.88

Data decisione, Autorità: 28.04.2005, IICCA

Titolo: sfratto - parte preclusa - nova

Incarto n. 12.2005.88

Lugano 28 aprile 2005/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa -inc. n. DI.2005.250 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza di sfratto 1° marzo 2005 da

AO 1

contro

AP 1

che il Segretario assessore ha accolto, con decreto 6/15 aprile 2005, facendo ordine al convenuto di mettere a libera disposizione dell’istante, entro 10 giorni, l’appartamento di 2 1/2 locali al 1° piano dello stabile denominato __________ sito in __________ a __________;

ed ora sullo scritto (“opposizione”) 25 aprile 2005 del convenuto;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

in fatto e in diritto:

che con il decreto qui impugnato il Segretario assessore, preso atto che il contratto di locazione tra le parti (doc. B) era stato sciolto dall’istante, con disdetta ordinaria (doc. A), per il successivo 28 febbraio 2005, e che l’ente locato non era stato restituito, ha senz’altro accolto l’istanza di sfratto;

che con l’opposizione (recte: appello) che qui ci occupa, il convenuto, dopo aver ribadito la serietà dei motivi, già esposti al momento dell’inoltro della domanda di rinvio, che gli hanno impedito di presenziare all’udienza di discussione, adduce in sostanza di aver contestato a suo tempo la disdetta innanzi all’Ufficio di conciliazione di Breganzona, procedura tutt’ora inevasa, sicché esclude di poter essere oggetto di uno sfratto; egli chiede pure, nel caso non lo si ritenesse in grado di difendersi adeguatamente, di farglielo presente e di indicargli a quali aiuti poter far capo;

che il gravame, sufficientemente comprensibile sia in fatto che in diritto e dunque sicuramente non tale da imporre, ai sensi dell’art. 39 cpv. 2 CPC, la diffida al convenuto a munirsi entro un breve termine di un patrocinatore con la comminatoria della designazione di un patrocinatore d’ufficio, può senz’altro essere evaso già nell’ambito dell’esame preliminare dell’art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni;

che in effetti il convenuto, non avendo partecipato all’udienza di discussione, senza aver in questa sede censurato il giudizio -per altro del tutto corretto- con cui il primo giudice gli aveva negato il rinvio dell’udienza, è rimasto inesorabilmente precluso nella lite e dunque non è autorizzato a far valere nella procedura d’appello nuovi fatti prove ed eccezioni (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC), sicché quanto da lui dichiarato in questa sede a sostegno dell’infondatezza del decreto di sfratto deve senz’altro essere sanzionato come inammissibile;

che a prescindere da quanto precede, egli non ha assolutamente provato di aver inoltrato, verosimilmente l’11 dicembre 2004, un’istanza di contestazione della disdetta all’Ufficio di conciliazione, tanto è vero che quest’ultima autorità, tempestivamente interpellata dal primo giudice, ha confermato che presso di lei non era pendente nessuna istanza tre le parti e di aver ricevuto dal convenuto solo uno scritto interlocutorio datato 11 febbraio 2005, precisando però di non aver mai visto in precedenza la lettera 11 dicembre 2004 allegata a quello scritto (“mai ricevuta!”);

che in tali circostanze l’appello, del tutto infondato, dev’essere respinto nella misura in cui è ricevibile, con accollo al convenuto appellante della tassa di giustizia e delle spese (art. 148 CPC);

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 148 e 313bis CPC e la TG

dichiara e pronuncia

  1. L’appello 25 aprile 2005 di AP 1 è respinto.

  2. Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.– (tassa di giustizia di fr. 80.- e spese di fr. 20.-) sono a carico dell’appellante.

3.Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

evictionpreclusionnew facts on appealconciliationlease terminationappellate costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the tenant could rely on new facts and evidence in the appeal against the eviction order after failing to attend the first-instance hearing.

Solution extraite

No. Because the tenant did not attend the discussion hearing and did not successfully challenge the refusal of a postponement, he was precluded from introducing new facts, evidence, or objections on appeal.

Motifs extraits

Under Art. 321(1)(b) CPC, facts and evidence not presented in the first instance are inadmissible on appeal when the party was in default and remains procedurally precluded.

Question juridique clé

Whether the tenant had shown that he had filed a timely termination challenge with the conciliation office so as to defeat the eviction order.

Solution extraite

No. He produced no proof of a pending request; the conciliation office confirmed that no request between the parties was pending and that the alleged earlier letter had never been received.

Motifs extraits

The tenant's assertion was unsupported and was contradicted by the conciliation office's confirmation.

Question juridique clé

Allocation of appellate costs.

Solution extraite

The tenant-appellant must bear the procedural costs of CHF 100.

Motifs extraits

As the appeal was unfounded and dismissed, costs were charged to the appellant under Art. 148 CPC.

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