Illegally obtained evidence excluded in civil loan dispute

12.2003.91Autre juridiction15 juin 2004Modified

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The plaintiff sought repayment of CHF 23,214.75 allegedly lent to the defendant. The first instance upheld the claim largely on a witness who had secretly listened in on a private phone call between the parties. On appeal, the defendant argued that this testimony was unreliable and unlawfully obtained. The appellate court held that a civil court may not rely on evidence gathered in violation of Arts. 179bis and 179ter CP, especially where the evidence itself constitutes the criminal offence. Excluding that testimony removed the decisive proof of the alleged loan, so the petition had to be dismissed and costs were shifted to the plaintiff.

Regeste Omnilex

Arts. 179bis and 179ter CP; civil use of unlawfully obtained evidence: evidence obtained by secretly overhearing a private conversation in breach of the criminal law on conversation interception is absolutely inadmissible in civil proceedings, particularly where the evidentiary act itself constitutes the offence. The civil judge must not validate criminally punishable conduct. If such evidence is decisive for the existence and scope of the asserted civil claim, the claim must fail. Cost allocation follows loss under Art. 148 CPC.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2003.91

Data decisione, Autorità: 15.06.2004, IICCA

Incarto n. 12.2003.91

Lugano 15 giugno 2004/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa -inc. n. OA.2001.00836 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 3- promossa con petizione 19 dicembre 2001 da

AO1 rappr. da RA2

contro

AP1 rappr. da RA1

con cui l’attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 23'214.75 oltre interessi, domanda avversata dalla controparte che ha postulato la reiezione della petizione, e che il Pretore con sentenza 24 aprile 2003 ha integralmente accolto;

appellante la convenuta con atto di appello 19 maggio 2003, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere la petizione, protestando spese e ripetibili di entrambe le sedi;

mentre l'attore con osservazioni 8 luglio 2003 postula la reiezione del gravame pure con protesta di spese e ripetibili;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

in fatto e in diritto:

  1. Con la petizione in rassegna, avversata dalla controparte, __________ AO1ha chiesto la condanna di __________ AP1al pagamento di una somma di complessivi fr. 23'214.75 oltre interessi, che egli pretende di averle mutuato, in varie occasioni, tra il febbraio e l'ottobre 2000.

  2. Il Pretore, basandosi sulla testimonianza resa da __________ i, ha ritenuto che l'attore, che aveva un "debole" per la convenuta, cameriera al bar __________ di __________, le avesse effettivamente consegnato la somma in questione, in seguito non rimborsata, ed ha pertanto concluso, sulla base delle norme relative al contratto di mutuo (art. 312 segg. CO), per l'accoglimento della petizione. Egli ha in particolare osservato che quel teste aveva assistito, al telefono, a una conversazione intercorsa tra le parti, ed aveva dichiarato d'aver sentito l'attore chiedere alla convenuta la restituzione di fr. 24'000.-, precisando che in risposta a detto quesito quest'ultima non aveva negato l'esistenza del debito, ma aveva anzi ammesso la sua posizione debitoria, promettendo addirittura di fare il possibile per restituire quell'importo.

  3. Con l'appello che qui ci occupa la convenuta chiede di riformare la sentenza pretorile nel senso di respingere la petizione, contestando in sostanza l'attendibilità del teste __________, amico d'infanzia della controparte, e le modalità "quasi cinematografiche" che avevano portato quest'ultimo ad assistere alla conversazione tra le parti e con ciò, di fatto, ad "incastrarla".

  4. Delle osservazioni con cui l'attore postula la reiezione del gravame si dirà, se necessario, nei prossimi considerandi.

  5. Le perplessità della convenuta in merito alle circostanze che hanno portato il teste __________ ad "assistere" alla conversazione tra le parti possono senz'altro essere condivise.

5.1 Il teste in questione ha riferito che quel giorno l'attore lo aveva preventivamente interpellato, chiedendogli se fosse stato disposto ad ascoltare un colloquio, evidentemente di carattere privato, che egli intendeva avere con la convenuta. Vista la sua disponibilità, essi si accordarono nel senso che mezz'ora dopo l'attore gli avrebbe telefonato in ufficio, lasciando acceso il proprio natel, di modo che egli avrebbe potuto ascoltare, senza che la convenuta ne fosse cosciente (cfr. anche osservazioni p. 5), la conversazione tra le parti. E così fu.

5.2 Il teste, così facendo, si è reso colpevole del reato di ascolto di conversazioni estranee di cui all'art. 179bis cpv. 1 CP. La dottrina ha in effetti avuto modo di precisare che questo reato può essere commesso anche per il tramite di un apparecchio telefonico, sollevando il ricevitore allo scopo di ascoltare in un altro locale una discussione altrui (von Ins/Wyder, Basler Kommentar, n. 11 ad art. 179bis CP).

Da parte sua l'attore, oltre ad essere colpevole per aver istigato l'amico a commettere quel reato (art. 24 in relazione con l'art. 179bis cpv. 1 CP), è incorso in un ulteriore comportamento penalmente sanzionabile, allorché lo ha citato quale teste nella presente causa (verbale 26 giugno 2002 p. 2), segnatamente quello di sfruttamento di un fatto, del quale egli sa o deve presumere d'essere venuto a conoscenza mediante un reato secondo il capoverso 1 (art. 179bis cpv. 2 CP).

5.3 Ammesso con ciò che la prova in questione è stata assunta illecitamente, si tratta ora di stabilire se, ed eventualmente a quali condizioni, la stessa possa essere presa in considerazione in questa sede.

La procedura civile ticinese non regola il destino delle prove assunte illegalmente. Alcuni autori privilegiano la tutela della personalità (art. 28 segg. CC) e della sfera privata (art. 179 segg. CP), concludendo che di principio devono essere ponderati in ogni singolo caso l’interesse all’accertamento della verità, da un lato, e la gravità dell’infrazione commessa, dall’altro (Frank/Streuli/Messmer, Kommentar zur zürcherischen Zivilprozessordnung, 3a ed., n. 6 ad § 133 e n. 5 ad § 140; Vogel, Grundriss des Zivilprozessrechts, 5a ed., p. 263 n. 101 segg.). Anche il Tribunale federale segue sostanzialmente tale orientamento (cfr. in caso di prove lesive del diritto della personalità, SJ 1998 p. 301 segg.). Altri autori concludono invece per l’inammissibilità in generale delle prove assunte illegalmente, ritenendo che né l’interesse pubblico né l’interesse privato possano giustificare una simile lesione della personalità (Habscheid, Beweisverbot bei illegal, insbesondere unter Verletzung des Persönlichtkeitsrechts, beschafften Beweismitteln, in: SJZ 1993 p. 187 segg.).

Nel caso di specie non è tuttavia necessario soppesare gli interessi contrapposti. La dottrina e la giurisprudenza hanno in effetti già avuto modo di stabilire il divieto assoluto di prendere in considerazione in sede civile una prova assunta in violazione dei disposti di cui agli art. 179bis e 179ter CP (Frank/Streuli/Messmer, op. cit., n. 6 ad § 140), tanto più nel caso in cui la prova in questione -come nel caso concreto- costituisca essa stessa il corpo del reato (SJZ 1996 p. 362 consid. dd con rif.; cfr. pure I CCA 17 marzo 1999 inc. n. 11.98.142), e ciò in quanto il giudice civile non deve avallare comportamenti penalmente sanzionabili (Gaillard, Le sort des preuves illicites dans le procès civil, in: SJ 1998 p. 666). Ma, a prescindere da quanto precede, è evidente che l'attore non poteva far valere un interesse privato preponderante. Il solo motivo che egli avrebbe potuto addurre a giustificazione del suo agire, ovvero l'impossibilità di disporre di altre prove a sostegno della sua pretesa, non può in effetti essere ritenuto degno di protezione (Gaillard, op. cit., p. 667; cfr. pure SJZ 1975 Nr. 28), tanto più nelle particolari circostanze, visto e considerato che egli stesso si era a suo tempo riservato la prova dell'interrogatorio formale della controparte (verbale 26 giugno 2002 p. 2) -senz'altro idonea a dimostrare le circostanze di fatto rilevanti per l'esito della lite- salvo poi rinunciarvi, visto l'esito della testimonianza di __________ (cfr. verbale 15 ottobre 2002 p. 6).

  1. Non potendosi, per i motivi appena indicati, prendere in considerazione la testimonianza di __________, determinante per l'esito della causa (segnatamente per quanto riguarda l'esistenza di un contratto di mutuo e l'ammontare delle somme mutuate), ne deve discendere, in accoglimento del gravame, la reiezione della petizione.

La tassa di giustizia, le spese e le ripetibili di entrambe le sedi seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

Per i quali motivi,

richiamati l’art. 148 CPC e la TG

dichiara e pronuncia

I. L’appello 19 maggio 2003 di __________ AP1è accolto.

Di conseguenza la sentenza 24 aprile 2003 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 3, è così riformata:

  1. La petizione 19 dicembre 2001 è respinta.

  2. La tassa di giustizia di fr. 1'100.- e le spese, da anticipare dall'attore, restano a suo carico con l'obbligo di rifondere alla convenuta fr. 2'000.- per ripetibili.

II. Le spese della procedura d’appello consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 550.-

b) spese fr. 50.-

Totale fr. 600.-

da anticiparsi dall’appellante, sono poste a carico dell’appellato, che rifonderà alla controparte fr. 600.- per ripetibili di appello.

III. Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 3

Terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Mots-clés

illegal evidencecivil proceduretelephone interceptionloan agreementwitness credibilityprivacycost allocation

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether a secretly overheard telephone conversation obtained in violation of criminal provisions may be used as evidence in civil proceedings.

Solution extraite

No. Evidence obtained in breach of Arts. 179bis and 179ter CP is absolutely inadmissible in civil proceedings, especially when the evidence itself constitutes the criminal act.

Motifs extraits

The court held that the civil judge must not endorse criminally punishable conduct. Balancing of interests was unnecessary because doctrine and case law already exclude such evidence categorically in this context.

Question juridique clé

Whether the claim for repayment of an alleged loan could be upheld without the excluded testimony.

Solution extraite

No. Once the testimony was disregarded, the decisive proof of the loan agreement and the amount advanced disappeared, so the petition had to be rejected.

Motifs extraits

The excluded testimony was determinative for both the existence of the loan contract and the amount allegedly loaned.

Poursuivez vos recherches dans ChatGPT ou Claude

Connectez Omnilex pour rechercher dans le corpus juridique depuis votre assistant IA.