Nullity of proceedings for unauthorized representation

12.2003.194Autre juridiction11 nov. 2003Annulled

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The defendants appealed a first-instance eviction order. The Court of Appeal held that the plaintiff had been represented at the hearing only by its employee lawyer, who was not admitted to the Ticino bar and was neither a formal nor a factual organ of the company. The representation was therefore invalid, a procedural prerequisite was lacking ex officio, and the hearing, all subsequent procedural acts, and the first-instance decree were declared null. Appellate costs of CHF 200 were imposed on the plaintiff, with no compensation awarded to the appellants.

Regeste Omnilex

Art. 64 CPC; representation in civil proceedings; unauthorized employee lawyer of a company. Only admitted attorneys or persons with a legal representative capacity may act as procedural representatives. An employee lawyer who is neither admitted to the cantonal bar nor empowered as a formal or factual organ of the legal entity lacks standing to represent the company. The absence of a valid representative capacity constitutes an ex officio-noticeable procedural defect under Art. 97 no. 4 CPC. The appellate court may, for reasons of procedural economy, uphold the appeal at the preliminary stage and declare null the irregular hearing and all subsequent acts, including the challenged judgment, pursuant to Art. 142(1)(a) CPC (consid. ...). Costs follow the party that caused the nullity; no compensation is due absent an expressly raised request.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2003.194

Data decisione, Autorità: 11.11.2003, IICCA

Incarto n. 12.2003.194

Lugano 11 novembre 2003/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

Segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nelle cause -inc. n. LA.2003.20 e 21 della Pretura del distretto di __________ - promosse con istanze di sfratto 28 febbraio 2002 (recte 2003) da


contro


rappr. da



chiedenti l'immediata messa a disposizione, previo il relativo sgombero immediato, delle tubazioni libere di cui al tracciato planimetrico allegato all'istanza o di qualsivoglia altro tracciato di proprietà dell'istante dove erano ancora posizionate reti di fibre ottiche o altri oggetti e proprietà acquistate da __________ nella procedura concordataria di __________ in liquidazione, nonché l'immediata espulsione delle convenute dalle infrastrutture (tubazioni, cunicoli, tracciati e quant'altro) di proprietà dell'istante;

Ed ora sugli appelli 6 novembre 2003 della convenuta __________ e 7 novembre 2003 della convenuta __________ nei confronti del decreto 3 novembre 2003 con cui il Pretore ha accolto le istanze di sfratto;

richiamato il decreto 7 novembre 2003 con cui la giudice delegata di questa Camera ha concesso al gravame della convenuta __________ l'effetto sospensivo richiesto;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Considerato

in fatto ed in diritto:

che con l'istanza in rassegna la società istante ha chiesto che alle convenute fosse fatto ordine di mettere immediatamente a libera disposizione, procedendo al relativo sgombero immediato, le tubazioni libere di cui al tracciato planimetrico allegato o qualsivoglia altro tracciato di sua proprietà dove erano ancora posizionate reti di fibre ottiche o altri oggetti e proprietà acquistate da __________ nella procedura concordataria di __________ in liquidazione, come pure che fosse ordinata l'espulsione immediata delle convenute dalle infrastrutture (tubazioni, cunicoli, tracciati e quant'altro) di sua proprietà;

che all'udienza di discussione del 2 giugno 2003 l'istante era rappresentata unicamente dalla sua dipendente avv. __________, al beneficio di una procura ad hoc (doc. _);

che a prescindere dai casi particolari previsti dall'art. 64a CPC che pacificamente non attengono alla presente vertenza, la rappresentanza processuale è regolata dall'art. 64 CPC, disposizione che stabilisce anzitutto che solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone possono fungere quali patrocinatori (cpv. 1, prima frase), ammissione al libero esercizio che formalmente è attestata dall'iscrizione nell'Albo degli avvocati, di cui una delle premesse è lo svolgimento dell'attività in modo indipendente oppure come collaboratore di altro avvocato a sua volta iscritto all'Albo (art. 1 e 3 LAvv);

che nel caso di specie è pacifico che l'avv. __________, in quanto dipendente della società istante, non è iscritta all'Albo degli avvocati del Canton Ticino -né lo pretende- e quindi non può assumere mandati di patrocinio processuale (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 10 ad art. 64): da nessuno, quindi né da terze persone, né dalla società presso la quale svolge funzione di consulente;

che sempre in virtù dell'art. 64 cpv. 1 CPC (seconda frase) possono rappresentare una parte nel processo civile anche coloro che detengono una rappresentanza legale, così ad es. -come indica esplicitamente la norma- gli organi di una persona giuridica in favore della stessa (art. 55 CC): è del resto in tal modo che le persone giuridiche esplicano la loro capacità processuale, ossia la capacità di procedere in una vertenza con atti propri (art. 39 cpv. 1 CPC), riservata a ogni persona avente l'esercizio dei diritti civili, nonché alle società in nome collettivo e a quelle in accomandita (art. 38 cpv. 1 CPC), ritenuto che chi detiene una rappresentanza legale, ancorché di principio possa agire giudizialmente senza una formale procura, deve comunque dimostrare di essere nella situazione che gli permetta di procedere in nome altrui (Guldener, Schweizerisches Zivilprozessrecht, Zurigo 1979, p. 136).

che i membri del consiglio di amministrazione di una società anonima sono organi (formali) della persona giuridica; possono essere invece considerati organi di fatto coloro che, senza una designazione formale, partecipano in maniera determinante alla formazione della volontà sociale, esercitando autonomamente funzioni societarie (Forstmoser / Maier-Hayoz / Nobel, Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, p 175 n. 17 segg., p. 441 n. 3 segg. e cit. ivi).

che per quanto riguarda gli organi formali, può essere precisato che -nei confronti dei terzi- la società è rappresentata dal consiglio d'amministrazione, con possibilità di delega a uno o più amministratori delegati o a direttori (art. 718 CO); il modo nel quale una società anonima si fa rappresentare, rispettivamente i nomi degli amministratori e delle persone autorizzate alla rappresentanza devono essere iscritti a Registro di commercio (art. 641 n. 8 e 9 CO).

che nel caso concreto, è del tutto pacifico che l'avv. __________ non è un amministratore della società istante né dispone di un potere di rappresentanza iscritto a Registro di commercio, per cui non è un organo formale di quella società;

che essa, come già recentemente statuito dalla scrivente Camera in un'altra vertenza (IICCA 13 agosto 2003 inc. n. 12.2003.121), non può nemmeno essere considerata un organo di fatto poiché è evidente che non partecipa in maniera determinante alla formazione della volontà sociale, rispettivamente non risulta che sia chiamata a prendere decisioni di portata fondamentale per la gestione della società (Forstmoser / Maier-Hayoz / Nobel, op. cit., p. 176; DTF 107 II 353-354 e dottrina cit.);

che è così accertata la carenza -rilevabile d'ufficio- di un presupposto processuale com'è la capacità di una parte e la legittimazione dei suoi rappresentanti (art. 97 cifra 4 CPC), come questa Camera ha del resto già avuto modo di giudicare a più riprese (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 11 ad art. 64; Rep. 1999 n. 65; per tante IICCA 18 luglio 2002 inc. n. 12.2001.186);

che ne discende, per motivi di economia processuale, l'accoglimento degli appelli già nell'ambito dell'esame preliminare dell'art. 313bis CPC (cfr. Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 1 ad art. 313bis), con la declaratoria di nullità degli atti processuali compiuti irritualmente dall'istante, ossia l'udienza di discussione, come prevede l'art. 142 cpv. 1 litt. a CPC, e di tutti quelli successivi, ivi compresa l'emanazione del querelato giudizio;

che la tassa di giustizia e le spese vanno a carico dell'istante che, agendo in materia di rappresentanza contrariamente alle norme procedurali, ha provocato la nullità della procedura dedotta in appello (IICCA 18 luglio 2002 inc. n. 12.2001.186), senza attribuzione di ripetibili alle appellanti, che nel loro gravame non hanno sollevato la relativa censura, evidenziata d'ufficio;

Per i quali motivi

visti, per le spese l'art. 147 CPC e seg. e la vigente TG

dichiara e pronuncia:

  1. È accertata la nullità dell'udienza 2 giugno 2003 e di tutti i successivi atti procedurali nelle cause LA.2003.20 e 21 della Pretura del distretto di __________, tra __________ c. __________ e __________ ivi compreso il decreto 3 novembre 2003.

  2. La tassa di giustizia e le spese della procedura d'appello, di complessivi fr. 200.--, sono a carico dell'istante, qui appellata.

  3. Intimazione a: - __________,

  • avv. __________;

  • __________;

Comunicazione alla Pretura del distretto di __________.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

representationnullitycivil procedurecompany organsstandingappellate reviewcosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the employee lawyer could validly represent the plaintiff in civil proceedings

Solution extraite

No; as a non-admitted employee lawyer without commercial-register powers and not a formal or factual organ, she lacked authority to act as process representative.

Motifs extraits

Civil representation is governed by Art. 64 CPC. Only admitted lawyers or persons with legal representation may act. The employee lawyer was neither admitted to the bar nor a formal or factual organ of the company.

Question juridique clé

Whether the irregular representation rendered the hearing and subsequent proceedings null

Solution extraite

Yes; lack of a procedural prerequisite ex officio led to nullity of the hearing and all subsequent procedural acts, including the first-instance decree.

Motifs extraits

The absence of capacity/standing of the representative is an ex officio-noticeable defect. For reasons of procedural economy, the appeal was upheld already at the preliminary review stage and the invalid acts annulled under Art. 142(1)(a) CPC.

Question juridique clé

Allocation of appellate costs

Solution extraite

The plaintiff had to bear the appellate court fee and costs, with no party compensation awarded to the appellants.

Motifs extraits

The plaintiff caused the nullity by acting contrary to procedural representation rules; no costs were awarded to the appellants because they did not raise that complaint.

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