Appeal transferred as ordinary remedy was unavailable

12.2002.113Autre juridiction19 juin 2002Modified

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Ticino Court of Appeal held that the labor dispute was not appealable because the value in dispute, assessed on the basis of the appellant's final first-instance conclusions, was below CHF 8,000. The proper remedy was cassation. The court therefore did not examine the merits of the appeal, but transmitted the filing to the Civil Cassation Chamber, treating the mislabelled appeal as a cassation complaint. No costs were levied.

Regeste Omnilex

Art. 13 and 22 LOG; Art. 15 CPC; appealability depends on the value of the claim as set by the appellant's last submissions before first instance. In labor matters, no exception exists to the general value threshold for appealability. A pleading filed as an appeal in a non-appealable procedure is not null; if the cassation grounds and alleged infringements can be inferred, it may be treated as a cassation complaint and transmitted ex officio to the competent chamber. However, no such conversion should be extended indulgently where a professionally represented party chose the wrong remedy knowingly (cf. consid. 4).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2002.113

Data decisione, Autorità: 19.06.2002, IICCA

Incarto n. 12.2002.00113

Lugano 19 giugno 2002/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Rusca

segretario:

Bettelini

sedente per statuire nella causa inc. no. DI.1996.00146 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud promossa con istanza da


rappr. dallo studio legale __________

contro


rappr. dall' avv. __________

in materia di contratto di lavoro che il Segretario assessore, con decisione 28 maggio 2002, ha respinto.

Ed ora sull'appello 17 giugno 2002 dell'istante che, in riforma del primo giudizio, chiede l'accoglimento della sua pretesa.

Letti ed esaminati gli atti.

Considerato

in fatto ed in diritto:

che sono appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.-- mentre contro quelle di valore inferiore (procedure inappellabili) è ammesso il solo ricorso per cassazione (cfr. art. 13 e 22 LOG);

che quando l'appellabilità dipende dal valore della domanda, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti alla prima istanza (art. 15 CPC);

che tali principi non trovano eccezione alcuna per il fatto che la causa che ci occupa deriva da contratto di lavoro (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 418 m. 1 e 2);

che, nelle conclusioni di causa, l'istante e qui appellante ha ridotto le proprie iniziali pretese chiedendo il pagamento dell'importo di Fr. 8'585.15 da dedursi ancora acconti nel frattempo ricevuti di Lit. 800'000.-, DM 100.- e FB 3'000.- (pari complessivamente a Fr. 783.45 come al consid. 4 della sentenza impugnata), con il che il valore della controversia è risultato inferiore all'importo di Fr. 8'000.-;

che ne discende come l'unico rimedio possibile contro la sentenza del Pretore, che ha giudicato su una domanda intesa ad ottenere un importo inferiore ai fr. 8'000.--, sia quello del ricorso per cassazione;

che un atto formulato nella forma dell'appello, in procedura inappellabile, non é nullo ma può essere esaminato come ricorso per cassazione se da esso, anche implicitamente, risultino i motivi di cassazione e le norme che si pretendono violate e il gravame va quindi trasmesso, con decreto, dalla II CCA alla CCC per sua competenza (Rep. 1977, 121; II CCA 17.12.1993 Comunione compr. "Condominio al R." c. J.);

che il Tribunale di appello ritiene di dover mantenere tali prassi anche se più generosa rispetto alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 120 II 270 dove si afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico é impossibile quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non é aperta);

che, in ogni caso, ad un patrocinatore avvertito non sarà più usata indulgenza;

Per i quali motivi

decreta:

  1. L'appello 17 giugno 2002 di __________ è trasmesso, per competenza, alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.

  2. Non si prelevano tasse o spese.

  3. Intimazione ai patrocinatori delle parti.

Comunicazione, con trasmissione dell'incarto, alla Camera di cassazione civile.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

employment disputeappealabilityvalue in disputecassation remedyconversion of remedyprocedural admissibilitycosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the first-instance employment judgment was appealable or only subject to cassation review because the value in dispute was below CHF 8,000.

Solution extraite

The judgment was not appealable; the only available remedy was cassation.

Motifs extraits

Appealability depended on the value claimed in the appellant's last submissions before first instance. After the reduction of the claim, the dispute value was under CHF 8,000, and the special nature of the labor case did not create an exception.

Question juridique clé

Whether an appeal filed in the wrong form could be treated as a cassation complaint and forwarded to the competent chamber.

Solution extraite

Yes. The appeal was to be transmitted to the Civil Cassation Chamber for its competence.

Motifs extraits

A pleading drafted as an appeal in a non-appealable procedure is not void; it may be examined as a cassation complaint if the grounds and alleged violations can be inferred, even implicitly.

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