Appeal on formal requirements of a family petition

11.1996.194Autre juridiction23 déc. 1996Dismissed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The father appealed against a Ticino first-instance decree declaring inadmissible his petition to suspend or revoke the mother’s visitation rights and to modify the divorce judgment. The Court of Appeal held that he could not be forced to appoint a lawyer, because the petition was sufficiently clear for a self-represented party. However, it agreed that the filing was incomplete since it omitted the respondent’s name, domicile, and representative. The appeal was therefore dismissed and the decree confirmed in the sense of the reasons. No costs or party compensation were awarded.

Regeste Omnilex

Art. 39 cpv. 1 and Art. 115 cpv. 1 CPC; formal requirements of a petition and court’s power to require counsel. Personal procedural capacity entitles a party to act without representation; a warning to appoint counsel is justified only where the party is unable to conduct the case with the necessary clarity (consid. 2). A filing is formally sufficient if it identifies the authority, subject matter, requests, reasons, evidence, date and signature; by contrast, it is inadmissibly incomplete if it omits the names and domiciles of the parties and, where applicable, their representatives (consid. 3). In such a case the court may return the filing for completion. In simplified appellate procedure, the appeal may be rejected and costs dispensed with when the case is peculiar and the petition was not even served on the opposing party (consid. 4).

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.1996.194

Data decisione, Autorità: 23.12.1996, ICCA

Incarto n. 11.96.00194

Lugano 23 dicembre 1996/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d’appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani

segretaria:

Gianinazzi, vicecancelliera

sedente per statuire sul “ricorso” 17 dicembre 1996 presentato da


__________, __________,

Contro

il decreto del 12 dicembre 1996 emanato dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, a dipendenza dell’istanza 9 dicembre 1996 da promuoversi nei confronti di


__________, __________ (rappresentata dalla tutrice __________ __________, __________);

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che con istanza del 9 dicembre 1996 __________ __________ ha chie-sto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, di sospendere o revocare il diritto della ex moglie __________ __________ di visitare i figli __________ e __________, modificando in tal senso la sentenza di divorzio emessa il 23 dicembre 1990;

che con decreto del 12 dicembre 1996 il Pretore ha dichiarato l’istanza inammissibile perché carente di requisiti formali e introdotta senza l’ausilio di un avvocato;

che con “ricorso” del 17 dicembre 1996 __________ __________ postula la conferma della propria istanza;

che l’atto non è stato intimato alla controparte;

che l’appellante censura l’invito del Pretore a munirsi di un avvocato e contesta che la sua istanza manchi di requisiti minimi;

che per l’art. 39 cpv. 1 CPC la capacità processuale, incontestata nel caso in esame, comprende la facoltà di compiere personalmente tutti gli atti processuali, ma il giudice può diffidare una persona che non sia in grado di condurre la propria causa con la necessaria chiarezza a munirsi di un patrocinatore;

che in concreto l’istanza del 9 dicembre 1996 conteneva, sia pure in forma discorsiva, tanto l’indicazione dell’autorità destinataria, quanto l’oggetto e i motivi succintamente enunciati, come pure l’accenno ai mezzi di prova, la richiesta di giudizio, la data e la firma dell’istante;

che pertanto non era il caso di obbligare l’interessato a munirsi di un legale;

che nondimeno, per l’art. 115 cpv. 1 CPC, un atto processuale deve indicare, oltre ai motivi e alle conclusioni, il nome delle parti e il loro domicilio;

che nella fattispecie l’istanza del 9 dicembre 1996 non contemplava né il nome né il domicilio né l’eventuale rappresentante della parte convenuta;

che su questo punto a ragione, quindi, il Pretore poteva ritornare l’atto all’istante con l’invito a integrarlo;

che il ricorrente dovrà quindi riproporre l’istanza al Pretore, specificando il nome e il domicilio della parte convenuta, così come l’eventuale rappresentante, mentre potrà prescindere – almeno per ora – dal far capo a un patrocinatore;

che, ciò posto, l’appello può essere deciso con la procedura semplificata dell’art. 313bis CPC;

che, vista la particolarità della fattispecie, si può rinunciare sia al prelievo di spese sia all’assegnazione di ripetibili, tanto più che l’istanza non è nemmeno stata notificata alla controparte;

per questi motivi,

richiamato l’art. 313bis CPC,

pronuncia: 1. L’appello è respinto e il decreto impugnato è confermato nel senso dei considerandi.

  1. Non si prelevano spese né si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione a:

– __________ __________, __________;

– __________ __________, per il tramite di __________ __________, __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

family lawvisitation rightsformal requirementsself-representationprocedural capacityinadmissibilitysimplified procedurecourt costs

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the petitioner had to be required to retain a lawyer to file the petition.

Solution extraite

No. Personal procedural capacity includes the right to perform procedural acts personally; the judge may warn against proceeding without counsel only if the person cannot conduct the case with sufficient clarity.

Motifs extraits

The petition, although discursive, identified the authority, subject matter, reasons, evidence, request for decision, date and signature, so it was not necessary to compel counsel.

Question juridique clé

Whether the petition was formally defective because it lacked the respondent’s name and domicile.

Solution extraite

Yes. A procedural filing must state the parties’ names and domiciles, and the petition omitted the respondent’s name, domicile, and any representative.

Motifs extraits

On this point the first judge correctly returned the filing with instructions to complete it.

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