Embezzlement by company director and reduced fine

10.2005.444Autre juridiction6 avr. 2006Confirmed

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Pretura penale of Ticino convicted ACCU 1, a director and administrator of Galleria __________ SA, for embezzlement after he used CHF 4,750 from art-sale proceeds to pay company debts rather than transferring the money to the CIVI fund. The court accepted the mitigating factors of sincere repentance and the lapse of time, noted full reimbursement, and reduced the punishment from the decree’s CHF 500 fine to a CHF 300 fine. It also ordered registration in the criminal record and set costs at CHF 250. The judgment became final.

Regeste Omnilex

Art. 138 cpv. 1 CP; embezzlement by a company director who uses entrusted proceeds for another purpose: entrusted funds are unlawfully appropriated when the holder, bound to remit them to the entitled person or fund, applies them to the needs of a company or a third party. Mitigating circumstances under the then applicable Art. 64 CP may justify a reduction of the penalty where the damage has been fully repaired and a substantial lapse of time has occurred (consid. relevant to sanctioning). Registration in the criminal record and deletion after the statutory period follow the rules of Art. 49 cpv. 4 CP.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.444

Data decisione, Autorità: 06.04.2006, PRPEN

Titolo: Amministratore unico che trattiene il provento di una vendita che spetterebbe alla società

CIVI 1

Incarto n. 10.2005.444 DA 3278/2005

Bellinzona 6 aprile 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CP,

per avere,

a __________,

nel periodo novembre 1994 – gennaio 1995,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

indebitamente impiegato a proprio profitto e a profitto di terzi valori patrimoniali affidatagli,

e meglio per avere,

nella sua qualità di direttore ed amministratore della Galleria __________ SA di __________,

impiegato a profitto della summenzionata società anonima la somma di fr. 4750.-, ottenuta quale gallerista dal ricavato delle opere vendute nell’ambito della Mostra __________, utilizzandola per il pagamento di debiti della Galleria __________ SA, in luogo di riversarla al Fondo __________ __________, costituito dal CIVI 1;

somma interamente risarcita alla parte lesa;

perseguito con decreto d’accusa del 12 settembre 2005 n. DA 3278/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla multa di fr. 500.-, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

  2. Rinvia le parti per eventuali richieste di risarcimento al competente foro civile.

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

  4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Vista l'opposizione interposta in data 15 settembre 2005 dall'accusato;

indetto il dibattimento in data 6 aprile 2006, al quale hanno partecipato l’accusato e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico Procuratore pubblico con lettera 23 gennaio 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato. La parte civile non ha fatto atto di comparsa;

prospettata l’estensione ex art. 250 CPP del periodo di riferimento in cui il reato ascritto al prevenuto sarebbe stato commesso, indicando nel decreto di accusa che i fatti rilevanti ai fini del giudizio sarebbero stati commessi nel periodo dal gennaio 1995 al giugno 1995;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l’avv. DI 1, __________, il quale evoca la precaria situazione personale e finanziaria del suo patrocinato, le difficoltà economiche della società da lui amministrata, e la volontà del signor ACCU 1 di comunque trovare una soluzione con il CIVI 1. In ogni caso, il suo cliente avrebbe sempre avuto l’intenzione di pagare, ciò che ha poi fatto a costo di grossi sacrifici, così che, dopo il lungo tempo trascorso, un’eventuale condanna penale a una multa di fr. 500.- appare oggi inappropriata e urtante;

sentito per ultimo l'accusato, per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);

posti a giudizio, con il consenso del patrocinatore dell’accusato, i seguenti quesiti

  1. È ACCU 1 autore colpevole del reato di appropriazione indebita, art. 138 CPS,

per avere,

a __________,

nel periodo gennaio 1995 – giugno 1995,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

indebitamente impiegato a proprio profitto e a profitto di terzi valori patrimoniali affidatagli,

e meglio per avere,

nella sua qualità di direttore ed amministratore della Galleria __________ SA di __________,

impiegato a profitto della summenzionata società anonima la somma di fr. 4750.-, ottenuta quale gallerista dal ricavato delle opere vendute nell’ambito della Mostra __________, utilizzandola per il pagamento di debiti della Galleria __________ SA, in luogo di riversarla al Fondo __________, costituito dal CIVI 1?

2.Può egli beneficiare dell’attenuante

2.1. del sincero pentimento, art. 64 cpv. 7 CP?

2.2. del lungo tempo trascorso, art. 64 cpv. 8 CP?

3.In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena deve essergli comminata?

4.La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5.Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 18, 41, 48, 49, 63, 64, 65 e 138 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti 1, 2.1., 2.2. e 4;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CP,

per avere,

a __________,

nel periodo gennaio 1995 – giugno 1995,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

indebitamente impiegato a proprio profitto e a profitto di terzi valori patrimoniali affidatagli,

e meglio per avere,

nella sua qualità di direttore ed amministratore della Galleria __________ SA di __________,

impiegato a profitto della summenzionata società anonima la somma di fr. 4750.-, ottenuta quale gallerista dal ricavato delle opere vendute nell’ambito della Mostra __________, utilizzandola per il pagamento di debiti della Galleria __________ SA, in luogo di riversarla al Fondo __________, costituito dal CIVI 1;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 300.- (trecento);

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.00 (duecentocinquanta).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 550.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

embezzlementcompany directorrestitutionmitigationfinecriminal recordcosts

Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the accused committed embezzlement under Art. 138(1) CP

Solution extraite

The accused was found guilty of embezzlement for using entrusted assets for the benefit of his company instead of remitting them to the fund.

Motifs extraits

As director and administrator, he disposed of entrusted proceeds contrary to the agreed allocation and to the detriment of the entitled fund.

Question juridique clé

Whether sincere repentance and lapse of time justified mitigation

Solution extraite

Both mitigating circumstances were accepted.

Motifs extraits

The debt had been fully reimbursed and a long time had elapsed since the offense.

Question juridique clé

Which penalty should be imposed

Solution extraite

A fine of CHF 300 was imposed, replacing the higher amount proposed in the accusation decree.

Motifs extraits

In light of mitigation and the circumstances, the court considered the lower fine appropriate.

Question juridique clé

Whether the conviction should be entered in the criminal record

Solution extraite

The conviction was ordered to be entered in the criminal record and deleted after one year if the fine is paid and good conduct is maintained.

Motifs extraits

The court applied the statutory rules on registration and deletion of convictions.

Question juridique clé

Allocation of procedural costs

Solution extraite

The accused was ordered to pay court fees and costs totaling CHF 250.

Motifs extraits

Costs followed the conviction.

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