Defamation conviction and criminal record entry

10.2004.255Autre juridiction11 nov. 2004Convicted

Extrait par Omnilex

Résumé Omnilex

The Pretura penale of Bellinzona convicted ACCU1 of defamation for sending anonymous letters in July 2003 accusing the injured party of dishonesty and non-payment of debts, and once calling him a bastard. The accused did not appear at the hearing. The court upheld the penal order, imposed a CHF 300 fine, and ordered costs of CHF 250. It also ordered entry of the conviction in the criminal record, with deletion possible after one year if the fine is paid and the convicted person behaves well. The civil party was referred to the civil courts for any claims.

Regeste Omnilex

Art. 173 CP; criminal defamation by anonymous written accusations: imputing dishonorable conduct and thereby harming reputation fulfils the offence. Where the accused defaults and no mitigating circumstances justify departure, the sanction proposed in the penal order may be confirmed. A conviction may be entered in the criminal record and later erased under the statutory conditions (Art. 49 cifra 4 CP). Civil claims not decided in the criminal proceedings are to be referred to the competent civil court.

Texte intégral

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2004.255

Data decisione, Autorità: 11.11.2004, PRPEN

Titolo: per aver condotto una condotta disonorevole nuocendo alla reputazione

Incarto n. 10.2004.255/CEG DA 1566/2004

Bellinzona 11 novembre 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

ACCU1

prevenuto colpevole di diffamazione,

per avere, nel luglio 2003, incolpato __________ di una condotta disonorevole, nuocendo così alla sua reputazione, inviando a __________ (Lugano), __________ (Lugano), __________ (Paradiso) e __________ (Savosa) scritti anonimi in cui lo accusava di essere disonesto e di non fare fronte ai suoi impegni finanziari e, in un caso, di essere un “bastardo”,

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 173 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 5 maggio 2004 no. DA 1566/2004 del AINQ1 che propone la condanna:

Alla multa di fr. 300.--.

Al pagamento della tassa di giusitizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

rinviando la parte civile per le proprie pretese al competente foro civile;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 14 luglio 2004;

indetto il pubblico dibattimento in data 11 novembre 2004, al quale l'accusato, benché regolarmente citato, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico con lettera 13 settembre 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; la parte civile __________ non si è presentato;

proceduto nelle forme contumaciali;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E' __________ autore colpevole di diffamazione,

per avere, nel luglio 2003, incolpato __________ di una condotta disonorevole, nuocendo così alla sua reputazione, inviando a __________ (Lugano), __________ (Lugano), __________ (Paradiso) e __________ (Savosa) scritti anonimi in cui lo accusava di essere disonesto e di non fare fronte ai suoi impegni finanziari e, in un caso, di essere un “bastardo”?

  1. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

  2. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  3. Devono essere riconosciute le pretese della parte civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?

  4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 49 cifra 3 e 4, 106 cpv. 3, 173 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1 e 3, negativamente al quesito posto sub 2, come segue al quesito posto sub 4,

dichiara ACCU1

autore colpevole di diffamazione (art. 173 CP) per i fatti compiuti a Lugano nel mese di luglio 2003, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 1566/2004 del 5 maggio 2004;

condanna ACCU1

  1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);

  2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--, per complessivi fr. 250.-- (duecentocinquanta);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per ogni pretesa;

avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Distinta spese a carico di _ACCU1

fr. 300.-- multa

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 100.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 550.-- totale

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Mots-clés

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Extrait par Omnilex

Question juridique clé

Whether the accused committed defamation by sending anonymous written accusations damaging the injured party's reputation.

Solution extraite

Yes. The court found the accused guilty of defamation for the July 2003 anonymous writings described in the charge.

Motifs extraits

The writings imputed dishonorable conduct and harmed reputation, satisfying Art. 173 CP.

Question juridique clé

Whether the proposed penalty should be reduced.

Solution extraite

No. The court rejected any reduction and imposed the fine proposed in the penal order.

Motifs extraits

No basis was found to depart from the proposed sanction.

Question juridique clé

Whether the conviction should be entered in the criminal record and when it may be erased.

Solution extraite

Yes. The conviction must be entered and will be erased within one year if the fine is paid and the convicted person behaves well.

Motifs extraits

The statutory conditions for record entry and later cancellation were met under Art. 49 cpv. 4 CP.

Question juridique clé

Whether the civil party's claims should be decided by the criminal court or referred to civil court.

Solution extraite

The civil party was referred to the competent civil court for any claims.

Motifs extraits

The criminal proceeding did not adjudicate the private claims on the merits.

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