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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.712
Data decisione, Autorità:
08.04.2004, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.712/CEG
DA
4089/2003
Bellinzona
8
aprile 2004
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare
__________difesa da:
prevenuta colpevole di 1. ripetuta infrazione alla LF concernente la
dimora e il domicilio degli stranieri
entrata illegale (ripetuta),
per essere entrata illegalmente
in Svizzera attraverso imprecisati valichi doganali, sempre in provenienza dalla
__________, il ..2002, ..2003 e il
..2003, priva di validi certificati di legittimazione
(passaporto privo del visto richiesto);
soggiorno illegale (ripetuto),
per aver soggiornato illegalmente
in Svizzera nei periodi ..2002/..2002 a
__________ nonché ..2003/metà __________ 2003 a __________,
__________ e __________, e infine il __________. e il __________.12.2003 a
__________, svolgnedo attività lucrativa senza essere in possesso del
necessario permesso di Polizia degli stranieri;
- esercizio illecito della
prostituzione,
per avere, nelle circostanze di
tempo e di luogo menzionate sub 1, infranto le prescrizioni cantonali sulle
modalità dell'esercizio pubblico della prostituzione, omettendo di notificarsi
alla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1
LDDS e art. 199 CP in combinazione con l'art. 5 LEsProst;
richiamato l'art. 41 cifra 1
CP;
perseguita con decreto d’accusa del __________
__________ 2003 no. DA / del Sost. Procuratore pubblico
Andrea Pagani, __________, che propone la condanna:
- Alla pena di 45 (quarantacinque)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
- Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 200.--.;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data __________ __________
2003;
indetto il pubblico dibattimento in data
__________ __________ 2004, al quale sono comparsi il difensore, avv.
__________ __________, __________, nonché l'autorità inquirente, Sost. Procuratore
pubblico Andrea Pagani, __________,
mentre l'accusata - benché
regolarmente citata - non è comparsa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
notificata alle parti l'imputazione di
infrazione alla LDDS a' sensi dell'art. 23 cpv. 6 LDDS (art. 250 CP);
sentiti l'accusa la quale ha postulato
in via principale la conferma del decreto impugnato, in via subordinata che il
primo capo d'imputazione venisse derubricato ad una contravvenzione a' sensi
dell'art. 23 cpv. 6 LDDS. In tal caso la multa, considerati i periodi comunque
lunghi sul nostro territorio durante i quali ha esercitato la prostituzione,
fosse di almeno fr. 1'000.--;
il difensore, il quale ha
chiesto che l'accusata venisse prosciolta dal reato di violazione alla LDDS ex
art. 23 cpv. 1 LDDS, e che, al caso di specie, venisse invece applicato il cpv.
6 dell'art. 23 LDDS come da più recente giurisprudenza. Egli non ha contestato
l'esercizio illecito della prostituzione e,
in conclusione, ha chiesto che
la pena venisse sensibilmente ridotta e commutata in una multa, nella cui
commisurazione si tenesse conto della situazione economica dell'accusata e di
quella del suo amico __________ __________, disoccupato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E' __________ __________
autrice colpevole di:
1.1. ripetuta infrazione alla LF
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrata illegalmente
in Svizzera attraverso imprecisati valichi doganali, sempre in provenienza
dalla , il ..2002, ..2003 e
il ..2003, priva di validi certificati di legittimazione
(passaporto privo del visto richiesto), e per aver soggiornato illegalmente in
Svizzera nei periodi ..2002/.__________.2002 a
__________ nonché ..2003/metà __________ 2003 a __________,
__________ e __________o, e infine il _________. e il __________.12.2003 a
__________, svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del
necessario permesso di Polizia degli stranieri (art. 23 cpv. 1 LDDS)?
1.1.1. Può trovare applicazione l'art.
23 cpv. 6 LDDS?
1.2. esercizio illecito della
prostituzione, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate sub
1, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio pubblico
della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale?
-
In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
-
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
-
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
-
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
visti gli art. 2 cpv. 1, 23 cpv. 6
LDDS; art. 6 OLS, e art. 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst; 41 cifra 1
e 4, 49 cifra 4, 80 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1.1., 1.2., 2 e 4; negativamente al quesito posto sub 1.1., decaduto
il quesito posto sub 3;
__________,
autrice colpevole di
ripetuta contravvenzione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6
LDDS) per aver soggiornato in Svizzera nei periodi
..2002/..2002 a __________ nonché
..2003/metà __________ 2003 a __________, __________ e
__________, e infine il __________e il ..2003 a __________,
svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del necessario permesso
di Polizia degli stranieri,
e
di
esercizio illecito della
prostituzione, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate
sopra, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio
pubblico della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale
(art. 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst);
condanna __________ __________, ..fu
__________ e __________ n____________________z, cittadina dominicana, residente
a __________ a __________ (), __________ __________
/, divorziata,
-
alla multa di fr. 1'000.--
(mille);
-
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-- per complessivi
fr. 500.-- (cinquecento).
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
La condannata può ricorrere
solo contro la dichiarazione di contumacia;
la condannata della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente
esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 1'000.-- multa
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 1'500.-- totale
Il giudice: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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