AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.505
Data decisione, Autorità:
03.12.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.505
DA
2648/2003
Bellinzona
3
dicembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare
__________ __________,
di __________ e di __________ nata , nato il __________ __________
__________ a
D-, cittadino
italiano, di ignota dimora, celibe, __________,
difeso da: lic. iur. __________
__________, __________,
detenuto dal __________
__________ al __________ __________ 2003,
prevenuto colpevole di 1. ripetuto furto,
per
avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
ripetutamente sottratto cose mobili altrui,
e
meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:
1.1. fra
il __________ e il __________ __________ 2003 a __________, all'interno di una
camera presso l'albergo __________ __________, ai danni di __________
__________, sottratto diversi gioielli per un valore complessivo di fr. 5'280.--,
diverse tessere bancarie e carte di credito nonché un telefono cellulare marca
__________;
la refurtiva è poi
stata recuperata e già restituita alla parte lesa;
1.2. fra
il __________ e il __________ __________ 2003 a __________, all'interno di una
camera presso l'albero __________ __________, ai danni di __________
__________, sottratto un telefono cellulare marca __________;
la refurtiva è poi
stata recuperata e già restituita alla parte lesa;
1.3. il
__________ __________ 2003 a __________, ai danni di __________ __________
__________ __________ __________, dopo averle dato calci, sottratto un mazzo di
chiavi;
fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art.
139 cifra 1 CPS;
- vie di fatto,
per
avere, in occasione del furto di cui sub. punto 1.3, dato calci a __________
__________ __________ __________ __________, senza tuttavia causarle un danno
significativo alla salute;
fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art.
126 CPS;
- ripetuta contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti,
per
avere, senza essere autorizzato, ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale presso vari negozi di canapaio, un quantitativo imprecisato di
marijuana;
fatti
avvenuti a __________ ed in altre imprecisate località nel corso dell'anno
antecedente al __________ __________ 2003;
reato previsto dall'art.
19a cifra 1 LStup;
perseguito con decreto d’accusa dell'__________
__________ 2003 n. DA / del Procuratore pubblico Mario
Branda, __________, che propone la condanna, a valere quale pena totalmente
aggiuntiva a quella inflittagli il __________ __________ 2003:
-
Alla
pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni.
-
Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni, da espiare (art. 55 CPS).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--.
-
Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo
Ministero pubblico il 18 febbraio 2002, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il
periodo di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS).
-
Rinvia
la parte civile __________ __________ al competente foro civile per il giudizio
sulle sue eventuali ulteriori pretese di risarcimento (art. 267 CPP).
-
Ordina
la confisca di 6 minigrip (vuoti) che in precedenza contenevano marijuana,
sequestratigli dalla polizia il __________ __________ 2003 (art. 58 CPS).
-
La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data ____________________ 2003 dal
difensore;
indetto il dibattimento __________
__________ 2003, al quale hanno partecipato il difensore, lic. iur. __________
__________, ed il Procuratore pubblico __________ __________, mentre
l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del __________ __________
2003, non è comparso;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il Procuratore pubblico, il quale
prende preliminarmente atto che la difesa non contesta i capi di imputazione n.
1 e 3. Per quanto concerne le vie di fatto sottolinea come la versione
credibile sia quella della parte lesa, mentre quella dell'imputato è inverosimile.
Chiede pertanto la conferma integrale del decreto d'accusa, rimettendosi al
prudente giudizio della Corte per quanto attiene un'eventuale sospensione
condizionale della pena accessoria dell'espulsione;
sentito il difensore, il quale rileva che
il suo assistito ha fornito una versione diametralmente opposta a quella della
signora __________ __________ __________. Chiede una riduzione della pena
detentiva considerata la giovane età dell'imputato e postula una sospensione
condizionale della pena accessoria dell'espulsione, ritenuto che il signor
__________ risulta dimorante nella fascia di confine e lavorava nel nostro
paese;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E'
il signor __________ __________ autore colpevole di:
1.1. Ripetuto
furto?
1.2. Vie di
fatto?
1.3 Ripetuta
contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti?
per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
/.
-
In
caso di risposta affermativa ai suesposti quesiti deve, e se sì in che misura,
essere ridotta la pena proposta?
-
L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali
condizioni?
-
Deve
essere comminata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero, e
se sì, a quali condizioni?
-
L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?
-
Deve
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico del Cantone Ticino il ____________________ 2002, e se sì, a
quali condizioni?
-
Deve
essere confermato il rinvio della parte civile __________ __________ al
competente foro civile?
-
Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione dei 6 minigrip sequestratigli
dalla polizia il ____________________ 2003?
-
A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 55, 58, 63, 68,
126 e 139 cifra 1 CPS; 19a cifra 1 LStup, 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti;
dichiara __________ __________
autore colpevole di:
-
ripetuto furto, art. 139
cifra 1 CPS,
-
vie di fatto, art. 126 CPS,
-
ripetuta
contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a cifra 1 LStup,
per i fatti e le circostanze di
luogo e di tempo descritti nel decreto di accusa n. DA
/ dell'__________ __________ 2003;
condanna __________ __________
-
alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4
(quattro) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
-
alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--;
non revoca il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata
nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il __________
__________ 2002, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova;
rinvia la parte civile __________
__________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali
ulteriori pretese di risarcimento;
ordina la confisca e la distruzione
di 6 minigrip (vuoti) che in precedenza contenevano marijuana, sequestratigli
dalla polizia il 5 giugno 2003;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia.
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ __________, per le
vie edittali,
Procuratore pubblico Mario
Branda, __________, __________,
__________ __________,
__________ __________ __________ , __________ -,
Lic. iur. __________
__________, __________ __________ __________, __________,
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Ufficio reperti, c/o Polizia
cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 250.00 spese
giudiziarie
fr. 450.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster