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Numero d'incarto:
10.2003.408
Data decisione, Autorità:
15.12.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.408
DA
1740/2003
Bellinzona
15
dicembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, nata __________, di
__________ e di __________ nata __________, nata il __________ 1957 a
__________, attinente di __________, domiciliata a __________, coniugata,
impiegata,
difesa da: avv. __________, __________;
prevenuta
colpevole di 1. appropriazione indebita,
per
avere, indebitamente impiegato, a profitto proprio e di terzi, valori
patrimoniali altrui;
e
meglio,
per
avere, in qualità di amministratrice unica della ditta __________ SA,
trattenuto illecitamente la somma di complessivi fr. 15'846.-- versata, a
titolo di indennità per inabilità lavorativa dalla compagnia di assicurazione
, a favore dell'assicurata __________ __________ -,
impiegando detti fondi a favore della società, in luogo di versarli alla
propria dipendente;
fatti
avvenuti a __________ nel periodo maggio-luglio 1997;
reato
previsto dall'art. 138 CPS;
- impiego
illecito di valori patrimoniali,
per avere
indebitamente impiegato, a profitto proprio, valori patrimoniali venuti in suo
possesso, indipendentemente dalla sua volontà,
in
specie,
per
avere indebitamente incassato la somma di fr. 19'200.-- (complessivi
fr. 21'200.--, dedotti fr. 2'000.-- da lei immessi), approfittando di un
errore di programmazione dell'apparecchio slot machine, con il quale
stava giocando, presso il Casinò __________ di __________; errore, a seguito
del quale l'apparecchio riconosceva al giocatore un credito decuplicato (in
casu fr. 2'000.--, anziché fr. 200.-- per ogni banconota da fr. 200.--
immessa), versando indebitamente a quest'ultimo la differenza, al momento della
richiesta di annullamento del credito;
fatti
avvenuti a __________, in data 29 aprile 1999;
reato
previsto dall'art. 141bis CPS;
perseguita con
decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA / del
Procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, __________, che propone la condanna:
-
Alla
pena di 3 (tre) mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.
-
Al
versamento alla parte civile Casinò __________ __________ SA dell'importo di
fr. 19'200.-- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 400.--.
ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione
al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 12 giugno 2003
dall'imputata;
indetto il
dibattimento 15 dicembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputata, il
difensore, avv. __________ __________, ed il Procuratore pubblico, Giuseppe
Muschietti, mentre il rappresentante della parte civile Casinò __________ SA,
__________, ha rinunciato a presenziare;
accertate le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata ed all'audizione del teste __________;
sentito il
Procuratore pubblico, il quale passa in rassegna tutti i presupposti oggettivi
e soggettivi dei due reati in questione, evidenziando come essi siano
senz'altro adempiti nel caso concreto. Chiede pertanto la conferma integrale
del decreto d'accusa, inclusa la condanna al risarcimento del danno alla parte
civile Casinò __________ SA;
sentita la
difesa, la quale anzitutto chiarisce in maniera approfondita il ruolo della
signora __________ all'interno della ditta __________ SA, ponendo l'accento sul
suo ruolo di "uomo di paglia" sottoposto alle direttive
dell'azionista unico __________. Nella fattispecie, per quanto concerne
l'appropriazione indebita, non sono dati i presupposti dell'intenzionalità e
della volontà di arricchirsi indebitamente. Per quanto concerne il reato di cui
all'art. 141bis CPS, sottolinea che l'accusa ha preso per buono quanto
dichiarato dalla Casinò __________ nella sua denuncia, senza che vi siano prove
sufficienti a dimostrare né che la macchina presentasse effettivamente un
malfunzionamento ed abbia quindi accreditato un indebito a favore
dell'imputata, né che quest'ultima ne abbia approfittato consapevolmente.
Ricorda inoltre che sono state respinte quasi integralmente la richiesta di
completo d'inchiesta da lei introdotta in data 9 novembre 2001. Non essendo
dati né gli elementi oggettivi né soggettivi del reato chiede il
proscioglimento anche da questo capo d'accusa e la reiezione delle pretese di
parte civile. In via subordinata, tenuto dei motivi a delinquere, della
incensuratezza e del lungo tempo trascorso postula una massiccia riduzione
della pena;
sentito in
replica il Procuratore pubblico, il quale precisa che il suo diniego di
assunzione di ulteriori prove è stato confermato dal Giar, ad eccezione di un
punto;
sentita in
duplica la difesa, la quale si riconferma nelle proprie tesi e richieste;
sentita da
ultimo l'accusata, la quale ribadisce la propria innocenza;
posti a
giudizio i seguenti quesiti:
- E' la signora
__________ __________, nata __________, autrice colpevole di:
1.1. Appropriazione
indebita?
1.2. Impiego
illecito di valori patrimoniali?
per i fatti descritti
nel decreto d'accusa n. DA __________/__________del 2 giugno 2003.
-
In caso di risposta
affermativa deve e, se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta?
-
L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
-
L'imputata deve essere
condannata al versamento alla parte civile Casinò __________ di __________ SA
dell'importo di fr. 19'200.-- a titolo di risarcimento?
-
L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale, e se sì, a quali
condizioni potrà avvenire la sua cancellazione?
-
A chi vanno
caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
con scritto di data 23 dicembre 2003 l'imputata ha ritirato la dichiarazione di
ricorso da lei inoltrata il 19 dicembre 2003;
visti gli
art. 63, 68, 138, 141bis CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti posti;
dichiara __________,
nata __________
autrice
colpevole di:
-
appropriazione
indebita, art. 138 CPS,
-
impiego
illecito di valori patrimoniali, art. 141bis CPS,
per
i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
__________ 2003;
condanna __________,
nata __________
-
alla
pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni;
-
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 850.--;
ordina l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
rinvia la
parte civile __________ __________ SA al competente foro civile per le sue
pretese di corrispondente natura;
le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
__________, Via __________, __________ __________,
Procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, Viale __________
__________ __________, __________,
Casinò __________ SA, Via __________, ,
__________ __________ -, __________, __________,
Avv. __________, __________, __________,
Avv. __________, Via __________ , __________,
Avv. __________, __________ __________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
e a:
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio
dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di __________,
fr. 400.00 tassa
di giustizia
fr. 450.00 spese
giudiziarie
fr. 850.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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